Volley A2, myCicero in festa per la vittoria e per il compleanno di Eleni Kiosi

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27 febbraio 2017

Eleni Kiosi supera il muro a 2 di Bici e Bruno

Eleni Kiosi supera il muro a 2 di Bici e Bruno

PESARO – Χαρούμενα γενέθλια! Buon compleanno a Eleni Kiosi, che oggi compie 32 anni. Nata sotto il segno dei pesci, dodicesimo e ultimo segno dello zodiaco, l’opposto ellenico ha festeggiato in anticipo, ieri, con il successo della myCicero sulla Lpm Bam Mondovì. Chissà se coach Secchi, che l’ha portata in Italia, le ha fatto gli auguri?

In sala stampa, nella conferenza di fine gara, a raccontare la vittoria è stato Andrea Burini, vice di Matteo Bertini, che ha iniziato da un paio di temi che abbiamo sviscerato in cronaca. Le colibrì hanno mostrato situazioni offensive che sono piaciute; novità su cui sta lavorando molto lo staff tecnico pesarese.

“Stiamo provando situazioni in attacco che sono venute. Abbiamo giocato una buona partita, soprattutto in battuta. Servendo molto bene, siamo riusciti a mettere in difficoltà la loro ricezione. Da qualche partita la battuta sta funzionando e di conseguenza il muro-difesa può mettere a disposizione opportunità alle nostre attaccanti, molto forti. Mi sento di aggiungere che, tranne a Trento, la squadra sta giocando veramente bene in quasi tutti i fondamentali. E se giochiamo così, le avversarie fanno fatica a tenerci. Speriamo di continuare”.

Silvia Bussoli, che ha messo il timbro finale alla partita, è soddisfatta.

“Quando l’allenatore mi chiama in causa, cerco sempre di dare il massimo per aiutare la squadra. Talvolta riesce, altre un po’ meno, però ci provo sempre. E’ molto importante l’approccio mentale, fondamentale in uno sport come la pallavolo, ma giocare è difficile, che si entri subito o durante la partita, che ti sia utilizzata in ricezione o in attacco”.

Luca Secchi, allenatore di Mondovì, ha letto nel servizio la chiave dell’incontro.

“Quando batti così forte, diventa molto più facile organizzare le situazioni di muro-difesa, e di conseguenza di contrattacco, in cui Pesaro è stata molto più determinata di noi, facendo la differenza nella partita”.

A proposito di differenze: cosa ha notato rispetto alla gara d’andata, visto che avete inserito in squadra alcune nuove giocatrici?
“Se guardo il risultato, niente è cambiato: 0-3 allora, 0-3 al ritorno. E’ vero che abbiamo cambiato abbastanza e magari ci serve ancora tempo per inserire Maria Nomikou e Sofia D’Odorico, le due nuove, anche se la colpa è la mia, perché dovevamo affrontare Pesaro con molto più coraggio e intraprendenza. Invece, soprattutto in battuta, siamo stati timidi. Così non si vince a Pesaro e probabilmente non si vince in alcun campo di questa categoria. Mi verrebbe da dire che sotto questo profilo oggi siamo stati una squadra ridicola. Noi dobbiamo lottare con la massima determinazione in ogni campo, contro avversarie che sembrano impossibili, oppure sono alla nostra portata. Se vogliamo conquistare punti, non ci sono alternative”.

Chiara Borgogno è, con Debora Stomeo, la giocatrice più esperta. Forse avete pagato l’inesperienza di tante giovani?

“Oggi (domenica; ndr) sia le giovani sia le vecchie non sono state determinate in battuta. Come le squadre giovani, abbiamo alti e bassi che finiamo per pagare, ma qui a Pesaro più che di alti e bassi parlerei di atteggiamento sbagliato. Mai abbiamo messo in difficoltà la myCicero, che pure – penso – non ha giocato una delle migliori partite”.

Matteo Bertini ha concesso un giorno e mezzo di riposo. La myCicero tornerà in palestra martedì pomeriggio per una seduta di pesi.

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