Volley A2, la myCicero sbaglia troppo e non sfata il tabù Soverato. Un brutto messaggio per i playoff

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26 marzo 2017

Il muro di Soverato (Travaglini-Demichelis) s'oppone all'attacco di Rossella Olivotto

Il muro di Soverato (Travaglini-Demichelis) s’oppone all’attacco di Rossella Olivotto

MYCICERO VOLLEY PESARO – VOLLEY SOVERATO 2-3
MYCICERO: Mastrodicasa 12 (9/21; 2 ace; 1 muro), Degradi 16 (13/50; 2 ace; 1 muro), Olivotto 18 (13/24; 5 muri), Ghilardi (L: ricezioni 25, errori 1, positiva 80%, perfetta 44%), Gamba, Kiosi 27 (24/70; 1 ace; 2 muri), Di Iulio (0/1), Bussoli, Santini 11 (11/36), Pamio (0/1), Rimoldi e Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
VOLLEY SOVERATO: Vujko, Lymareva, Travaglini 13 (8/17; 5 muri), Caforio (L) ne, Caravello, Bertone 10 (5/17; 1 ace; 4 muri), Demichelis 1 (0/4; 1 muro), Zanotto 14 (12/40; 1 ace; 1 muro), Manfredini 22 (17/73; 3 ace; 2 muri), Gennari (0/1), Karakasheva 15 (13/44; 2 muri), Bisconti (L: ricezioni 23, errori 2, positiva 61%, perfetta 30%). All. Saja; vice Stella
ARBITRI: Santoro di Varese e Licchelli di Reggio Emilia
PARZIALI: 25-18; 21-25; 27-25; 23-25; 16-18 in 133 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: Battute 112, errori 14, punti 5. Ricezioni 96, errori 5, positiva 72%, perfetta 35%. Attacchi 203, errori 18, muri subiti 15, punti 70, 34%. Muri fatti 9. Errori avversarie 28. SOVERATO: Battute 111, errori 15, punti 5. Ricezioni 98, errori 5, positiva 58%, perfetta 32%. Attacchi 196, errori 10, muri subiti 9, punti 55, 28%. Muri fatti 15. Errori avversarie 36
NOTE: spettatori circa 200. Le ragazze della myCicero hanno omaggiato le avversarie con le Campane di Cioccolato dello Iopra (Istituto Oncologico Pesarese “Raffaele Antoniello”) offerte dalla Cesam di Alessandro Di Domenico. Il servizio campo è stato effettuato dalle giovanissime pallavoliste dell’Asd Uau “Alex Zanardi” di Monte Porzio, accompagnate da tecnici e familiari

PESARO – Una sconfitta indolore anche se attesta che a salire in A1 senza passare dalla lotteria dei playoff è la Lardini, che a tre giornate dalla fine ha bisogno di soli 3 punti per il grande salto, e quindi impedisce alla myCicero di continuare a sognare, che è il sale della vita. Una sconfitta che fa male al morale, anche perché lancia un messaggio positivo alle rivali, a incominciare da Soverato, che continua a essere un tabù per la squadra pesarese, proseguendo con Palmi, che sta crescendo prepotentemente grazie al fattore Tifanny, oggi a quota 33 punti.

Insomma, senza niente togliere alle altre, in primis Legnano che ha sbancato Trento, forse saranno le calabresi a contendere alle ragazze di Matteo Bertini il secondo posto in A1.

Preoccupa, sportivamente, ovvio, la grande crescita di Soverato, che ha vinto meritatamente e potrebbe invertire il trend della scorsa stagione, quando solo all’ultima giornata s’arrese alla corazzata Forlì, ma poi crollò nei playoff.

I numeri raccontano che Pesaro ha fatto meglio in tutti i fondamentali, salvo nei muro. E ha commesso, una volta di più, troppi errori. Così, Soverato, che ha attaccato peggio, ha sfruttato il dominio a rete e ha capitalizzato gli omaggi ricevuti: 6 muri in meno e 8 errori in più hanno avuto un effetto determinante. Addirittura, dopo 4 set, la differenza di errori era di 11.  Entrambe le squadre hanno forzato il servizio, cercando di mettere in difficoltà la ricezione avversaria e il differenziale è più o meno uguale: meno 9 per Pesaro, meno 10 Soverato. Il problema sono stati gli altri errori, a incominciare dai 18 (a 10) in attacco. Come potrete notare nella cronaca set per set, le calabresi hanno sfruttato al meglio gli omaggi ricevuti. In sintesi, alla myCicero è mancata la qualità del contrattacco, la calma nel gestire i momenti chiave. Onestamente, non è un bel segnale.

