Pesaro-Giappone, cartoline di un gemellaggio in corso col Sol Levante

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16 marzo 2017

PESARO – Dal 12 marzo Pesaro incontra il Giappone e lancia semi fertili per una rete solida di scambi con la terra del Sol Levante. La tournée dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini è partita con una tre giorni a Kakegawa, città gemellata con Pesaro da settembre 2016. Una prima tappa molto significativa dal punto di vista istituzionale: il primo giorno il vicesindaco Daniele Vimini è stato invitato dai suoi omologhi di Kakegawa – Yoshitaka Imura e Masato Asai – a visitare il nuovo comprensorio ospedaliero cittadino che svolge anche il ruolo di polo socio-sanitario-educativo e l’area naturalistica che valorizza le eccellenze floreali e ornitologiche del territorio con un’affluenza di 400.000 visitatori l’anno.

Altro incontro ‘strategico’, quello di Vimini e Salucci Presidente OSR con Yasutomo Suzuki, sindaco di Hamamatsu, città di 800.000 abitanti recentemente entrata a far parte della rete Unesco Città creative della Musica, obiettivo per cui Pesaro sta lavorando. Un confronto da cui è emersa la volontà condivisa di avviare collaborazioni artistiche sotto il segno della musica, linguaggio universale capace di unire popoli e culture. E poi la visita al Museo della Musica, impressionante per numero e valore storico della raccolta di strumenti: da quelli etnici dell’Asia alla serie completa delle famiglie di archi, fiati e percussioni.

Nella delegazione italiana anche il cardinale Francesco Monterisi perché il tour coinvolge il Vaticano nell’anniversario dei 75 anni di relazione fra il Giappone e lo Stato della Chiesa. Il sindaco di Kakegawa ha nominato Monterisi, Salucci, Vimini, il sindaco Matteo Ricci e Shimba (tenore e organizzatore della tournée) tra gli ambasciatori figurativi, cioè le 50 personalità chiamate a rappresentare la città giapponese nel mondo. La tappa a Kakegawa ha consentito di incontrare imprenditori e rappresentanti del parlamento a ribadire la volontà di promuovere scambi culturali ed economici.

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Il secondo giorno a Kakegawa si è aperto con la cerimonia ufficiale di piantumazione degli ulivi, gesto fortemente simbolico in Giappone. E poi la visita al museo del vetro del collezionista Mazaaki Suzuki che ha donato a Pesaro alcune stampe che entreranno a far parte delle collezioni civiche, un gesto che lancia il passo per future collaborazioni tra i Musei Civici di Palazzo Mosca e il sistema museale di Kakegawa. Si è poi visitato il ristorante in costruzione – apertura prevista a settembre – che offrirà specialità pesaresi e sarà affiancato da un punto di rivendita di prodotti marchigiani. Molto interessante pure il passaggio alla fabbrica di pianoforti Yamaha, azienda con centri di produzione in numerose aree del mondo, di cui l’unico in Giappone proprio a Kakegawa con sette stabilimenti.

Il 15 marzo, primo concerto pubblico per l’OSR al completo: apertura con Tu sei la mia città, l’inno di Pesaro composto dal Maestro Riz Ortolani e poi arie e sinfonie d’opera, tra cui, naturalmente, Rossini con il Guglielmo Tell. Allo spettacolo ha assistito il governatore della Prefettura di Shizuoka – Kawakatsu Heita – molto colpito dal repertorio del Cigno, che ha confermato la totale collaborazione a far in modo che la sua Prefettura diventi protagonista di un evento legato alle celebrazioni rossiniane del 2018.

 

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