Dopo l’intervallo la Consultinvest si scioglie come un grissino: vince Reggio Emilia (91-81)

di 

19 marzo 2017

Vuelle-Capo d'OrlandoCONSULTINVEST PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 81-91
CONSULTINVEST PESARO: Hazell 4, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 20, Jasaitis 5, Clarke 14, Ceron 6, Jones 20, Serpilli ne, Nnoko 12, Zavackas 0. All. Leka
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 22, Needham 5. Polonara 16, Reynolds 6, Della Valle 11, De Nicolao 5, Strautins 0, Kaukenas 9, Cervi 15, Gentile 2. All. Menetti
ARBITRI: Sabetta, Aronne, Rossi
PARZIALI: 23-27, 22-17, 15,-29, 21-18
SPETTATORI: 4.794

PESARO – Ancora una sconfitta per la Consultinvest, che regge come al solito solo nel primo tempo, prima di subire il break decisivo del terzo quarto, quello che non è mai in grado di recuperare, specialmente se si trova di fronte una squadra organizzata come la Grissin Bon. Venti punti a testa per Thornton e Jones, positivo Nnoko, mentre è da rivedere Clarke, in un match dove Hazell ha steccato i ferri e gli italiani si sono dimostrati non all’altezza. Adesso tutti a tifare Milano, che nella serata affronterà Cremona, per una Vuelle che è sempre più in crisi, con troppi problemi da risolvere in breve tempo.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

Primo match casalingo per il neo coach Spiro Leka che schiera subito nello starting five il nuovo arrivato Rotnei Clarke, insieme a Thornton, Hazell e i lunghi Nnoko e Jones, mentre Reggio Emilia risponde con un quintetto formato da cinque italiani. Parte bene Pesaro con la tripla di Jones e un contropiede di Hazell per il 7 a 2 casalingo e su un gioco da quattro punti di Thornton, la Vuelle vola sull’11 a 4, con Clarke a dirigere le danze e servire palloni intelligenti ai suoi lunghi, con Nnoko finalmente cercato come si deve (17-11), ma è la difesa a non fare il proprio dovere, lasciando troppi tiri aperti ai reggiani, che senza troppa fatica, si riportano a meno due con il contropiede di Aradori e due canestri facili di Kaukenas. Coach Leka comincia ad usare la sua panchina, inserendo Ceron, Gazzotti e Jasaitis, ma la mossa si rivela deleteria, con la Grissin Bon che piazza una parzialone di 14 a 4, che le consente di portarsi in vantaggio (25-21), in un primo quarto dove le difese hanno dormicchiato e che i reggiani chiudono avanti per 27 a 23.

Il primo alley-oop stagionale trasformato da Nnoko arriva dalle mani di Hazell, con il camerunense che fa innervosire Reynolds, autore di due falli consecutivi, di cui uno antisportivo e, su due liberi segnati da Jones, la Consultinvest torna in vantaggio (28-27), con Jarrod che si fa valere sotto i tabelloni catturando un paio di importanti rimbalzi offensivi, con i reggiani che hanno già esaurito il bonus dei falli e impattano a quota 30 grazie a De Nicolao. Si iscrive a referto anche Jasaitis, che per ricevere un pallone giocabile deve ringraziare il suo connazionale Zavackas e, sull’ottavo punto di Thornton, la Vuelle si porta sul 35 a 31, vantaggio subito annullato dagli ospiti che impattano sul 35 pari. Si va avanti a suon di triple, con Ceron a Aradori protagonisti, in un match che si lascia guardare, tra stoppate ed entrate spettacolari e i tre falli commessi da Cervi e i quattro da Reynolds potrebbero avere la loro importanza nel secondo tempo, mentre il primo si conclude sul punteggio di Pesaro 45 Reggio Emilia 44.

Le statistiche di metà partita evidenziano il buon controllo dei rimbalzi da parte della Vuelle (20-14), che sta tirando malino da tre (4 su 13) e che ha già tre giocatori in doppia cifra (Thornton, Jones e Nnoko).

SECONDO TEMPO

Il quarto fallo di Cervi inaugura il terzo quarto, ma la Grissin Bon non si scompone e si porta sul 51 a 46 con il solito Aradori. Anche se la difesa pesarese prova ad alzare l’intensità, recuperando un paio di palloni importanti, a far male è ancora il tiro da tre con Polonara a segnare la tripla del 57 a 50 ospite e Aradori a segnarne tre consecutive, fattori che costringono coach Leka a chiamare timeout, nel tentativo di non far scappare una Grissin Bon che mette in difficoltà l’attacco pesarese con una solida difesa a zona, soprattutto se le percentuali dall’arco sono le solite. Il ventesimo punto di Aradori consente agli ospiti di portarsi sul 62 a 53 e sul gioco da tre punti di Polonara. L’inerzia del match sembra aver girato completamente dalla parte dei ragazzi di coach Menetti, che senza troppa fatica volano fino al più 15 (68-53 al 27’), in un terzo quarto completamente dominato dalla Grissin Bon, che ha segnato la bellezza di 29 punti, chiudendolo meritamente in vantaggio sul punteggio di 73-60.

Una tripla di Needham inaugura l’ultimo quarto, mentre arriva anche la prima per Clarke, abbastanza anonimo fino a quel momento, ma le speranze di riavvicinarsi sono ridotte al lumicino, considerando che al 34’ il tabellone indica l’80 a 68 per la Grissin Bon e che la percentuale dall’arco della Vuelle continua ad essere deficitaria. Ci prova Thornton (20 punti) a ridurre le distanze, ma il tempo passa inesorabile e sul gioco da tre punti di De Nicolao scorrono i titoli di coda, su un match che Pesaro ha giocato solo nel primo tempo e che si chiude col risultato finale di Grissin Bon 91 Consultinvest 81.

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