Città che cambia: nuovi asfalti, ciclabile, illuminazioni a Villa Ceccolini; arriva l’asilo nido a Borgo Santa Maria

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24 febbraio 2017

 

PESARO –  Matteo Ricci parte da Villa Ceccolini con la lista degli «interventi già in programma» per la frazione. Elenco che include «asfaltature su via Lago di Albano, via Lago di Varano e parcheggio della scuola Papa Giovanni XXIII; sistemazione della ciclabile di via Lago Maggiore». Spiega il sindaco ai residenti: «I lavori sono già finanziati.  E saranno realizzati a breve, non appena la temperatura si alzerà». Va avanti: «Faremo ordine sull’area giochi del quartiere (con Aspes). Così come sulla pista polivalente, che sarà complessivamente riqualificata». Apre sull’illuminazione di strada di Fontesecco, all’altezza dell’ingresso della frazione, lato Villa Fastiggi: «Le luci possono rientrare nel piano generale degli investimenti avviato con Marche Multiservizi (11mila punti luce a led con 3mila pali da sostituire da qui a due anni in città)». Il sindaco entra nei bar, nei supermercati, nei negozi dell’ottavo quartiere. Infilando incontri con agricoltori di Villa Ceccolini; parrocchia, ambulanti del mercato rionale, associazioni sportive e volontari del verde di Borgo Santa Maria (con il presidente di Aspes Luca Pieri); residenti e associazioni di Pozzo Alto; operatori del centro d’aggregazione La Miniera; circolo Arci di Case Bruciate.

 

LE SCUOLE – Novità annunciate da Ricci, affiancato dall’assessore Giuliana Ceccarelli, sulla nuova materna Tresei di Borgo Santa Maria. «E’ una struttura moderna: vogliamo ottimizzare gli spazi funzionali, accogliendo la richiesta del quartiere sull’introduzione del nido. A breve l’atto di indirizzo in giunta per la manifestazione d’interesse dei soggetti interessati alla gestione». La formula è la concessione gratuita dei locali al gestore privato (circa 300 metri quadrati attualmente liberi nella materna, ndr). Per un servizio che potrà accogliere anche i bambini dei Comuni limitrofi: «Sarebbe la prima sperimentazione ‘0-6 anni’ a partire. E così la scuola sarebbe valorizzata al meglio». L’iter prevede pubblicazione dell’avviso e  procedura negoziata tra le manifestazioni d’interesse. In caso di esito positivo, l’affidamento del Comune «potrebbe essere fatto già a partire dal prossimo anno scolastico». Le altre visite alla primaria Papa Giovanni XXIII («rifatti i controsoffitti per circa 15mila euro, oltre agli interventi recenti sulle manutenzioni») e asilo Pollicino di Case Bruciate («riqualificati i bagni per 25mila euro: in estate lavoreremo sulle altre richieste, legate all’utilizzo di ulteriori spazi per la struttura»).

 

Matteo Ricci all'AnciOPERE – Il consuntivo di metà mandato per il quartiere annovera «960mila euro di asfalti complessivi»; «impermeabilizzazione e tinteggiatura interna della palestra di Borgo Santa Maria»; «sistemazione dell’impianto termico e previsione della palestra al piano interrato del Pala3»; «bosco compensativo di Borgo Santa Maria». Sulla ciclabile San Lorenzino-Galoppatoio: «Partecipiamo al bando regionale per intercettare i fondi. Il percorso include anche il tratto di Borgo Santa Maria, nel raccordo con la zona industriale di via Pantanelli». Sulla ciclabile Pesaro-Villa Ceccolini: «Nella strada tra Villa Fastiggi e Villa Ceccolini non si può fare: è troppo stretta, inutile girarci intorno. Ma possiamo farla passare nell’area delle zone agricole lungo il fiume. Utilizzando le strade esistenti, rafforzando il ponte in ferro in zona Adriatic Arena. In modo tale che la ciclabile possa ampliarsi dal lato destro a quello sinistro del fiume e raccordarsi con la frazione. Sarebbe un percorso perfetto per il tempo libero e per la valorizzazione delle aziende agricole. Ci vuole tempo, ma costa meno di altre ipotesi.  Ed è molto più strategico». Resta il nodo dell’attraversamento, all’incrocio tra Strada delle Regioni e via Lago Trasimeno: «Provincia e Regione stanno lavorando sul passaggio all’Anas di alcune strade, tra cui la Montelabbatese. Se diventerà statale, ci saranno più garanzie per la manutenzione, considerata l’attuale situazione delle Province. E con l’Anas, a quel punto, potremmo discutere anche del sottopasso».

 

I PROFUGHI – «In questi giorni quattro rifugiati sono stati spostati da Villa Clara ad altre strutture. Ho chiesto al prefetto, con cui c’è grande collaborazione, di diminuire il numero nei centri di Borgo Santa Maria e Pozzo Alto. La concentrazione va ridotta: il quartiere è molto solidale ma gruppi troppo grandi, all’interno di comunità altrettanto piccole, non aiutano a gestire al meglio la situazione. E noi seguiamo questa regola: criterio dell’accoglienza diffusa, come sempre detto». Sul tema, il sindaco aggiunge ai residenti: «Tra Borgo e Pozzo ci sono tre strutture di accoglienza: io vorrei spostarne una altrove, per ripristinare il giusto rapporto tra popolazione e profughi». Il sindaco spinge anche sul volontariato di pubblica utilità per i migranti: «Il progetto deve partire anche a Borgo Santa Maria. E’ un modo per contraccambiare l’accoglienza, facilitare l’integrazione e attutire le tensioni».    

 

L’AGENDA – In cantiere il «camminamento pedonale» attorno al Pala Borgo: «C’è il progetto, lo metteremo a breve a bando. Investimento di 50mila euro». Chiude con le opere compensative di Autostrade: «Raddoppio dell’Urbinate, con potenziamento da due a quattro corsie nel tratto Pica-casello attuale». Nuova rotonda a Borgo Santa Maria, nella zona industriale all’innesto con l’Urbinate, «che aumenterà la sicurezza. Così come raccordo e svincoli per Case Bruciate, che risolveranno criticità storiche». Sulla bretella tra Montelabbatese e Urbinate: «Sarà l’opera più importante in chiave provinciale. Finalmente eviterà il congestionamento del traffico nel centro abitato». Sul cronoprogramma: «I lavori partiranno nel 2018: è quanto concordato con Autostrade».

 

Un commento to “Città che cambia: nuovi asfalti, ciclabile, illuminazioni a Villa Ceccolini; arriva l’asilo nido a Borgo Santa Maria”

  1. Camillo Cesaroni scrive:

    La ciclabile va fatta tra Villa Ceccolini e Villa Fastiggi trovando gli spazi in questa zona non spostandosi al fiume.
    La soluzione del fiume non sarà mai pratica e utilizzata come si deve, quindi troviamo gli spazi giusti, senza dissaguarci e collegate il paese, la frazione, il quartiere al resto della città che ne facciamo parte. Se si vuole si può. Ci vogliamo ancora fidare.
    Grazie.
    Camillo

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