Volley A2, verso myCicero-Soverato, parla l’ex Giulia Gennari: “Non vedo l’ora di arrivare a Pesaro”

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23 marzo 2017

Giulia Gennari alza la palla per la fast della compagna Serena Bertone (dalla pagina Facebook)

Giulia Gennari alza la palla per la fast della compagna Serena Bertone (dalla pagina Facebook)

PESARO – Mancano due giorni al ritorno a Pesaro e l’emozione di Giulia è già al massimo. Giulia Gennari è una splendida ragazza che ha lasciato un bel ricordo di sé fra le vecchie compagne, quelle rimaste alla myCicero e le altre che oggi giocano altrove, nello staff e fra i tifosi, ancora incantati dalla sua ironia, dalle battute che mettono allegria.

Una stagione – la precedente – vissuta a Casa Snoopy, in compagnia della quasi coetanea Alessia Arciprete, potendo contare sui consigli di Diletta Sestini ed Elisa Mezzasoma.

Ora Giulia è in forza al Volley Soverato, prossima avversaria della myCicero (domenica 26 marzo, ore 17, arbitri Angelo Santoro di Varese e Antonio Licchelli di Reggio Emilia) e freme nell’attesa di rimettere piede in città.

“L’emozione è grande, non vedo l’ora sia sabato pomeriggio, ma più ancora di ritrovare tutti, dalle ex compagne ai tifosi”.

La squadra calabrese, che con 38 punti è quarta in classifica in coabitazione con Trento, punta ad approfittare del confronto diretto tra la Delta Informatica Trentino e la Sab Grima Legnano, in programma domenica. E si presenterà a Pesaro con il morale alle stelle. Nelle ultime 4 giornate Soverato ha conquistato altrettante vittorie, compresa quella al tie-break in casa dell’allora imbattuta Lardini Filottrano, incamerando 11 punti. L’ultima sconfitta delle ioniche risale al 12 febbraio, al clamoroso 1-3 casalingo con Olbia. Inoltre, da una decina di giorni hanno aggiunto al roster la schiacciatrice ucraina Olena Lymareva che ha preso il posto della francese Elizabeth Fedele, tornata a casa dopo poche giornate.

“Stiamo molto bene, c’è grande entusiasmo e la squadra è al completo. L’arrivo di Olena ci consente di allenarci meglio, di lavorare 6 contro 6. Speriamo di proseguire la scia positiva”.

Ci può presentare l’ultima arrivata, che in verità conosciamo davvero poco?
“E’ molto forte in attacco, anche se la titolare è sempre Carlotta Zanotto. Al momento, Olena ci dà una grossa mano e la sua presenza è fondamentale in allenamento”.

Soverato – come Trento – vanta un primato importante: ha sconfitto le prime due della classifica. Voi, però, avete vinto a Filottrano; anche questa è una bella soddisfazione.
“E’ vero, abbiamo fatto bene con le migliori, ma siamo un po’ altalenanti, visto che si è perso con le ultime. Sembra che adesso abbiamo trovato il giusto equilibrio…”.

Avete le potenzialità per puntare in alto.
“Ci proveremo. Mancano quattro partite e la classifica più che corta è cortissima. Se riuscissimo a centrare quattro successi, significherebbe tanto per la nostra stagione, ma anche per quella di altre squadre, a incominciare da Pesaro”.

La myCicero è sicura del secondo posto, con il vantaggio del fattore campo nei playoff, ma dovrebbe giocare arrabbiatissima, memore che nella gara d’andata giocaste solo voi.
“Effettivamente, per loro la partita è meno importante che per noi, ma credo che vorranno riscattare la sconfitta dell’andata, quando furono praticamente assenti”.

Non solo: fino a che i numeri non glielo vieteranno, in casa myCicero si punta al primo posto. Crede che Filottrano possa correre rischi?
“La Lardini ha iniziato la stagione a mille ed era prevedibile che prima o poi avrebbe avuto un cedimento. Abbiamo vinto a Filottrano perché siamo state brave. Ed è stata brava Trento a non mollare mai, neppure quando la capolista sembrava in grado di invertire l’andamento della partita”.

La vostra stagione è davvero positiva, ma non basta. Sulla vostra strada c’è anche Palmi che da quando ha ingaggiato Tifanny ha invertito l’andamento del suo campionato. Immagino già che sfida sarà il derby calabrese.
“Sono sicura che quando giocheremo a Palmi ci sarà un clima incredibile sia per il livello agonistico, sia per il contorno. Sarà la penultima di campionato e potete immaginare l’importanza che avrà la partita. Non vediamo l’ora di giocarla. Prima, però, la nostra testa è rivolta agli impegni precedenti. Per quanto riguarda la possibilità di utilizzare Tifanny, la decisione non riguarda noi giocatrici, ma i dirigenti che hanno la responsabilità di farlo, valutando le regole. Lei rappresenta un bell’elemento per una squadra e mi pare evidente che il suo arrivo abbia trovato tutti impreparati: sia a livello legislativo, sia a livello tecnico”.

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