Volley A2, gli auguri di Marchesi alla myCicero, l’impegno di Bertini: “Se altri perdono qualcosa, Pesaro deve farsi trovare pronta”

di 

20 marzo 2017

La grinta di Matteo Bertini fotografato da Eleonora Ioele

La grinta di Matteo Bertini fotografato da Eleonora Ioele

PESARO – Lo sapete che Tifanny ha realizzato 23 punti in 2 set? La risposta è un mezzo sorriso, anzi un mezzo sorriso amaro. C’è chi sorride e tace e chi fa finta di non avere capito, ma il vortice innescato dal tesseramento – ufficiale – della transgender brasiliana non si può lasciare fuori. Puoi chiudere la porta, ma entra dalla finestra.

Scommettiamo che il nome di Tifanny sarà il più gettonato da qui alla fine della stagione?

Poiché consumeremo tanto inchiostro, oggi ne facciamo a meno e scriviamo solo del successo della myCicero che, sicura del secondo posto grazie al gradito omaggio firmato Millenium Brescia che ha superato Legnano, magari proverà a fare almeno un pensierino a qualcosa di più, anche se onestà vuole si ricordi che il pallino lo gioca Filottrano, con pieno merito, vista la stagione stupefacente.

Ora, però, bisognerà vedere come reagiranno le ragazze di Bellano alla sconfitta di Trento, che poteva essere piena, visto che la Delta Informatica conduceva 2 set a 0, ma anche evitata, se è vero che Vanzurova e compagne hanno avuto a disposizione due palle match in un tie-break raramente emozionante.

Il calendario della capolista Lardini e di chi l’insegue sognando

Il calendario racconta che…

Filottrano ha due partite in casa (domenica con Olbia, quasi salva, e con la myCicero, il 9 aprile) e altrettante trasferte: una certamente difficile, il 2 aprile, a Legnano, contro la Sab Grima allenata da Andrea Pistola, ex di turno, che deve difendere il terzo posto, che dà diritto a saltare il primo turno di playoff, dall’attacco di Trento. L’altra abbordabile, a Caserta, contro una VolAlto incredibilmente impelagata nella lotta per non retrocedere.

Pesaro ha due partite in trasferta, entrambe difficili. La prima a Settimo Torinese, domenica 2 aprile, la seconda a Filottrano. Nel campo amico di Campanara riceverà la visita di Soverato, domenica 26 marzo, e di Olbia, il 15 aprile, ultima della stagione regolare.

A lume di naso, per sperare di mettere a segno un sorpasso clamoroso che fino a un paio di settimane fare sembrava impossibile, la myCicero dovrà fare bottino pieno, nel senso di conquistare 12 punti, e sperare che la Lardini perda il derby – difficile, difficilissimo, anche alla luce della Coppa Italia, ma non impossibile nello sport, altrimenti il Leicester non avrebbe vinto la Premier League – ma anche a Legnano.

Al momento, però, meglio evitare di volare troppo in alto, per non rischiare di fare la fine di Icaro, e occuparsi del successo nell’altro derby, quello marchigiano-romagnolo andato in scena ieri.

“Sotto di 2 set, non siamo mai riusciti a mettere pressione a Pesaro – ha commentato Riccardo Marchesi, allenatore dell’ultimo scudetto della Scavolini, nella conferenza stampa post partita -. Brave loro che si sono fatte trovare sempre molto preparate sulle nostre mosse tattiche. Il terzo set da dimenticare, anche perché, nonostante i cambi, non siamo state mentalmente in partita. Abbiamo mollato, trovandoci davanti a una myCicero, sempre molto attenta, che non ha mai lasciato un pallone”.

Giulia Saguatti è il capitano della Battistelli, di una squadra che – da matricola – sta disputando una stagione molto positiva e ha le carte in regola per provare a riagganciare il tremo dei playoff, perso ieri.

