Il gioco online e le norme antiriciclaggio

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7 marzo 2017

Non vi è ombra di dubbio che il gioco online ed i siti per giocare al casino online siano assolutamente da tenere d’occhio. In modo particolare in questo periodo dove sembra che lo stesso cresca esponenzialmente, viste anche le difficoltà oggettive che il gioco terrestre sta incontrando a causa delle ordinanze restrittive che ne rendono difficoltoso il cammino ed il districarsi appunto tra uno slalom di distanziometri ed orari che ne lastricano il percorso.
La conseguenza naturale è che il giocatore o si riversa nella rete illecita, non trovando quella legale disponibile magari negli orari che possono fare comodo; oppure si dirige nettamente verso il gioco online che non ha alcuna restrizione di orario e pure di distanziometri. Quindi, questo segmento ludico è maggiormente impegnato nel supportare il segmento terrestre e, di conseguenza, deve essere soggetto di maggiori controlli (ove possibile, visto che è già sotto stretta osservazione).
Ma l’attenzione che l’online risveglia non riguarda solo il gioco, ahimé, ma pure la possibilità di infiltrazioni da parte di associazioni criminose che, come già abbondantemente sottolineato più e più volte, trovano in questo settore il loro posto ideale dove allargare i propri tentacoli ed impiegare i loro frutti illegali mettendoli in circolazione ripuliti, lavati e sterilizzati per chi li manovra, purtroppo, con raffinata scaltrezza.
soldiQuesto serve per annunciare l’intervento effettuato dai Monopoli alla conferenza sul gaming tenutasi a Malta dove vengono anticipate e spiegate le nuove norme antiriciclaggio. Norme che sul gioco online avranno un impatto ridotto e non disturbante, in via di implementazione in Europa e riguardano i pagamenti elettronici che possono aiutare a tracciare il profilo del giocatore e conoscerne meglio i comportamenti, poiché questo vuol dire anche ridurre, per quanto possibile, le conseguenze di un gioco problematico che lo mettano in pericolo. E’ ovvio, che i dati di cui dispongono le società di pagamento saranno alquanto utili per raggiungere questo obbiettivo.
Il gioco maggiormente a rischio risulterebbe essere quello delle videolottery, mentre per l’online, compresi i casino online italiani, l’impatto della nuova normativa sarà limitato, considerando anche che tante strategie per il controllo dei giocatori sono già in essere: quindi, l’eventuale giro di vite normativo non potrà essere invasivo più di tanto. A livello europeo sarà difficile, purtroppo, avere un intervento omogeneo: le regole sono diverse in ogni giurisdizione, regole difficili e complicate perché lo stesso settore online è estremamente frammentato ed affrontarlo non è semplice.
In ogni caso, la Commissione Ue sta realizzando uno studio sull’oscuramento dei siti non autorizzati e sul blocco dei pagamenti nei Paesi membri dell’Unione e sta raccogliendo i dati delle varie legislazioni per poter presentare uno studio chiaro per quanto riguarda gli standard tecnici e su cosa materialmente si applica in questo momento nella Ue. Un’altra speranza è che tutti gli Stati membri possano, a breve, passare la convenzione sul math fixing.
La conferenza di Malta è stata seguita da un folto gruppo di esperti tra regolatori di gioco europei e consulenti provenienti da tutti i comparti di gioco a livello mondiale ed ha fornito una opportunità per tutti gli operatori, fornitori, legali ed investitori, nonché alle autorità di regolamentazione e alle parti interessate, per discutere le sfide principali che sono là pronte ad attendere il mondo del gioco, in tutti i suoi comparti.

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