Formula Uno, al via il Mondiale 2017

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23 marzo 2017

Tutto pronto per il via del Mondiale F.1 2017, ancora poche ore e all’alba di sabato con le qualifiche del G.P. d’ Australia, sullo stradale di Melbourne, prenderà ufficialmente il via un Campionato che almeno sulla carta e dalle previsioni si preannuncia quanto meno interessante. Già le libere di venerdì potranno dare il primo riscontro dopo i test spagnoli di fine febbraio e inizio marzo.

Abbiamo parlato di un Mondiale interessante perché sono parecchie le novità sia tecniche che gestionali. Partiamo dalle prime, come PU24 aveva già riportato commentando i test, il nuovo regolamento ha rivoluzionato abbondantemente la configurazione delle vetture, macchine più lunghe e più larghe, stesso dicasi per le gomme, nuova aerodinamica, con interventi radicali su tutta la scocca. Per quanto riguarda la meccanica, gli interventi sono stati meno rivoluzionari rispetto alla parte esterna, ma comunque di rilievo soprattutto sulla MGH-K, la valvola di recupero energia. Tutta questa innovazione, ha portato le F.1 ad una velocità sul giro superiore di 4/5 secondi rispetto agli ultimi anni, a Montemelò si sono registrati dei crono che non si vedevano dal 2007, anche quella di percorrenza in curva è aumentata di oltre 40 km/h, con un notevole sforzo fisico da parte dei piloti, visto l’aumento della “downforce”. Serbatoi più capienti di 5 kg, con la preoccupazione di molti progettisti, che si dovranno inventare qualche stratagemma, perché da alcuni calcoli pare che su certe piste questo aumento di carburante può non essere sufficiente, visto il potenziamento dei motori. Un problema che nasce anche dall’ abolizione dei così detti gettoni di sviluppo, che si traduce in una possibile affermazione per chi sarà più bravo ad aggiornare la macchina durante la stagione. Resta ancora da vedere se i sorpassi, manovra “sparita” negli ultimi anni, potranno nuovamente ritornare per lo spettacolo e ridare quell’ interesse calato nelle ultime stagioni, il dubbio viene dal fatto che la turbolenza per chi sta dietro è aumentata con questa nuova configurazione. Tanti interessanti quesiti che come detto inizieranno a dare delle risposte, anche se parziali, fra poche ore. L’altro tema quello diciamo gestionale o meglio quello che riguarda i nuovi padroni del “Circus” – Liberty Media- ovvero il gruppo americano che ha rilevato tutto il business dal padre- padrone Bernie Ecclestone. Una vera rivoluzione forse più importante dei nuovi regolamenti, senz’altro l’impronta che darà il Gruppo che fa capo a John Malone, il quale ha delegato Chase Carrey, a seguire l’affare F.1, la si vedrà a “tappe”. Certo che una di queste Carrey l’ha già bruciata, alludiamo all’immediata esclusione di Ecclestone, che si era reso disponibile ad affiancare almeno quest’anno l’inserimento della nuova proprietà, una vicenda che è già oggetto di forti diatribe fra gli interessati. Ma la F.1 è fatta di macchine e piloti, andiamo a vedere le premesse: ovviamente parliamo in primis di Mercedes e Ferrari, la prima regina incontrastata delle ultime tre stagioni, l’altra l’unica “imperatrice” che pur se momentaneamente spodestata, rimane sempre il punto di riferimento, per noi italici appassionati, ma anche per il prestigio di tutto l’ambiente delle corse. La SF70H, è stata la protagonista di entrambe le sessioni dei test spagnoli, con entrambi i piloti, Vettel e Raikkonen in gran spolvero. Un segnale, che pur se deve essere preso con il valore relativo che hanno i test pre- campionato, ha comunque dimostrato che il lavoro del “nuovo” assetto tecnico, voluto dal Presidente Marchionne e capitanato dall’ingegnere Mattia Binotto, è indirizzato su una buona strada o meglio…pista. Senz’altro la Mercedes rimane la favorita, un sornione Hamilton affiancato dal nuovo acquisto Bottas, che ha il compito di sostituire il Campione uscente e “uscito” Rosberg, molto probabilmente si sono nascosti in Spagna, anche se il finlandese, motivato da questa nuova avventura, ha dimostrato una certa grinta, pur consapevole del suo ruolo di seconda guida. Da valutare anche la competitività della Red Bull, che ha soffiato il secondo gradino del podio costruttori 2016 alla Ferrari. La vettura dei “bibitari”, disegnata dal genio di Adrian Newey, pilotata dal veloce Ricciardo e dal baby rivelazione Max Verstappen, che oltre a critiche ha portato una ventata di novità all’ambiente, con la sua sfrontatezza e ormai evidente classe, è sempre da considerare un avversario con il quale fare i conti. Poi vengono gli outsider, Williams, Force India e Renault, senz’altro non dirette interessate al titolo, ma comunque pronte a mettere in difficoltà le tre favorite. Una nota negativa arriva ancora dalla McLaren – Honda, che sembra tornata indietro, (ancora), gettando nello sconforto Fernando Alonso, che al di là di come la si pensi rimane uno dei migliori piloti in circolazione. Insomma tante interessanti premesse che perlomeno valgono la pena di seguire l’inizio di questa stagione lunga venti gran premi, che PU 24 come sempre seguirà “con voi”. Questi gli orari tv del G.P. d’Australia, qualifiche alle 7 di sabato mattina e stesso orario per la gara di domenica, con diretta esclusiva di SKY e differita su Rai Uno alle 14. Buon divertimento.

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