Consiglio Comunale quasi monotematico: per Marche Nord il 2017 sarà l’anno della svolta

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21 febbraio 2017

PESARO – Attività di emodinamica, di chirurgia generale, ortopedia, senologia, potenziamento delle sedute operatorie e delle attività diagnostiche. I dati iperbolici del Pronto soccorso (quasi 80mila accessi), Leonardo, che è un robot supertecnologico (costa 3 milioni di euro), che “prenderà servizio” all’ospedale San Salvatore a partire da lunedì 27 febbraio. Primo intervento chirurgico programmato per lo stesso giorno.

Maria Capalbo, direttore generale dell’azienda Ospedali Riuniti Marche Nord, apre lo ‘spazio’ dedicato alla sanità in Consiglio comunale con una raffica di numeri e dati e annuncia anche l’arrivo del robot Leonardo all’azienda Marche Nord.

Un intervento il suo durato oltre 20 minuti, durante il quale ha fatto un excursus sugli ultimi due anni di attività. Dopo di lei è intervenuto anche il direttore di Area Vasta 1 Giovanni Fiorenzuolo. Il Consiglio è andato avanti con l’intervento del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, poi si è aperto il dibattito – ben 14 gli interventi, con quelli dell’opposizione molto critici -, seguito dalle conclusioni del sindaco Matteo Ricci. L’assise si era aperta con la discussione di una interrogazione presentata dal M5S sui controlli e le sanzioni relativi all’attuazione di una mozione sull’emergenza smog, cui ha risposto l’assessore Franca Foronchi. Via libera anche alle delibere presentate dall’assessore Rito Briglia di cui quella relativa alla realizzazione di un collegamento sopraelevato tra due strutture industriali a Villa Fastiggi, all’unanimità.

 

Dibattito sanità

Snocciola dati e cifre Maria Capalbo sotto lo sguardo attento di presidente della Regione e sindaco di Pesaro. E spiega all’assise “da quale quadro normativo ci siamo mossi (il decreto 70) e perché sono state fatte determinate scelte”. Decreto 70 che disciplina gli standard ospedalieri e individua le regole dell’integrazione ospedale – territorio “perché l’ospedale, senza il territorio, non va da nessuna parte”.

 

Obiettivi

Ricci e Ceriscioli

Ricci e Ceriscioli

“Riqualificazione dell’azienda ospedaliera, con progetti di potenziamento, per cercare di abbattere la mobilità passiva e aumentare l’attiva”, ha proseguito la Capalbo, che poi è entrata nello specifico.

La centralizzazione dei tre stabilimenti: “San Salvatore polo dell’emergenza urgenza, Muraglia polo onco-ematologico  e il Santa Croce polo delle discipline delle specialistiche mediche e delle discipline specialistiche chirurgiche e della geriatria, lungodegenza e riabilitazione”.

 

 

Il piano assunzioni

In totale nel 2016 sono state effettuate 234 assunzioni, con 89 dirigenti di cui 69 medici, 129 del comparto; sono in corso 17 procedure di mobilità per acquisire ulteriori medici.

 

Nuova dotazione organica

50 unità in più per quanto riguarda il personale, per un totale di 2.231 unità. Nel 2015 sono stati nominati 13 primari di strutture complesse; ne mancano 2: una procedura è stata fatta a febbraio. mentre per la cardiologia l’iter sarà espletato entro aprile.

 

Gli investimenti nel 2016

Dalla Regione Marche sono arrivati quasi 10 milioni di euro “investimenti tutti spesi da Marche Nord”; inoltre altri 4 milioni di investimenti provenienti da fondi dell’art. 20 e della libera  professione e ancora altri 1.825.000 euro da donazioni.

 

Obiettivi e scenari 2017

“Produzione, produzione, produzione – continua la Capalbo – lo ripete sempre il presidente. Io ci aggiungo anche umanizzazione, altro aspetto molto importante”.

 

I lavori strutturali

“L’anno scorso abbiamo lavorato sul Santa Croce di Fano, quest’anno sul San Salvatore di Pesaro, in attesa del nuovo ospedale”.

Dal 28 di aprile sarà attivata la diagnostica complessa con la citogenetica nel padiglione I. A inizio giugno verrà trasferita l’anatomia patologica. Successivamente è previsto un ampliamento del padiglione I che prevede un allungamento da dove prima c’era Pneumologia; previsti ulteriori ambulatori per un finanziamento di 300mila euro e inoltre l’ampliamento di tutto l’assetto poliambulatoriale entro dicembre.

Nuovo laboratorio: sarà attivo entro fine settembre. In primavera sarà attiva la nuova centrale di sterilizzazione e inoltre entro fine anno “definiremo 2 sale per l’emodinamica e una dedicata alla radiologia interventistica”.

 

Dati dell’attività ospedaliere

 

Attività emodinamica

Aumentata del 15,6% nel periodo ottobre-dicembre 2016, passando da 1.827 procedure nel 2015 al 2.045 nel 2016. Dal gennaio 2017 l’attività di emodinamica sarà aumentata con due sedute pomeridiane in più dalle 14 alle 20, passando così da 39 procedure totali settimanali a 45.

 

consiglio comunale ricci ceriscioli capalboAttività chirurgia generale

Dal primo gennaio al 17 febbraio sono stati eseguiti 220 interventi chirurgici rispetto ai 186 dello stesso periodo.

 

Attività ortopedica

Dal primo gennaio al 17 febbraio 2017 sono stati effettuati 214 interventi chirurgici rispetto ai 142 dello stesso periodo l’anno scorso

 

Attività di senologia

Dal 1 gennaio al 17 febbraio 2017 eseguiti 81 interventi chirurgici rispetto ai 34 del 2016 (stesso periodo)

 

Potenziamento delle sedute operatorie

Attivati i blocchi operatori dalle ore 8 alle 20. Dal 30 gennaio scorso sono previste 12 sedute operatorie in più a Pesaro e 2 sedute in più a Fano. Con questa riorganizzazione si prevedono circa 700 interventi chirurgici in più.

 

Pronto soccorso

78.276 accessi tra Pesaro (41.403) e Fano (36.873) nel 2016, con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente.

 

Nel suo intervento, il direttore di Area Vasta 1 Giovanni Fiorenzuolo ha sottolineato che “il ruolo dell’Area Vasta, nello specifico, è complementare a quello di Marche Nord. Nel senso che noi possiamo co-progettare il futuro, cogestire dei servizi che sono necessari al completamento dei percorsi assistenziali della fase post acuti, in modo da consentire a Marche Nord di concentrare la propria attività sulle acuzie. Questa è la nostra mission”.

 

2017, anno della svolta

L’anno della svolta. Così ha definito l’anno appena iniziato il presidente della Regione Luca Ceriscioli, che ha ripercorso le tappe della sanità locale degli ultimi dieci anni, dall’integrazione Pesaro-Fano all’ospedale unico.

“Un anno partito in maniera diversa il 2017.  E dunque un anno importante,  il primo in cui l’azienda ospedaliera potrà esprimere al massimo e al meglio le proprie qualità. È l’anno della riforma, scattata – ci tiene a sottolineare –  il 1 gennaio 2017, non prima. Nel 2016 sono stati fatti molti passi in avanti, con un  budget economico a disposizione adeguato, con investimenti, assunzione di personale e il completamento del quadro professionisti. Ora non si può far altro che migliorare”.

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