Purtroppo, in una serata non eccelsa, comunque sufficiente di Eleni Kiosi, sono mancate le certezze dalle altre bande. Santini ha subito troppi muri (7) e Degradi ha sbagliato troppo (8). Al centro, pure cedendo la sfida a muro, Mastrodicasa e Olivotto hanno fatto la loro parte, anche se più volte è mancata la giusta sintonia con la regia di Isabella Di Iulio, che ha fatto meglio nel liberare gli attacchi senza muro di Eleni Kiosi. Matteo Bertini, come pure Stefano Saja, ha fatto ricorso alla panchina, non trovando, però, in chi entrava il guizzo che sarebbe servito a cambiare l’inerzia dei set.

La myCicero, che pure era stata capace di recuperare un set – il terzo – praticamente perso, ha gettato al vento la possibilità di chiudere 3-1 e per la prima volta in stagione è andata al tie-break, perso malgrado – nel parziale – Soverato abbia fatto di tutto per ricambiare l’ospitalità.

PRIMO SET: se lo aggiudica (25-18 in 23 minuti) la myCicero, che prende il controllo del gioco e del risultato sul 3-2 e guadagna un buon margine. Prima va sull’8-4, poi sul 12-7 con un ace di Mastrodicasa. Le due squadre sbagliano molto in battuta, ma l’attacco pesarese è eccellente: 48% (contro il 22% delle calabresi). La temuta Manfredini, un inno alla bellezza dello sport con le sue super pipe, è tenuta a 20% (2/10). Zanotto fa rima con il suo cognome: 1/8 (12%); Karakasheva al 29% (2/7). Kiosi è al 56% (5/9), Degradi al 43% (3/7). Super, come sempre, il lavoro difensivo di Ghilardi. Malgrado due errori consecutivi, Pesaro difende il più 5 (17-12) e respinge il tentativo di rimonta ospite (19-15), volando sul 23-16 prima e il 24-17 poi. Il quinto punto di Kiosi manda i titoli di coda.

SECONDO SET: lo vince (21-15 in 26 minuti) il… muro calabrese, con la complicità dei troppi errori pesaresi, addirittura 10 (a 7). I 6 muri (a 1) stampati in faccia alle colibrì sono uno choc, anche se Soverato è la regina dei muri in serie A2, ottenendone 2,77 a set (Pesaro 2,349). Pesaro è avanti 5-3, ma fallisce troppe cose (1 invasione, 2 battute al vento, 2 attacchi). Energia positiva per le avversarie che rispondono colpo su colpo fino al 10-9 interno, quando piazzano un 3-0 concretizzato dal secondo muro del set. Le calabresi guadagnano 3 lunghezze che difendono fino a l 17-18), poi ancora due muri (Travaglini e Bertone) e i giochi sono fatti, anche se, a confermare le difficoltà pesaresi, il 25° punto ospite è un errore di Santini. E comunque Pesaro ha attaccato meglio (28% a 24%), ma un meno 5 al muro e 10 errori punto (a 7) in omaggio a Karakasheva (4,migliore delle sue) e compagne. Olivotto 5 con 4/7, mentre Kiosi è crollata al 21% (3/14), stessi numeri di Degradi, con Santini a 1/6.

TERZO SET: Potrebbe essere la svolta decisiva, perché, con una rimonta da incorniciare, la myCicero lo vince (27-25), dopo essere andata sotto 16-20. Riesce a pareggiare, fallisce il sorpasso e torna a meno 2 (21-23), concede una palla set (23-24), ma l’annulla, impatta, ne concede un’altra, che annulla ancora, poi – approfitta di un errore di Manfredini – e chiude con Kiosi. Una set da ricordare, dopo 32 minuti avvincenti, anche belli, anche se conditi da 8 errori. Nel finale, sono 2 punti di Kiosi (8 nel parziale anche se con il 29%) a mettere il sigillo a un set che ha visto ancora una volta la myCicero attaccare e ricevere meglio. Un set che pareggia i conti a muro: 4 a 4. 2 a testa per Olivotto e Kiosi, bene il 4/7 di Santini, in difficoltà Degradi (3/11). Ma la difesa ha fatto il suo obbligando Manfredini a 2/17 (12%), Karakasheva a 2/13 (15%). Misteri dei numeri.

