Vietato fermarsi. La Pesaro Rugby a Genova per cercare il primo successo in trasferta

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3 marzo 2017

PESARO  – Riassaporato il dolcissimo gusto della vittoria, la Paspa Pesaro Rugby prova a deliziarsi con ebbrezze ancora mai assaggiate. Quella di due domeniche consecutive accompagnate dalla gioia di una vittoria che fa rima con quella di risalire sul pullman, per la prima volta, con una vittoria ottenuta in trasferta. Più che uno sfizio da volersi togliere, una necessità da inseguire centimetro per centimetro nei 450 km che dividono Pesaro da Genova. Perché questo chiedono sette partite che da qui a maggio diranno se Pesaro sarà ancora in serie A. La classifica, dopo tre gare di Poule Retrocessione, dice che ad oggi – ultimo posto con 5 punti – la Paspa tornerebbe in serie B. Classifica da raddrizzare (e distanza considerevole da percorrere) che faranno salire i pesaresi sul pullman per Genova già domani alle 14, andando in ritiro dal sabato.

Alan Edmond abbraccia Incarbone

Alan Edmond abbraccia Incarbone

«Il primo passo è stato fatto, ora non possiamo fermarci» il messaggio che l’allenatore anglo-australiano Alan Edmond ha esternato al calare del sipario della liberatoria vittoria sull’Unione Rugby Capitolina e che ha ribadito lungo tutto l’arco di una settimana in cui ha potuto lavorare più approfonditamente sulle rifiniture tattiche, rispetto ad una precedente in cui si è ragionevolmente concentrato sull’essere il grimaldello psicologico per una scossa. Insomma, non c’è spazio per l’euforia. Lo spazio va occupato da tutta la concentrazione che richiede andare in casa di un Cus Genova che precede Pesaro di un punto. Vincere significherebbe guadagnare almeno una posizione, perdere significa restare in fondo con una diretta concorrente che si distanzia pericolosamente. La vittoria sulla Capitolina è stata ulteriormente avvalorata dall’assenza per noie ad una caviglia di Jordan Mills. A Genova il flanker ci sarà e Edmond potrà godere di tutta quella serie di strappi alla partita che sa imprimere il sudafricano. Fuori causa invece il giovane pilone Felipe Solari infortunatosi con la Capitolina. Dovrebbe essere sostituito da Biondi che ha ben figurato contro i romani.

«In queste partite vince chi sbaglia meno – la ribadita tesi del presidente Simone Mattioli – Domenica l’abbiamo visto con cuore e concentrazione che ci hanno fatto riemergere da una situazione che sembrava compromessa e che ci aveva costretto alla radicale mossa del cambio tecnico. Con la Capitolina la squadra è tornata a capire di poter vincere e di poterlo fare anche con merito». Si gioca allo stadio Carlini di Genova (ore 14.30), contro un avversario che la Pesaro Rugby non ha mai incrociato. Un avversario che ha un punto in più dei pesaresi, frutto di un percorso in questa Poule piuttosto umorale: i liguri sono partiti facendo la voce grossa con un perentorio 40-0 contro il Gran Sasso. Poi sono seguite due sconfitte: a Roma con la Capitolina e l’ultima a Prato per 33-10. Nella prima fase del campionato, Genova aveva ottenuto due vittorie e quattro sconfitte.

Programma 4’giornata Poule Retrocessione (ORE 14.30):

Cus Genova – Paspa Pesaro Rugby

Unione R. Capitolina – Rugby Noceto

Cavalieri Prato Sesto – Gran Sasso

Classifica: Cavalieri Prato Sesto 12, Gran Sasso 9, Cus Genova, Unione R. Capitolina e Rugby Noceto 6, Paspa Pesaro Rugby 5

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