Volley A2: domenica Pesaro ospita Mondovì, ma non si placano le polemiche sul caso Tifanny

di 

24 febbraio 2017

PESARO – Siamo troppo presi dalle parole, tante in libertà, spese sul Caso Tifanny, su cui si sono lanciati organi d’informazione che raramente, per non dire mai, s’occupano di pallavolo femminile, anche perplessi di fronte alle parole rilasciate dal presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Se gli elementi sono stati verificati, credo non solo che non se ne debba parlare, ma che sia necessario chiedere scusa all’atleta”. Il trionfo della banalità, purtroppo in una dichiarazione del presidente del Coni. “Se…”. Ma chi, se non chi è alla guida del Comitato Olimpico Nazionale Italiano può fare chiarezza sul caso? Gli sarebbe bastato invitare gli organi preposti a pubblicare i dati emersi nei controlli del testosterone di Tifanny. Dati che non arrivano, se è vero – come i nostri lettori sanno – che l’Ioc (il Cio) ci ha invitato a contattare la Fivb (la federazione internazionale di pallavolo) e la Fivb ha risposto che Tifanny Pereira de Abreu gioca da donna perché in possesso di un passaporto brasiliano che ne attesta il sesso femminile.
Ora, io sono un giornalista e può anche essere che Ioc e Fivb si siano volute sbarazzare facilmente delle mie richieste, ma non potrebbero farlo se, eventualmente, fosse il presidente del Coni a richiedere, anzi a pretendere, i dati della giocatrice – come previsto dalle norme emanate dall’Ioc (International Olympic Committee) dopo il “Consensus Meeting on Sex Reassignment and Hyperandogenism” (meeting sull’accordo per la riassegnazione del sesso e l’anormale elevata produzione di androgeni) del novembre 2015.
Norme che abbiamo pubblicato già, ma alla luce dei dati illustrati dal professor Gian Paolo Chittolini appaiono dettate più da “convenienza politica”, se è vero che il limite di 10 nanogrammi di testosterone per litro è superiore quasi del doppio ai massimi raggiunti in passato da pallavolisti.
Ed è sorprendente che questi limiti siano stati approvati da un consesso a cui hanno partecipato esperti di tutto il mondo. Magari troveremo presto tempo e spazio per occuparcene. Al momento, però, queste sono le norme che devono essere rispettate. Il presidente del Coni, anziché lanciarsi in dichiarazioni banali, dovrebbe farsi carico di verificare se queste norme sono state rispettate, non accontentarsi del “se…”.
Sulla vicenda continuano le prese di posizione. Ieri – con colpevole ritardo – si è mossa la Lega Pallavolo Serie A Femminile, che prima ha pensato a mandare i fiori a Tifanny, poi si è accorta che bisognerebbe dare certezze anche alle altre tredici società. Meglio tardi che mai. Intanto, arrivano altre dichiarazioni.
La Delta Informatica Trentino, la cui squadra è stata la prima a testare sul campo le qualità di Tifanny, ha diffuso il seguente comunicato: “In relazione alla nota vicenda dell’esordio nel Campionato Italiano di serie A2 femminile della giocatrice brasiliana Tifanny Pereira de Abreu, Delta Informatica Trentino Rosa segnala che il Presidente della Lega Pallavolo serie A femminile Mauro Fabris ha inviato al Presidente della Federazione Italiana Pallavolo e al Presidente del Coni una lettera il cui contenuto corrisponde a quanto la nostra società aveva richiesto sin da domenica pomeriggio. La chiara e autorevole presa di posizione ufficiale conferma e convalida il prudente atteggiamento che la nostra società aveva assunto a livello sportivo quando aveva ufficializzato, già prima della partita con Palmi, le proprie perplessità e riserve sulla regolarità dell’incontro per la evidente considerazione che il cambiamento di sesso – lecito e non contestato – non inferisce e non altera la struttura fisica e muscolare, la forza e la potenza dell’atleta, con evidente squilibrio delle forze scese in campo. Saranno ora gli organi interessati dalla segnalazione del Presidente Mauro Fabris ad assumere le iniziative e le decisioni in merito ad una vicenda delicata e complessa su un tema di grande attualità che attende risposte chiare: con evidenti riflessi sia per il passato che per il prossimo futuro, in particolare in tema di modalità di affiliazione di atleti transgender nel settore sportivo del volley femminile“.

In giornata hanno riscosso attenzione le dichiarazioni che Sara Paris, libero della Sab Grima Legnano ha rilasciato al quotidiano La Prealpina, che ha intervistato anche coach Andrea Pistola e il direttore sportivo Colombo.
Occorre far qualcosa perché una situazione del genere non è proponibile – ha dichiarato Paris -. Se di natura hai i cromosomi XX sei diverso da chi li ha XY anche se provi a fare di tutto. Ma nel momento in cui questa persona rispetta le regole allora alzo le mani anche se la vedo più forte degli altri. Non ditemi però che può competere con Egonu: Paola è donna e per tirare forte fa i pesi, Tifanny sembra che tiri forte anche senza farli…. Lei è un metro e 94 di uomo, ha mostrato su Instagram che fa lo stacco di girata con 140 kg, cosa che una donna non può fare, non mi sembra giusto che possa giocare con noi. La discriminazione all’inizio interessa lei, ma poi viene anche verso di noi: se allora tutti gli uomini riducessero il testosterone e venissero a giocare nel femminile, noi cosa facciamo, stiamo a casa a fare la calzetta?”.

Un attacco di Erblira Bici da posto 2 contro il muro dell'ex pesarese Giulia Carraro (foto dalla pagina Facebook della società piemontese)

Un attacco di Erblira Bici da posto 2 contro il muro dell’ex pesarese Giulia Carraro (foto dalla pagina Facebook della società piemontese)

Dicevamo che, troppo presi dal Caso Tifanny, che proseguirà ancora nei giorni, se risponde al vero che la giocatrice sarà presto ospite di un’importante trasmissione sportiva, rischiamo di dimenticare che domenica la serie A2 di pallavolo femminile disputerà la settima partita del girone di ritorno, 20^ della stagione regolare, con la myCicero che ospiterà una squadra – Mondovì – decisamente rilanciata dall’ingaggio di Maria Nomikou e Sofia D’Odorico. All’andata in Piemonte, la squadra di Matteo Bertini vinse facilmente, ma domenica potrebbe non essere così facile.

Il programma completo della 20^ giornata:
ore 17
myCicero Pesaro – Lpm Bam Mondovì (arbitri Stefano Caretti di Roma e Alessandro Noce di Frosinone)
Lardini Filottrano – Millenium Brescia
Delta Informatica Trentino – Lilliput Settimo Torinese
VolAlto Caserta – Sab Grima Legnano
Fenera Chieri – Golem Software Palmi
Battistelli San Giovanni in Marignano – Entu Olbia
ore 19
Volley Soverato – Omia Cisterna

La classifica
Filottrano 52
PESARO 45
Legnano 39
Trento 34
Settimo Torinese 33
Soverato 29
Brescia 28
Chieri e Palmi 26
San Giovanni in M. 25
Olbia 22
Caserta 15 (*)
Mondovì 14
Cisterna 10
(*) 1 punto di penalizzazione

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>