Belloni e il suo report di metà mandato: “la scuola di via Lamarmora intervento simbolo di questa legislatura”

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3 marzo 2017

PESARO – Enzo Belloni, assessore alla Operatività del Comune di Pesaro ha conservato molto della sua ex delega, quella alla ‘vivacità’, che gli calzava a pennello. La sua esuberanza è contagiosa, come la sua simpatia. Che ha esternato anche ieri pomeriggio durante la presentazione del report di metà mandato. L’incontro è iniziato infatti con una sorta di sketch tra lui e colui che ospitava il suo evento: il conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina.
“Non è che io sono sempre critico – ha esordito Marcucci Pinoli -, sono critico quando non sono d’accordo… però penso che Pesaro sia una città molto bella, e che, se ci diamo tutti da fare per migliorarla, può diventare unica”.
“Noi – ha esordito Enzo – ci troviamo d’accordo poche volte, però il nostro è un confronto intelligente. Le sue non sono critiche a prescindere”.
A condurre l’evento, il giornalista Massimo Fiorentino. Tre le linee guida “sviluppate” dall’assessore: nuova scuola di via Lamarmora, Bicipolitana e progetti di riqualificazione dell’area del Genica, presentati dagli studenti dell’istituto Genga-Bramante.

L’arte del fare
“Quello che ci piace, è l’arte del fare – ha detto Belloni -. Come Amministrazione comunale stiamo facendo tante cose, ovviamente si possono fare meglio, se ne possiamo fare di più, però di progetti in cantiere ce ne sono tanti”.
La delega alla Operatività l’ha ereditata da Andrea Biancani, ora consigliere regionale, nel 2015: “Sono stato fortunato – ha continuato – prima avevamo risorse, ma non si potevano spendere. Poi, grazie al lavoro portato avanti dal sindaco e dall’assessore Delle Noci con il governo, c’è stato lo sblocco del Patto di stabilità e allora abbiamo potuto fare tanti progetti: abbiamo asfaltato oltre 38 chilometri di strade, realizzato parcheggi, creato piste ciclabili… stiamo riqualificando il centro storico: piazza Olivieri e via Pedrotti stanno per essere terminate, mancano illuminazione e arredi. A breve partiranno i lavori su via San Francesco… e non vi nascondo le difficoltà… nel fare le gare, nel gestirle, nel gestire le ditte. Per realizzare le opere, l’Amministrazione pubblica deve affrontare un percorso lungo e difficile, non solo dal punto di vista economico o progettuale, ma soprattutto a causa della burocratica”.

La nuova scuola media di via Lamarmora

Enzo Belloni all'Alexander

Enzo Belloni all’Alexander

Sarà pronta per l’anno scolastico 2081/19. “Siamo riusciti a ottenere lo sblocco del Patto per ulteriori 3 milioni di euro, e ciò ci permetterà di realizzare altri interventi importanti in città: uno tra tutti, le verifiche sismiche nelle scuole”.
La scuola avrà una superficie di 2.000 metri quadri. “Sarà l’intervento simbolo di questa legislatura – spiega Belloni, ricordando il calvario della scuola materna di Borgo Santa Maria -. E’ un segnale forte che questa amministrazione vuole dare. Il progetto è già pronto, a breve il bando, pensiamo di inaugurarla per l’anno scolastico 2018/19″.
Al dirigente delle Opere pubbliche Eros Giraldi, il compito di illustrare il progetto della scuola: “Il sito è quello di via Lamarmora, vicino alla scuola Olivieri – ha esordito -; è un’area di proprietà del Comune… lì c’è un vecchio edifico militare che sarà demolito. Si tratta di una scuola media che verrà realizzata pensando soprattutto alle nuove generazioni. In questi anni anche l’insegnamento si è modificato, penso all”aula rovesciata’, al progetto ‘a scuola senza zaino’, sono metodi nuovi che stanno entrando anche nelle scuole pesaresi. L’insegnamento non è più monodirezionele, con il docente in cattedra e gli alunni ad ascoltare, è un apprendimento continuo attraverso un confronto continuo”.
L’interno è la parte più particolare dell’edificio. La scala che porta al piano superiore sarà al tempo stesso anche un auditorium. Al piano superiore ci sono le aule/laboratori, la biblioteca e la sala mensa.

La nuova illuminazione
“A giorni partirà il progetto per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica: assieme a Marche Multiservizi abbiamo investito 7 milioni di euro, nell’arco di 2 anni e mezzo. Saranno installati circa 13 mila punti luce al led, e sostituiti 3mila pali. La città verrà divisa in blocchi, il primo a partire sarà quello del centro-mare”.

La Bicipolitana
7-Il percorso è iniziato nel 2004, poi portato avanti da Michele Gambini, Ilaro Barbanti, Rito Briglia, e quindi da Andrea Biancani: “Ora ci sono io – ha proseguito Belloni – però chi ha seguito il progetto dall’inizio è il mobility manager Thomas Flenghi. Il progetto è ambizioso, e intendiamo svilupparlo in tutta la città e non solo. Anche allacciandoci ai Comuni vicini. Il mondo della bici è una grande opportunità, e occorre saper ‘sfruttare’ bene il parco San Bartolo”.

Dunque, un progetto quello della Bicipolitana, partito nel 2004, e approvato nel 2005. Da allora le piste ciclabili hanno raggiunto gli 87 chilometri, con l’obiettivo di arrivare a 100 a fine legislatura. Ma il progetto definitivo prevede di arrivare a 190 km.

Riqualificazione area torrente Genica
Quattro i progetti presentati dagli studenti della V DT dell’istituto Bramante-Genga
“Dopo il liceo artistico Mengaroni che ha curato e creato progetti in centro storico nel periodo natalizio e che si occuperà anche di riqualificare un’area del porto – ha concluso Belloni- , vorremmo avviare un percorso anche con i ragazzi del Genga, che con il professor Brandi hanno sviluppato quattro progetti per l’area del Genica. Dobbiamo essere capaci di raccogliere i segnali che vengono da questi giovani e cercare di metterli in pratica. Magari dei quattro progetti si potrebbe riuscire a prendere degli spunti… sarebbe una bella cosa”.

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