La Vuelle non scala le Dolomiti: vince Trento (97-91). Tutto rimandato a domenica prossima

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26 marzo 2017

Vuelle Consultinvest - Grissin Bon Reggia Emilia (foto Filippo Baioni) 00003 Spiro LekaDOLOMITI ENERGIA TRENTO – CONSULTINVEST PESARO 97-91
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Marble 9, Sutton 23, Craft 15, Baldi Rossi 17, Moraschini 0, Forray 2, Flaccadori 2, Gomes 17, Hogue 12, Lechtaler 0. All. Buscaglia
CONSULTINVEST PESARO: Hazell 2, Gazzotti 2, Cassese 0, Thornton 20, Jasaitis 20, Clarke 17, Ceron 8, Jones 22, Serpilli ne, Nnoko 0, Zavackas 0. All. Leka
ARBITRI: Martolini, Baldini, Caiazza
PARZIALI: 21-24, 29-29, 20-15, 27-23

TRENTO – Tutto rimandato a domenica prossima, con Pesaro e Cremona che perdono entrambe e si preparano a giocare lo spareggio del 2 aprile. La Vuelle gioca forse la sua migliore gara in fase offensiva, ma purtroppo si deve anche difendere e la cura Leka, in questo caso, non dà risultati, subendo ancora una volta più di 90 punti, finendo per perdere il match con il risultato finale di 97 a 91. Buon match disputato da Clarke e Thornton, buonissimo quello di Jasaitis, mentre Jones è calato alla distanza, per una Consultinvest tradita da un’inguardabile Zavackas, da un incomprensibile Hazell, da capitan Gazzotti e da un ingenuo Nnoko, finendo per perdere nettamente la battaglia a rimbalzo.

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO

Coach Leka schiera Thornton e Clarke da esterni, Hazell da ala piccola e Jones e Nnoko sotto canestro e i primi due punti del match arrivano per merito di Hazell che va a schiacciare in contropiede solitario dopo una palla recuperata, con Clarke a siglare il 4 a 2 ospite con un arresto e tiro dai quattro metri, anche se il piccolo play biancorosso perde subito un paio di palloni nel tentativo di servire i compagni, una tripla di Marble porta Trento sul 9 a 5, con Jasaitis che prende il posto sul parquet di Hazell, già gravato di due falli, la difesa biancorossa concede troppo sul perimetro e ci vogliono tre punti di Thornton per rimanere in scia (12-10) degli avversari e sulla tripla dall’angolo firmata da Jasatis, la Vuelle torna a meno uno (14-13), con Clarke a siglare da otto metri la nuova parità a quota 18, in un match che va a strappi e che vede la Consultinvest chiudere il primo quarto in vantaggio per 24 a 21 grazie al decimo punto di Clarke che infila la tripla centrale da otto metri a fil di sirena.

Pesaro ha realizzato cinque triple finora su otto tentativi, percentuale destinata inesorabilmente a scendere e servirà trovare altre soluzioni, come l’entrata di Clarke al tabellone per il 26 a 21 ospite, vantaggio subito ricucito dai padroni di casa che piazzano un parziale di 5 a 0 per la nuova parità a quota 26, entra anche Zavackas, al posto di un Gazzotti ancora sottotono, ma dentro l’area il vantaggio della Dolomiti Energia è evidente, con la difesa biancorossa che concede una marea di entrate al ferro, con tanto di canestro buono e fallo, specialità in cui Zavackas è diventato ormai un maestro, data la sua lentezza. La tripla di Jones vale il 33 a 31 ospite e l’ottavo punto di Jasaitis porta Pesaro sul 39 a 33, per una Vuelle che vive un momento positivo e grazie ad un gioco da tre punti griffato Jarod Jones vola sul 42 a 33, ma ci pensa Zavackas, sbagliando un incredibile rigore a porta vuota da mezzo metro, a rincuorare i padroni di casa, che con Baldi Rossi rientrano fino a meno quattro (40-44). Coach Leka schiera i suoi giocatori a zona, senza troppi risultati, dato che si continuano a subire troppi canestri facili e commettere falli inutili, come il terzo di Thornton, in un secondo quarto dove ancora una volta gli attacchi hanno avuto la meglio sulla difesa e che si chiude sul punteggio di Dolomiti Energia 50 – Consultinvest 53.