QUARTO SET: Chi la fa, l’aspetti!, sembra urlare Soverato che si vendica, con gli interessi e – aggiudicandosi il parziale 23-25 in 28 minuti – porta la myCicero al tie-break. E’ il primo della stagione per la squadra di Bertini, che aveva iniziato benissimo (5-1 e 6-2) e conduceva ancora sul 19-16, quando Degradi attaccava per il più 4 ma veniva stampata da Bertone. Insomma, sempre un muro a incidere a favore delle ospiti, che trovavano lo slancio per passare dal 22-20 al 22-24 con Manfredini (anche a muro) min evidenza. Bertini era obbligato al secondo time-out, ma Kiosi attaccava male e regalava 2 palle set alle ospiti. Santini annullava la prima, ma la seconda era punto per il 23-25 in 28 minuti. La differenza in cifre? Ancora una volta negli errori (7 Pesaro, 5 Soverato) e nei muri (4 a 1 per le calabresi), malgrado la migliore efficienza offensiva della squadra di Bertini (38% a 34%), decisamente superiore anche in ricezione: 78% (a 55%) positiva e 35% (pari) perfetta. Bene Kiosi (6/12) e Santini (4/10), in difficoltà Degradi (30%) e Olivotto (1/5).

QUINTO SET: Un avvio equilibrato, con le pesaresi obbligate a colpi d’astuzia e d’esperienza per superare l’ostacolo del muro ionico. Risultato a elastico, myCicero avanti (8-7) al cambio di campo. Sorpasso ospite (8-9), omaggio di Travaglini (battuta errata), poi 3 punti consecutivi di Manfredini (mani fuori, ace e pipe), inframezzati da un attacco vincente di Degradi e seguito da un vincente di Zanotto, facevano pendere l’ago della bilancia verso Soverato: 10-13. Che a quel punto si faceva un po’… myCicero, regalando (con un bel punto di Kiosi) la parità a 13. Pesaro falliva più volte il sorpasso, Soverato teneva sempre il pallino e sul 16 pari chiudeva meritatamente con Karakasheva e Manfredini. I pochi intimi, ma ormai non fa più notizia, incoraggiavano le colibrì, che da oggi i9n avanti dovranno trovare in se stesse la fiducia, al certezza nei propri mezzi che sembrano mancare nei momenti che scottano. Sembravano recuperate nelle sfide di Coppa Italia e di campionato con la Sab Grima Legnano, stasera sono finite in campo avverso, in tasca a una squadra che sarà sicuramente molto pericolosa se si troverà a incrociare la strada delle colibrì.

Ghilardi: “I playoff saranno come la partita di stasera”

“Purtroppo nei momenti che contavano non abbiamo fatto quello che dovevamo fare -così Alessia Ghilardi a fine partita – è un peccato, perché la settimana è stata molto intensa, una delle più belle da inizio stagione. Ce lo siamo sempre detto, non siamo mai arrivate al tie-break, era il momento anche di vincerlo. Ci servirà da insegnamento per il resto della stagione, spero di vedere più calma nei momenti decisivi perché i play off saranno tutti come la partita di questa sera”. Appunto, come abbiamo sottolineato.

La Lardini soffre un set ma è a 3 punti dalla serie A1

Le altre partite della 23^ giornata
Lardini Filottrano – Entu Olbia 3-0
Delta Informatica Trentino – Sab Grima Legnano 2-3
Battistelli San Giovanni in Marignano – VolAlto Caserta 3-1
Lpm Bam Mondovì – Golem Software Palmi 1-3
Millenium Brescia – Lilliput Settimo Torinese 3-1
Fenera Chieri – Omia Cisterna 3-0

La classifica
Filottrano 62
PESARO 55
Legnano 44
Soverato 40
Trento 39
Palmi 35
Chieri, Brescia, Settimo Torinese e San Giovanni in M. 34
Olbia 28
Caserta 18 *
Mondovì 15
Cisterna 10
* 1 punto di penalizzazione

Il prossimo turno, 24^ giornata (domenica 2 aprile, ore 17)
Settimo Torinese – PESARO
Soverato – Trento
Legnano – Filottrano
Caserta – Chieri
Olbia – Brescia
Cisterna – Mondovì
Palmi – San Giovanni in M. (ore 18)

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