I tortuosi otto capitoli che dividono la Vuelle dal suo destino. Domenica l’Adriatic Arena si infiamma da mezzogiorno nell’anticipo con Reggio Emilia

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17 marzo 2017

PESARO – I bravi giornalisti vi direbbero che la Vuelle è attesa da otto finali, otto partite da giocarsi col coltello tra i denti, senza porsi il problema di chi sia l’avversario di turno. Ma dato che chi scrive non è un giornalista, non vi racconteremo che Pesaro ha la possibilità di vincerle tutte le prossime otto partite, ma che come sempre, per portare a casa i due punti, servirà il contributo della squadra avversaria, che dovrà giocare leggermente al di sotto delle proprie possibilità, perché la Consultinvest continua ad offrire lo stesso basket dallo scorso ottobre, con i suoi pregi e i difetti, che con crediamo riusciranno ad essere risolti magicamente dal nuovo allenatore.

Pesaro-Reggio Emilia rientra certamente in questa categoria, una partita che la Vuelle può aggiudicarsi solamente se la Grissin Bon continuerà a giocare sottotono, visto che è reduce da tre sconfitte consecutive, perché gli emiliani hanno un roster superiore a quello biancorosso, sia in termini tecnici che d’esperienza e se avessero risolto tutti i loro problemi, i due punti prenderebbero la Via Emilia in direzione Reggio.

Ma questo è un campionato strano, dove la certezza di vincere non ce l’ha praticamente nessuno e, come rovescio della medaglia, non esiste neanche la sicurezza di perdere a priori, specialmente se giochi tra le mura amiche e sei con l’acqua alla gola, perché è ormai chiaro che saranno Pesaro e Cremona a giocarsi la salvezza.

Vi proponiamo il calendario delle due squadre:

Pesaro: CASA                                            FUORI

Reggio Emilia                             Trento

Cremona                                      Brindisi

Caserta                                         Pistoia

Milano                                            Capo d’Orlando

Cremona: CASA                                        FUORI

Sassari                                      Milano

Brescia                                       Pesaro

Cantù                                         Avellino

Reggio Emilia                           Varese

Raggiungere quota 20 punti a questo punto potrebbe anche essere sufficiente, ma per arrivarci la Vuelle dovrà vincere i match casalinghi contro Cremona e Caserta e provare un colpo in trasferta, (ma dove?), mentre Cremona può vincerne almeno tre su quattro in casa e provare a vincere a Varese alla penultima giornata, se l’Open Job Metis fosse già salva, ma proprio Varese potrebbe sparigliare la situazione, dato che la Vanoli all’andata ha vinto di 14 e in caso di un arrivo a tre, con due vittorie a testa, si andrebbe a conteggiare la differenza canestri, annullando di fatto il vantaggio derivante dall’eventuale 2 a 0 con Cremona.

Numeri da tenere in considerazione, in un campionato dove, tolto Milano, tutte le squadre ancora lottano per un posto al sole, dato che tra la quarta e la tredicesima in classifica, la differenza è di soli otto punti e con gli scontri diretti da giocare, per passare dal sesto al decimo posto, basterà un fischio arbitrale avverso.

Contro Reggio Emilia si giocherà a mezzogiorno, stesso orario del match contro Cremona del 2 aprile, non proprio l’ideale per riempire l’Adriatic Arena, ma per restare in serie A si può anche rinunciare alle prime gite fuori porta.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

CONSULTINVEST PESARO (14 PUNTI) – GRISSIN BON REGGIO EMILIA (22 PUNTI)

Domenica 19 marzo – ore 12.00 – Adriatic Arena di Pesaro

Diretta televisiva su Sky Sport 1- canale 201 della piattaforma satellitare

Risultato dell’andata: Reggio Emilia – Pesaro 87-80

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA                                                                          

consultinvest-vuelle-avellino-00018Reggio Emilia è una delle squadre che si è maggiormente rinforzata in questo 2017, con il ritorno del veterano Kaukenas, l’arrivo del centro Reynolds da Jesi e quello di Jawad Williams dall’Aek Atene, anche se quest’ultimo non sarà disponibile domenica, per un infortunio alla caviglia rimediato mercoledì. I dirigenti reggiani non vogliono lasciare nulla d’intentato, nella rincorsa verso i primi quattro posti, anche se attualmente la Grissin Bon è settima a pari merito, con la qualificazione ai playoff ancora in bilico. Il nucleo italiano continua ad essere l’asse portante della squadra di coach Menetti, con Andrea De Nicolao promosso playmaker titolare, dopo l’infortunio occorso a Stefano Gentile – che però domenica dovrebbe rientrare nei dodici – Amedeo Della Valle guardia con licenza di colpire ben oltre l’arco dei 6.75, Pietro Aradori ala piccola versatile e sempre pericolosissima, Achille Polonara lungo dalle due dimensioni e i 214 cm di Riccardo Cervi pronti a farsi sentire dentro l’area colorata, in un roster completato dall’esterno Derek Needham e dai giovani Strautins e Bonacini, per una Grissin Bon che proprio da Pesaro conta di prendere l’abbrivio per risalire rapidamente la classifica.