Le statistiche di metà partita evidenziano i soli 9 errori commessi dalla Vuelle su 27 tiri tentati, con il 9 su 15 da tre che è il vero motivo per cui Pesaro è ancora in partita nonostante una difesa molto rivedibile, con Clarke a quota 14 punti e Jones a quota 13, ma non sono malaccio neanche gli otto a testa segnati da Ceron e Jasaitis.

SECONDO TEMPO

Con la buona notizia che arriva da Cremona, dove due liberi di Lighty hanno dato la vittoria al fotofinish a Sassari, si torna sul parquet con un pizzico in più di tranquillità, ma anche con la sensazione che appena le percentuali biancorosse torneranno quelle consuete, la Dolomiti proverà a piazzare il break. Da valutare anche la situazione falli, con Thornton e Nnoko già a quota tre e Hazell a quota due, insieme a Gazzotti e Zavackas, per una Vuelle che faticherà a contenere i lunghi avversari. Cinque punti consecutivi di Craft riportano avanti Trento (57-55), con l’attacco biancorosso che si affida a Jones – 17 punti – per il 59 a 57 ospite, in una fase del match dove si commettono tanti errori da ambo le parti, tra rimesse consegnate nelle mani degli avversari e puerili infrazioni di passi, ma a spiccare per la sua assenza è sempre la difesa pesarese, con tantissimi tiri aperti concessi senza opposizione. La tripla di un positivo Jasaitis riporta il match in parità a quota 62, equilibrio che si ripete un paio di minuti più tardi sul libero dello stesso lituano per il 66 pari, con Gazzotti che dopo essere riuscito finalmente a segnare un canestro da dentro l’area, commette il suo quarto fallo, complicando il lavoro di coach Leka, costretto a fare i conti con un reparto lunghi ridotto all’osso, dove Jones difende ogni tanto e Nnoko si fa pescare ancora una volta in un evidente fallo offensivo, problemi che verranno fuori nell’ultimo quarto, mentre il terzo periodo si chiude sul punteggio di 70 a 68 per Trento.

Dieci minuti ancora da giocare, con la curiosità di capire quando i padroni di casa metteranno la freccia e i primi secondi potrebbero subito risolvere il dilemma, dato che la Vuelle perde un paio di palloni banali, che consentono alla Dolomiti di volare sul più sette (75-68), mentre coach Leka chiama prontamente timeout, nella speranza di poter rientrare nel match, Ci prova Clarke con una tripla delle sue a riaccendere la fiammella e sull’assist di Clarke per Jasaitis, la Vuelle torna a meno uno (75-74), ma Trento ci crede di più e piazza un parziale di 7 a 0 che potrebbe essere quello decisivo, con il tabellone che indica cinque minuti al termine e l’82 a 74 per la Dolomiti Energia. Ci prova Thornton a far rimanere in scia i suoi con un paio di iniziative e Leka schiera i suoi a zona tre-due, mossa che non ottiene troppi risultati, dato che i padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio (87-78) e la Vuelle comincia anche a sbagliare i liberi, due segnali di come la diciassettesima sconfitta stagionale sita arrivando inesorabilmente. Si entra così negli ultimi 180 secondi del match, con Thornton che è l’ultimo a mollare, insieme a Jasaitis che segna la tripla del meno cinque (90-85) a cento secondi dalla sirena, sul 93 a 85, Trento pensa di avere la vittoria in tasca, ma Thornton e Jasaitis segnano due triple per il meno due (93-91), con la Vuelle costretta a ricorrere al fallo sistematico, ma sull’errore dalla lunetta di Gomes, Baldi Rossi conquista l’ennesimo rimbalzo offensivo e segna i liberi della vittoria per Trento, in un match che la Consultinvest ha giocato a viso aperto, finendolo comunque per perderlo col punteggio finale di 97 a 91.

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