Pollegioni (Fdi): “La strabismo della sinistra sull’accattonaggio fanese”

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25 marzo 2017

Stefano Pollegioni

Stefano Pollegioni

Stefano Pollegioni*

FANO – Sono anni che Fratelli d’Italia denuncia le problematiche ed il pericolo rappresentati dall’accattonaggio che si sta configurando come attività criminale organizzata da un vero e proprio racket. Gli unici a non essersene accorti sono i paladini della sicurezza di centro sinistra. Fa sorridere che nella giunta fanese ci sia un assessorato alla legalità mentre la maggioranza di centro sinistra sembra completamente strabica, se non addirittura tollerante ed indifferente, verso i problemi di ordine pubblico legato alla piaga dell’accattonaggio organizzato.

Purtroppo alcuni consiglieri di centro sinistra oltre che strabici intellettualmente sul tema dell’accattonaggio sembrano aver dimenticato il significato delle parole, come ben dimostrato dalla discussione sulla condivisibile mozione presentata (e bocciata) dal consigliere di minoranza Mirisola.

Infatti la parola razzista o sessista è ormai usata dai radical chic per squalificare in qualsiasi contesto il pensiero degli altri e legittimare la tolleranza verso chi compie azioni illegali. La mozione di Mirisola è totalmente condivisibile perché rispecchia il malumore di tanti cittadini verso la palese illegalità. I soldi non vanno dati agli illegali e agli abusivi ma a quelle strutture come la Caritas che trasformano i soldi in cibo ed in aiuti concreti evitando che il denaro vado a finire nelle mani della criminalità organizzata per finanziare altre attività illecite. Come si fa a parlare di sessismo quando si fa notare che le donne vivono in maniera drammatica le insistenze dei parcheggiatori abusivi magari in luoghi isolati e con scarsa illuminazione? Come si può definire razzista che chiede il rispetto della legge sia per gli italiani che per gli extracomunitari? Il fatto di essere clandestini ed illegali non vuol dire come pensa la sinistra fanese chiudere gli occhi verso l’illegalità perché prima o poi la tolleranza sfocerà nel dramma e questo è un dato di fatto.

La lotta contro l’abusivismo e la prepotenza dei parcheggiatori non implica negare automaticamente l’accoglienza ai profughi ma significa far rispettare la legge! Invece gli eroi del centro sinistra sono bravi a manipolare le parole e le idee degli altri: lottare contro i parcheggiatori equivale ad essere razzisti e sessisti e chi propone di far rispettare la legge specialmente contro clandestini ed irregolari è uno sporco xenofobo! E no cari benpensanti di sinistra il vostro ragionamento è falso e tendenzioso e forse dovreste iniziare ad uscire dalle sale oscure del potere e parlare con la gente che vi dirà che la legge va fatta rispettare a tutti e che non devono esistere atteggiamenti di comprensione particolare per chi come i parcheggiatori e gli accattoni organizzati dal racket infrangono la legge alla luce del sole e guadagnano al giorno più di un operaio (e ce ne sono molti extra comunitari) che pagano le tasse!!    

Fano è allo sbando, una terra di nessuno dove sembra che gli amministratori di centro sinistra assieme al Sindaco chiudano gli occhi e si girino dall’altra parte. Incalzato qualche giorno fa dalla vice segretaria di Fratelli d’Italia Letizia Conter il Sindaco Seri ha svelato le carte rispondendo pubblicamente che l’ordinanza  anti accattonaggio non si può fare perché a Pesaro è stato un fallimento (attenzione Sindaco che poi Matteo Ricci si arrabbia !!!!) L’ordinanza a Fano si può fare poiché il Sindaco ne ha il potere. Abbiamo chiesto più volte al Sindaco Seri di incontrare le Forze dell’Ordine e farsi consigliare da chi difende per mestiere i cittadini in modo da collaborare fattivamente ed emettere una ordinanza che sia funzionale

Inoltre come più volte ribadito la Polizia Municipale ha il dovere di occuparsi di sicurezza pubblica e non far i cassieri delle casse comunali (a quelle ci pensano le nuove telecamere a quanto pare) e le cose sicuramente miglioreranno . Forse ai consiglieri di centro sinistra che tanto clamore hanno fatto in questi giorni sfugge che esiste un regolamento  di Polizia Urbana che all’art. 9  lettera “K”  dice testualmente : “é fatto divieto raccogliere questue ed elemosine per qualsiasi motivi causando disturbo ai passanti”. Ma dubitiamo che i solerti consiglieri Luzi e Bacchiocchi conoscano a menadito tale regolamento.

Ma non ci stupiamo più di nulla visto che poco tempo fa la consigliera Luzi non ha neppure votato in Consiglio Comunale il documento in favore delle telecamere per la sicurezza pubblica. La Luzi ha affermato testualmente che é contraria alle telecamere a Fano ed alla politica dell’”Occhio del grande Fratello”. Lo vada a spiegare a quelle persone che si sono trovate le case e le attività commerciali razziate!! Forse la Luzi vive su un altro pianeta ma i cittadini normali non sono più padroni di stare sereni neanche a casa loro per il dilagare dei furti altroché Grande Fratello!!. Come possiamo pretendere che la consigliera Luzi possa votare una ordinanza che allontani i parcheggiatori abusivi ed i mendicanti che ricordiamo sono spesso organizzati in attività criminali ben articolati? Certo che quando le Forze dell’Ordine hanno fatto irruzione al Grizzly per l’occupazione abusiva la consigliera Luzi era in prima fila forse per esprimere solidarietà agli orsetti abusivi ma non la vedrete di di sicuro al fianco di chi vuole far rispettare la legge.

*Coordinatore di FDI Fano

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