Allenatore nuovo, solita Vuelle: a Varese va avanti di 11 ma crolla nel finale (78-93)

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12 marzo 2017

vuelle-varese-foto-filippo-baioni-00009OPEN JOB METIS VARESE – CONSULTINVEST PESARO 93-78
OPEN JOB METIS VARESE: Johnson 20, Anosike 18, Maynor 15, Avramovic ne, Pelle 5, Bulleri 0, De Vita ne, Cavaliero 7, Kangur 7, Canavesi 0, Ferrero 6, Eyenga 15. All. Caja
CONSULTINVEST PESARO: Hazell 19, Gazzotti 4, Cassese ne, Thornton 8, Jasaitis 7, Ceron 12, Jones 25, Serpilli ne, Nnoko 3, Zavackas 0, Harrow 0. All. Leka
ARBITRI: Lanzarini, Baldini, Di Francesco
PARZIALI: 23-22, 19-29, 25-18, 26-9

VARESE – Cambiano gli allenatori, ma non cambiano i difetti di questa Vuelle, che dopo essere stata avanti anche di 11 punti, si blocca nell’ultimo quarto e finisce per perdere lo spareggio di Varese, con il punteggio di 93 a 78, punizione anche troppo pesante, ma comunque ininfluente, dato che i lombardi hanno adesso il due a zero nei confronti diretti. Non è bastato il solito Jones, un positivo Hazell e qualche sprazzo di Ceron, per evitare una sconfitta che complica maledettamente il cammino di Pesaro verso la salvezza, delusione appena mitigata dalla sconfitta subita da Cremona, che certifica che la squadra che giocherà l’anno prossimo in serie A2, sarà una tra la Consutlinvest e la Vanoli.

Cronaca della partita

Primo tempo
Tutto esaurito al PalaMasnago per una partita che vale mezza stagione, fa il suo esordio come capo allenatore Spiro Leka, che propone uno starting five composto da Thornton e Hazell da esterni, Jasaitis da ala piccola, mentre Zavackas affianca Jones sotto i tabelloni, una tripla di Jasaitis consente alla Vuelle di pareggiare a quota 5, dopo un canestro da sotto di Jones, con la difesa pesarese che concede troppa libertà agli esterni varesini, si vede anche Hazell, con una bella entrata, ma Johnson infila la seconda tripla personale che vale l’11 a 7, in un inizio di match dove si segna con troppa facilità da ambo le parti, con il tabellone che dopo cinque minuti sentenzia: Varese 15- Pesaro 11. Hazell scalda la mano dalla linea dei 6.75, mentre iniziano i primi cambi, con Gazzotti e Nnoko sul parquet, nel tentativo di arginare la falla dentro l’area della difesa pesarese, che continua a concedere troppi canestri ravvicinati agli avversari. Entra Ceron, che si fa vedere con un jump a segno dai cinque metri, in un primo quarto giocato a cento all’ora, che vede l’Open Job Metis in vantaggio per 23 a 22.

C’è anche Harrow nel quintetto che inizia il secondo quarto e sui primi due punti di serata di Thornton, la Vuelle mette per la prima volta la testa avanti, con Ceron a segnare la tripla del 27 a 23 ospite, in un fase del match dove gli attacchi hanno perso l’esuberanza dei primi minuti, ci pensa Cavaliero, con sette punti consecutivi a riportare in parità il punteggio a quota 31, mentre Pesaro spreca una marea di occasioni per portarsi avanti, non sfruttando i rimbalzi offensivi conquistati dai suoi lunghi. Jones è il primo biancorosso a raggiungere la doppia cifra e sull’asse Hazell-Ceron, la Consultinvest si porta sul 37 a 31, costringendo coach Caja a chiamare il primo timeout del match. Una tripla di Thornton porta sul più nove (33-42) la Vuelle, ma i padroni di casa reagiscono al tentativo di allungo ospite, piazzando un break di 5 a 0, in un secondo quarto comunque ben giocato dai ragazzi di coach Leka, che chiudono i primi venti minuti in vantaggio per 51 a 42, grazie ad una tripla da otto metri a fil di sirena segnata da Thornton.

Le statistiche di metà partita evidenziano la buona prova offerta da Jones (16 punti), per una Vuelle che sta andando bene a rimbalzo (21-12) e sta tirando da tre, con un buon 6 su 14 complessivo.

Secondo tempo
Due liberi di Jones aprono il terzo periodo, con coach Leka che ripropone Zavackas in quintetto, anche se il lituano sta faticando in difesa, con Varese che piazza un break di 6 a 0, che le consente di tornare a meno cinque (48-53), parziale interrotto da una tripla di Hazell (12 punti) in contropiede, bravo a punire in velocità il mancato rientro degli avversari, al 25’, la Vuelle conduce per 58 a 50, con Jones a segnare la tripla del più 11 dall’angolo, dopo una bella circolazione di palla, ma i padroni di casa non mollano un centimetro, alzando l’intensità difensiva, se ne accorge anche coach Leka che chiama prontamente timeout, nel tentativo di riordinare le idee dei suoi giocatori, che come sempre vanno a sprazzi, alternando buone giocate a forzature puerili, Varese piazza ancora un break di 6 a 0 (56-61) e arriva anche il primo errore dalla lunetta (Nnoko) da parte della Vuelle, dopo il percorso netto del primo tempo, con l’Open Job Metis che è rientrata completamente in partita, grazie alle giocate in velocità, con Johnson a sorpassare sul 63 a 62, cavalcando un parziale di 13 a 1, interrotto da due liberi di Nnoko, in un terzo quarto dove Pesaro ha sprecato undici punti di margine, ha subito ben 25 punti e che si conclude sul punteggio di OpenJob Metis 67 – Consultinvest 69.

Ci si gioca tutto negli ultimi dieci minuti, un leitmotiv di questa stagione, con la Vuelle che dovrà cercare di non far andare via i padroni di casa, rinfrancati dalla rimonta e sostenuti dal loro pubblico, coach Leka riprova la carta Harrow, ma il play continua ad essere fuori partita e si fa notare subito per una stoppata subita in entrata, tornando subito mestamente in panchina, l’attacco pesarese fatica a produrre punti e Varese si porta prontamente sul più tre (74-71), cavalcando la coppia Eyenga-Johnson, mentre gli errori dalla lunetta cominciano ad essere un problema, si segna col contagocce, con la fatica che comincia a farsi sentire, anche se non è la stanchezza a far commettere a Nnoko un evidente antisportivo, che i padroni di casa sfruttano per portarsi sul 78 a 73 a cinque minuti dal termine. Arriva il quarto fallo di Jones e non è una bella notizia, con la Vuelle che ha segnato solamente quattro punti in sei minuti e ha permesso agli avversari di portarsi sul più sette, vantaggio che sembrerebbe incolmabile visto il rendimento delle due squadre sul parquet, che entrano negli ultimi tre minuti sul punteggio di Varese 81 – Pesaro 73. Capitan Gazzotti segna di tabella la tripla del 76 a 81, ma Anosike riporta i lombardi sul più sette e sulla schiacciata di Eyenga, la partita è virtualmente finita, con Gazzotti che sbaglia tre liberi e l’Open Job Metis che vince col punteggio finale di 93 a 78.

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