IL DUELLO CHIAVE:                                                                                                  

Jeremy Hazell vs Amedeo Della Valle: Hazell è atteso ad una riconferma dopo la buona prestazione offerta a Varese e sarà chiamato agli straordinari anche in fase difensiva, dove Della Valle cercherà di metterlo in difficoltà con i suoi tiri in transizione e la capacità di sfruttare le sue lunghe braccia, per attaccare il ferro con efficacia.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Pesaro-Polonia-Australia, passando per gli States. In questo basket dove ogni settimana si sale su un aereo per raggiungere la nuova destinazione, anche la Vuelle ha fatto la sua parte, lasciando partire Ryan Harrow per la Polonia, dove domenica debutterà con la nuova canotta del Rosa Radom e accogliendo tra le sua fila Rotnei Clarke, proveniente dal campionato australiano, dove è stato finalista, anche per se arrivare in Italia ha dovuto fare il giro lungo, tornando negli States per motivi burocratici, arrivando in riva al Foglia solamente nella giornata di mercoledì, con tutte le difficoltà del caso di adeguarsi al nuovo fuso orario e ai nuovi compagni. Harrow doveva essere il sesto uomo di lusso nei piani della scorsa estate, quello in grado di dare la scossa alla squadra uscendo dalla panchina, con la sua velocità e i suo gioco in penetrazione, ma non ci è voluto molto a capire che Thornton non era il playmaker dei tuoi sogni e per forza di cose, si è dovuto promuovere Harrow in quintetto, essendo l’unico regista – o presunto tale – di questa Vuelle, ma i numeri non sono stati mai dalle sua parte, con i soli 3 assist di media distribuiti, un tiro da tre che ha effettuato con troppa parsimonia (neanche due tentativi a partita) e l’incapacità di finalizzare un pick and roll come si deve, tanto che Jones e Nnoko sono ancora lì ad aspettare di ricevere il pallone. Aggiungiamoci una schiena che ha cominciato a dargli problemi dal mese di gennaio e il suo taglio è stato inevitabile, anche per una società come quella biancorossa che è sempre arrivata in ritardo nell’effettuare i cambi in questa stagione e stiamo ancora aspettando un lungo al posto dell’evanescente Zavackas.

E’ arrivato così Rotnei Clarke a cercare di salvare la stagione della Consultinvest, con il suo tiro al fulmicotone e la capacità di difendere con intelligenza, ma naturalmente non stiamo parlando di un vero playmaker, ma di una guardia che nel corso della sua carriera ha imparato a fare il regista, non proprio la stessa cosa, perché palleggiare a testa alta per cercare subito con lo sguardo i compagni od effettuare un passaggio col giusto timing, sono doti naturali, mentre eseguire gli schemi e passare la palla a otto metri dal canestro, non fanno di te un playmaker in grado di fare la differenza.

La speranza è che gli arrivi di Clarke e Hazell, aiutino la Vuelle a migliorare quel 31,8% da tre punti, che la pongono al terzultimo posto della specialità, davanti alle sole Trento e Pistoia, conditio sine qua non per poter sperare di raggiungere l’agognata salvezza, considerando che di giocare una bella pallacanestro abbiamo ormai perso le speranze e che piazzare tre o quattro triple di più a serata, rispetto alle sole 6.8 realizzate mediamente, ci sembra l’unica alternativa valida allo schema uno (palla a Jones) o allo schema due (entrata uno contro tutti di Thornton).

LA VENTITREESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Due anticipi interessanti apriranno sabato sera questo 23esimo turno, con Trento che vorrà riprendere la sua corsa superando Pistoia, mentre Avellino-Sassari daranno vita ad una sfida giocata ad alta velocità. Tra i match delle 18.15, da tenere sott’occhio il tentativo di Cantù di agganciare il treno playoff nella sfida contro Brindisi, mentre Capo d’Orlando vorrà confermare il suo quarto posto superando Caserta, con Venezia che ospiterà Torino, in una ventitreesima giornata che proporrà il testacoda tra Milano e Cremona e che si chiuderà alle 20.45 con il derby lombardo tra Brescia a Varese.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST:

Domenica 26 marzo – ore 18.15: Dolomiti Energia Trento – Consultinvest Pesaro

Domenica 2 aprile – ore 12.00: Consultinvest Pesaro – Vanoli Cremona

Domenica 9 aprile – ore 18.15: Enel Brindisi – Consultinvest Pesaro

 

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