Riparte lo “Sportello Maieutica”

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28 marzo 2017

gruppo (45)PESARO – Riparte lo “Sportello Maieutica”. Il progetto, rivolto a chi opera nel settore educativo, è nato 13 anni fa, e si avvale del prezioso contributo del  CPP (Centro Psico-Pedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti) di Piacenza, che collabora da più di 15 anni con il Comune di Pesaro e con alcuni istituti scolastici pesaresi; il CPP si occupa in particolare  di conflitti e di gestione della conflittualità. La collaborazione prevede Lo Sportello di Ascolto per i genitori e i docenti, i seminari informativi per le famiglie e gli insegnanti su temi proposti dagli istituti stessi, i seminari di formazione per i docenti.

Quest’anno il progetto vede il coinvolgimento di istituti di primo grado (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, ex scuola media) e di secondo grado (istituti superiori). In particolare hanno aderito le scuole Pirandello – Tonelli e G. Galilei – D. Alighieri, mentre per le superiori il liceo classico Mamiani, il liceo artistico Mengaroni e l’Ipsia Benelli.

Per gli istituti comprensivi  sono previsti 4 seminari formativi per i genitori; per i docenti, sia degli istituti comprensivi sia degli istituti superiori,  2 seminari formativi in forma unificata sul tema delle “Malattie dell’educazione” e del “Lavorare con il gruppo-classe”.

La tempistica

“Nel 2017 il progetto, partito a marzo, arriverà fino a dicembre prossimo – interviene l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli –, in modo tale da permettere continuità e una più aderente programmazione del servizio ai ritmi scolastici. Non solo, quest’anno i servizi di consulenza maieutica a genitori ed insegnanti sono diversificati, prevedendo, oltre ai consueti sportelli di consulenza negli istituti comprensivi che aderiscono, un punto fisso di consulenza territoriale dedicato esclusivamente alle scuole secondarie di secondo grado, che avrà sede al Centro Idea di via Cefalonia”.

 

Il progetto CPP a Pesaro – Capire e risolvere i conflitti

Il progetto “Capire e risolvere i conflitti. Servizio di consulenza maieutica per chi opera nel settore educativo”  è nato 13 anni fa, quando, osservando i bisogni della scuola è nata l’idea di mettere a disposizione degli insegnanti delle scuole dell’obbligo della città un servizio di consulenza pedagogica per aiutarli e sostenerli professionalmente.

P.ragusaRacconta il vicepresidente e coordinatore delle attività formative del Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza, Paolo Ragusa: “L’ idea era davvero innovativa: nel panorama italiano è raro, se non impossibile, trovare dei servizi di aiuto e sostegno professionale per gli insegnanti, in quanto professionisti dell’educazione. È più probabile che, nel mondo della scuola, siano presenti servizi di aiuto e sostegno ai ragazzi, ai bambini o ai genitori. Questa situazione nasce in parte da due preconcetti: il primo è che se uno è insegnante deve avere senz’altro una cultura pedagogica; il secondo è che l’insegnante vada semmai sostenuto e aggiornato rispetto alla conoscenza della propria disciplina. L’idea  di allora scardinava quindi due luoghi comuni di un modo di vivere la realtà professionale di chi insegna in ambito scolastico”.

E dunque da questa richiesta sono nati gli sportelli di consulenza pedagogica ad approccio maieutico: inizialmente rivolta agli insegnanti nelle scuole, poi è diventata anche un’opportunità per i genitori.  “Negli ultimi anni si è lavorato in particolare – prosegue Ragusa – proprio per far incontrare genitori e insegnanti e costruire insieme il patto educativo soprattutto centrato sulla coesione educativa”. Successivamente il progetto del CPP su Pesaro si è ampliato avviando un percorso di formazione dei dirigenti e degli staff di direzione, sviluppando un supporto consulenziale dal punto di vista organizzativo”.

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