“Sono contenta della nostra stagione, decisamente meno di questa partita. Non avevamo niente fa perdere, eppure non l’abbiamo affrontata con la giusta mentalità, soprattutto con l’aggressività necessaria. Nei primi due set siamo state lì, ma senza dare mai l’impressione di poterli vincere, di volerli vincere. Mi dispiace, perché era una partita a cui tenevamo, pure avendo di fronte un’avversaria forte, e io speravo potessimo fare qualcosa in più”.

Il Volley Pesaro ha controllato e primi due set e dominato il terzo, malgrado i 25 errori commessi, a incominciare dai 13 in battuta. Come abbiamo scritto in cronaca, forzare il servizio era nel piano tattico della gara.

“Sono stato io a chiedere alle ragazze di forzare – ha spiegato Matteo Bertini nella conferenza stampa – Stiamo lavorando tanto su questo fondamentale e voglio che rischino anche in partita. Credo che la scelta possa pagare. Il rapporto 1 a 2 è buono. Non è un problema se nel 6 a 13 c’è un errore in più. Le loro percentuali in ricezione dimostrano che abbiamo spinto tanto”.

L’allenatore marottese è soddisfatto della reazione alla sconfitta nella finale di Coppa Italia. Una reazione che si era notata seguendo gli allenamenti.

“Se il primo giorno non erano mancate delusione e amarezza, la reazione è arrivata lavorando in palestra. Brave le ragazze a guardare avanti. Se gli altri sbagliano, dobbiamo essere pronte ad approfittarne”. Infatti, il divario con la capolista da domenica sera è di 5 punti, non più di 7.

Riccardo Marchesi, coach del terzo scudetto pesarese (Foto Eleonora Ioele)

Riccardo Marchesi, coach del terzo scudetto pesarese (Foto Eleonora Ioele)

Riccardo Marchesi ha nel cuore la pallavolo pesarese.

“Qui sono cresciuto pallavolisticamente e da questo punto di vista mi sento pesarese. A prescindere da quello che si vinse, costruimmo qualcosa d’importante, che ha lasciato segni in tutti noi. Lo si vede quando ritorniamo qui… Faccio i complimenti alla nuova gestione perché, in una situazione non facile, è riuscita a crescere, a costruire una squadra che sta cercando di ritornare nella massima serie. Una serie che Pesaro merita, non solo per il passato, ma per il presente e mi auguro per il futuro”.

L’omaggio del coach a Olivotto e a chi gioca meno

Non si poteva non parlare dei 7 muri messi a segno dalle colibrì nel terzo set, con una scatenata Olivotto a fare la parte del leone.

“Conosciamo Rossella, una delle centrali più forti della categoria. Stiamo lavorando tanto per acquisire ulteriori sicurezze e soprattutto la compattezza necessaria per affrontare alcune avversarie, in particolare Filottrano. Ho fiducia che ci riusciremo da qui alla fine” ha commentato Bertini, che ha voluto ricordare l’importanza delle ragazze che giocano meno. “Meriterebbero più spazio, perché s’impegnano tanto e fanno bellissimi allenamenti. Con San Giovanni ho utilizzato Bussoli e Gamba, altre volte Pamio e Rimoldi, mentre Tonello è stata protagonista in Coppa Italia con Chieri. So che meriterebbero di più, ma se la squadra gioca bene è merito anche di chi lavora tanto in palestra e aumenta il livello degli allenamenti”.

Nicole Gamba durante il derby tra Marche e Romagna (Foto Eleonora Ioele)

Nicole Gamba durante il derby tra Marche e Romagna (Foto Eleonora Ioele)

A rappresentare chi gioca di più, ma anche chi, come lei, gioca meno, è stata Nicole Gamba, protagonista in sala stampa.

“Siamo molto contente di queste parole e quando veniamo chiamate in causa cerchiamo di dare il massimo. A volte ci si riesce, altre no, ma l’intenzione è questa”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>