Volley A2, myCicero verso Legnano. Matteo Bertini: “Vogliamo confermare quanto mostrato in Coppa Italia, se possibile fare meglio”

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4 marzo 2017

Matteo Bertini segue la sfida di Coppa Italia sul taraflex del PalaBorsani (Ph. Fabio Cucchetti, pagina Facebook Sab Grima Legnano)

Matteo Bertini segue la sfida di Coppa Italia sul taraflex del PalaBorsani (Ph. Fabio Cucchetti, pagina Facebook Sab Grima Legnano)

PESARO – Arrivano i giorni che si sognava di vivere quando, lo scorso agosto, la myCicero si ritrovò al PalaSnoopy per iniziare la preparazione alla nuova stagione. Sono i giorni – le partite – che ogni atleta e ogni allenatore sognano di vivere.

Domani (ore 17, arbitri Rosario Vecchione di Salerno e Davide Morgillo di Napoli) la squadra pesarese, che stamattina ha rifinito la preparazione lavorando nel PalaSnoopy, sarà ospite del PalaBorsani di Castellanza, campo di gioco della Sab Grima Legnano. Seconda in classifica (48 punti), la myCicero sfida la terza (42) con la chiara intenzione di chiudere i giochi per la posizione che assegnerà il vantaggio del fattore campo nei playoff.

“Siamo attesi – commenta Matteo Bertini, allenatore pesarese – da una partita molto importante per la classifica. Non è in palio la certezza matematica del secondo posto, ma una vittoria ci consentirebbe di fare un deciso passo avanti. E’ l’obiettivo primario di questa settimana”.

Legnano è paragonata alla myCicero della precedente stagione… la grande sorpresa della serie A2. L’avete sofferta in casa, ma vi siete rifatti, con gli interessi in Coppa Italia, eliminando la matricola lombarda dalla corsa alla finale. Sicuramente alla Sab Grima non mancherà la voglia di rivincita, ma potrebbe avere anche il tarlo della recente doppia sconfitta.
“In queste sfide anche il fattore psicologico può essere importante, perché loro sono reduci da due sconfitte con noi. Sconfitte di misura, però, perché a parte il primo set della gara giocata a Legnano,vinto nettamente dalla mia squadra, gli altri parziali sono stati molto tirati. In casa abbiamo conquistato due set a 24 e ciò la dice lunga sull’equilibrio di valori sia di squadra sia individuali. Sappiamo che ci attende una partita molto difficile, ma, se restiamo in tema fattore psicologico, da parte nostra c’è tanta voglia di confermare quanto di buono mostrato nelle sfide di Coppa Italia in cui abbiamo giocato bene. Vogliamo confermarci, ma se possibile fare meglio per respingere Legnano che è veramente una bella squadra”.

Cosa le piace di Legnano?
“Prima di tutto come è allenata e come sta in campo. Non è scontato che avere giovani di valore significhi giocare bene come fa la Sab Grima. I miei complimenti ad Andrea Pistola e al suo staff per come fanno esprimere la loro squadra che ha individualità importanti, a incominciare da Coneo, Grigolo e Mingardi, le attaccanti laterali. La Sab Grima è stata costruita con grande intelligenza, perché s’affida a una palleggiatrice esperta, De Lellis, un libero altrettanto esperto, Paris, e due centrali che si fanno sentire sia a muro sia in attacco e lavorano per la squadra; a maggiore ragione con il recupero di Facchinetti. Legnano è completa e ha l’entusiasmo che le consente di affrontare tutte e a viso aperto, senza nulla da perdere. Un vantaggio evidente”.

Andrea Pistola, marchigiano di Montemarciano, ex allenatore della squadra pesarese, è il coach più vincente nell’albo d’oro della Coppa Italia di serie A2.
“Faccio ancora i complimenti ad Andrea, che di coppe ne ha vinte tante…”.

Per la continuità sarebbe bello che a vincere fosse un coach marchigiano; quindi… lei.
“Lo spero, per noi, non per me. Sarà una partita secca e in questi casi si azzera la classifica e quel che è accaduto in stagione. Chi saprà arrivare meglio all’appuntamento avrà la possibilità di indirizzare la sfida sui binari preferiti. Noi giocheremo al massimo, a viso aperto, come stiamo facendo in questo periodo. Filottrano ha un piccolissimo vantaggio – 51 a 49 – perché gioca in casa e soprattutto, nell’arco della stagione, ha dimostrato più continuità rispetto a noi”.

“Le ragazze di A2 avrebbero meritato il palcoscenico del Mandela Forum”

E’ bello che la finale di Coppa Italia si giochi nelle Marche. Sarebbe stato più bello se si fosse giocata a Firenze, nell’ambito delle finali di A1 in programma questo fine settimana. La scorsa stagione lei seguì da spettatore la finale di Ravenna: un’atmosfera unica.
“Senza dubbio. Credo che anche le ragazze di A2 avrebbero meritato un palcoscenico così prestigioso in un palazzo dello sport come il Mandela Forum. Peccato non esserci. Mi sarebbe piaciuto andare a Firenze dove è protagonista un altro marottese. Infatti, Davide Mazzanti, (allenatore dell’Imoco Conegliano; ndr) subito dopo la nostra qualificazione alla finale di Coppa Italia, mi mandò un messaggio: “Ci vediamo a Firenze”. Purtroppo no, gli ho dovuto rispondere”.

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