Formula Uno, ad Hamilton la prima pole 2017 ma la Ferrari “c’è”

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25 marzo 2017

MELBOURNE (Australia) – Lewis Hamilton conquista la prima pole position 2017, il tre volte Campione, è al suo sesto miglior crono nelle qualifiche del G.P. d’Australia, ma all’Albert Park di Melbourne si è vista una Ferrari competitiva, a conferma delle ottime prestazioni fornite nei test pre campionato. Vettel ha piazzato la sua SF70H al fianco di Hamilton e cosa importante pagando solo due decimi all’inglese. Una prima fila che alla Rossa mancava dal 2015, una prestazione quella di Vettel importante se si considera l’enorme gap che la Ferrari aveva in qualifica nella passata stagione, un’iniezione di fiducia per tutto il team, perché salvo inaugurabili sorprese, essere competitivi fin dalla prima gara vuol dire poter lavorare con più determinazione allo sviluppo della macchina durante il campionato, fattore importante in questa stagione, che oltre alle ormai già note rivoluzioni tecniche, vede l’abolizione dei così detti “gettoni” per aggiornare le monoposto lasciando spazio alle capacità dei progettisti.

Una qualifica tutto sommato divertente, se non altro non monotona, con diversi scambi di posizione fra i primi tre con il prevedibile dominio Mercedes, messo in discussione da un Vettel determinato e soddisfatto, nelle dichiarazioni del dopo prove della sua SF70H. Completa il podio delle qualifiche Valtteri Bottas, il finlandese sostituto del Campione ritirato Rosberg, ha confermato che con una monoposto competitiva, meglio poi se è la migliore in assoluto, che i risultati ottenuti nelle passate stagioni con la Williams, sono frutto delle sue doti, come si era già anche visto nei test. Giù dal podio con un distacco un po’ più sensibile un comunque ottimo Raikkonen, il “vecchio” lupo finlandese, con i suoi 37 anni, ha dimostrato che con una Ferrari competitiva lui può dire ancora la sua, vediamo se nel suo probabile ultimo anno di corse il glaciale Kimi lascerà qualche segno, cosa che si augurano tutti i tifosi ferraristi ed il team, che ha voluto credere fino in fondo nelle doti del loro ultimo vincitore di un Mondiale nel ormai lontano 2007. Andiamo a vedere gli altri protagonisti della top ten, quinto posto per Max Verstappen, il ragazzino terribile paga però un distacco importante di oltre un secondo dalla pole, peggio è andata al suo compagno e idolo di casa Ricciardo, che nel tentativo di strafare davanti al suo pubblico ha “baciato” un pò troppo violentemente le barriere con la sua Red Bull, chiudendo ovviamente in decima posizione. Ottimo il sesto posto di Grosjean, il francese con la Haas motorizzata Ferrari, ripete l’ottima prestazione fornita anche lo scorso anno in Australia, anno del debutto del team americano. Apre la quarta fila Felipe Massa, il brasiliano al quale la vicenda Rosberg- Bottas , in stile “Fornero” gli ha negato la pensione, è stato autore di una buona qualifica, in quello che è il 40° compleanno della Williams. Ottavo e nono posto per le due Toro Rosso, di Sainz e Kvyat, una buona prestazione per la monoposto di Faenza (ex Minardi), al primo anno con la motorizzazione Renault, come la sua progenitrice Red Bull. Un tocco nazionale lo ha dato il debutto di Antonio Giovinazzi, il pilota di Martina Franca riporta in pista il tricolore per quanto riguarda i piloti, dopo un’assenza di sei anni, l’ultimo pilota italiano in un gran premio era stato l’abruzzese Liuzzi nel 2011. La terza guida Ferrari, prestato alla Sauber, per sostituire il titolare infortunato Wehrlein, è stato autore di un’ottima prestazione tenendo in considerazione il non proprio esaltante potenziale della vettura elvetica, rimanendo fuori dalla Q2, per soli due centesimi, battuto dal suo più esperto compagno Ericsson. Un doveroso in bocca al lupo per questo ragazzo che a piccoli passi senza disporre di grandi mezzi e con tanti sacrifici, corona il suo sogno. Il nuovo regolamento che ha rivoluzionato le monoposto 2017, per adesso ci ha fatto vedere macchine si più veloci sul giro come in curva, ma forse per le caratteristiche del semi-cittadino di Melbourne, non si sono notate almeno in prova delle differenze così abissali come previsto. L’ appuntamento e per le 7 di domani con diretta esclusiva Sky e replica Rai 1 alle 14.

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