Volley A2, Bertini dopo il successo a Legnano: “Ancora una volta è stata decisiva la nostra battuta. Bene anche a muro”

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5 marzo 2017

Anche la brava Camilla Mingardi deve soffrire contro il muro pesarese: Di Iulio ne ha messi a terra 3

Anche la brava Camilla Mingardi deve soffrire contro il muro pesarese: Di Iulio ne ha messi a terra 3

PESARO – Matteo Bertini, allenatore della myCicero, ha un ingrediente da aggiungere a quelli che ho attribuito alla sua squadra. Umiltà, pazienza, classe ed esperienza, “E’ vero, ma anche la freddezza è stata fondamentale, perché quando la palla scotta è necessario mantenere il controllo dei nervi e fare le scelte giuste. Credo che sia stato importante anche continuare a servire forte, cercando di rischiare, senza accontentarci di fare la battuta facile. Ancora una volta siamo state brave in questo fondamentale… E’ un periodo che sta andando bene… faccio gli scongiuri, non si sa mai. A Trento (dove la myCicero ha conosciuto l’unica sconfitta del 2017; ndr) eravamo calate, però abbiamo ripreso a servire con una qualità elevata…”.

Basta osservare il rapporto tra errori in battuta ed ace: 5 a 8.
“Incredibile! Davvero notevole”.

Come notevole è stato vincere senza perdere un set in casa di una signora squadra.
“E’ stata una partita molti dura, tosta. Nostro grande merito è essere rimaste sempre concentrate, non perdendo la testa quando siamo andate sotto nel punteggio. Lì è risultata importante la pazienza, perché le ragazze sono state brave a ricucire gli strappi. Sì, è stata una bella partita. Ci voleva, soprattutto a livello mentale perché ha confermato che quando siamo presenti con la testa portiamo a casa anche i set difficili”.

Non è mancato neppure un tocco di fortuna: vedi la battuta di Bussoli che tocca il nastro e termina a terra dandovi il primo set.
“La fortuna serve sempre, in tutti i set, in tutte le partite. Domenica scorsa aveva favorito Legnano, che aveva vinto un set a Caserta quando su una palla molto importante avevano toccato il nastro per terminare a terra dall’altra parte; questa volta ha sorriso alla mia squadra”.

A conferma della qualità della squadra che lei aveva presentato ai nostri lettori, Legnano ha attaccato meglio, toccando quote di assoluto valore, ma voi siete state superiori negli altri fondamentali.
“Siamo state brave e anche pazienti in alcune circostanze, anche se potevano fare di più nel muro-difesa. Però con loro è veramente difficile, avendo tre attaccanti (Coneo, Grigolo e Mingardi; ndr) micidiali. Bisogna essere sempre molto attente perché quando sbagli qualcosa ti puniscono. Per questo siamo brave anche nel limitare gli errori e anche questo particolare ha fatto la differenza, anche se è stata decisiva – mi ripeto – soprattutto la qualità della battuta, perché se Legnano gioca con palla in mano diventa imprevedibile ed è veramente ardua da affrontare”.

Resta che avete saputo ovviare con ottimi risultati alle percentuali meno elevate.
“Anche in una giornata un po’ così in cui l’attacco non ha brillato, siamo riuscite, sia in battuta sia a muro, a essere più pronte nei finali di set”.

E’ giusto sottolineare che anche lei ci ha messo tanto: due cambi e grandi risposte sia da Bussoli sia da Pamio che hanno ripagato la sua fiducia.
“Ci provo, ogni tanto. Brave le ragazze a farsi trovare pronte e ad entrare con il piglio giusto per aiutare la squadra in quei momenti. Silvia e Alice sono state determinanti nel finale del primo set. Alice ha preso il posto di Eleni che stava facendo un po’ di fatica in attacco, ma poi è cresciuta tanto e ha attaccato bene, con continuità. Vedevo che era presente, lo notavo nel suo atteggiamento, nel suo sguardo…”.

Infatti è stata fondamentale nel secondo set, quando ha messo a terra quasi tutti gli ultimi attacchi.
“E’ stata molto brava a rientrare in partita e a fare la differenza, visto che chiuso il secondo parziale con 6/11″.

Oggi, però, è stato il gruppo il grande protagonista della vittoria.
“Sono molto contento”.

Da martedì, la myCicero penserà alla finale di Coppa Italia in programma domenica 12 marzo a Osimo. Le colibrì torneranno al lavoro martedì con una seduta di pesi e nel pomeriggio allenamento tecnico leggero per che ha giocato meno a Legnano. Il gruppo quasi al completo tornerà al lavoro mercoledì mattina, quando saranno assenti coach Bertini e capitan Mastrodicasa che saranno ad Ancona alla presentazione della finale. Una conferenza stampa in Regione a cui non parteciperò per principio. Sono sempre dell’idea che la politica debba stare lontana dallo sport. Magari in questa occasione è stata coinvolta dalla Lardini Filottrano che si sta impegnando per l’organizzazione della finale, ma che la conferenza stampa si svolga in Regione, dove il “padrone di casa” è il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, aumenta la mia perplessità. Quando era sindaco di Pesaro, Ceriscioli non perdeva una partita della Scavolini che dominava in Italia, ma una volta che la società pesarese ha rinunciato alla serie A1 ha dimenticato dove fosse ubicato il PalaCampanara.

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