Pesaro contro Cremona: per la Consultinvest un mezzogiorno che vale più di 2 punti

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31 marzo 2017

PESARO – Importante, ma non decisiva, decisiva, ma non fondamentale, fondamentale, ma non risolutiva. Potete attribuirle il valore che volete, ma rimane il fatto che la partita tra Pesaro e Cremona cambierà per forza di cose i valori nella lotta per la salvezza, anche se poi ci saranno ancora cinque turni da giocare e raggiungere quota 20 punti rimane l’Everest da scalare, per restare in serie A anche la prossima stagione.

Vuelle contro Reggio Emilia (Foto Filippo Baioni)

Vuelle contro Reggio Emilia (Foto Filippo Baioni)

Il campionato ha ormai emesso i suoi verdetti per la zona calda e forse solo Caserta guarda ancora con trepidazione i risultati della Vanoli e della Vuelle, ma dall’alto dei suoi 18 punti, sa che le bastano un paio di vittorie casalinghe per togliersi dai guai, almeno sul campo, perché sul piano economico la Pasta Reggia continua ad avere i suoi problemi. Sarà così una tra Pesaro e Cremona a lasciarci le penne e verso le ore quattordici di domenica ne sapremo qualcosa di più, con la Consultinvest che può contare sulla vittoria ottenuta all’andata, se pur di soli due punti, per provare a portarsi sul due a zero negli scontri diretti, con la teorica possibilità di perdere di un solo punticino, per mantenere comunque il vantaggio, ma facciamo fatica ad ipotizzare una situazione tattica che lo preveda.

Forse Pesaro e Cremona non sono attualmente le squadre più scarse del campionato, ma sicuramente sono quelle che non sono riuscite ad andare oltre i loro limiti, perdendo numerose partite nel finale, chiaro sintomo che ad entrambe, manca qualcosina per elevarsi dalla mediocrità generale di questo campionato, Ad accumunare le due formazioni è anche il fatto che entrambe hanno rinunciato a due allenatori esperti – Pancotto e Bucchi – per affidare la squadra ai loro vice, mentre chi ha avuto il coraggio di ingaggiare coach che fanno veramente la differenza come Caja e Recalcati, si sono tolte velocemente dai guai e lottano addirittura per un posto nei playoff.

Dal punto di vista tecnico, Cremona appare favorita, se non altro perché la sua panchina è più produttiva rispetto a quella pesarese, che rimane la meno attrezzata per la serie A, con l’ottavo e il nono uomo – Gazzotti e Zavackas – che viaggiano ad appena due punti e due rimbalzi di media, mentre la Vanoli tra le proprie fila, ha giocatori come Johnson-Odom e Elston Turner che non si tirano indietro nei momenti caldi, con quella capacità di coinvolgere i compagni, che non è nel Dna, ad esempio, di Jones o Thornton.

Cremona è davanti a Pesaro, praticamente in tutte le voci statistiche, dai punti realizzati ai rimbalzi, dalla percentuale dalla lunetta a quella da tre, dagli assist alla valutazione, numeri che certificano che la Vanoli è tutt’altro che una squadra scarsa, ma che ha pagato finora scelte sbagliate effettuate in estate e la poca abitudine a dover vincere a tutti i costi, dopo lo strepitoso campionato dello scorso anno, con quel quarto posto conquistato al termine della regular season, che aveva portato Cremona nell’élite del nostro basket.

Per provare a vincere servirà il fattore casalingo, difficile da ottenere all’Adriatic Arena, ma che per un giorno dovrà tornare ai fasti degli spareggi precedenti, non ultimo quello contro Caserta del 2015, che consentì alla Vuelle di salvarsi all’ultima giornata, stavolta ne mancano cinque al termine, ma perdere con uno scarto superiore ai due punti, complicherebbe maledettamente le cose ai ragazzi del presidente Costa, perché Cremona continua ad avere un calendario più semplice di quello biancorosso e la Vanoli può tranquillamente vincere tutte e tre le partite casalinghe rimaste – Brescia, Cantù e Reggio Emilia – con un pensierino anche per il derby con Varese e la trasferta di Avellino, perché in un campionato dal livello così modesto, sono le motivazioni a fare la differenza, basta vedere il rendimento nelle ultime partite di Brescia, che una volta avuta la certezza di essere salva, non ha più espresso il gioco brillante del girone d’andata.

Bisogna portare a casa la vittoria dunque, sperando che per una volta. Il nucleo americano della Vuelle sia percorso dal sacro furore agonistico, quello che si è visto pochino finora, ma lo sport è bello proprio perché ogni domenica ti dà la possibilità riscattarti, resettando tutto quello di negativo fatto fino a quel momento e salire per due ore nell’olimpo degli dei del basket. Incrociamo le dita.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CONSULTINVEST PESARO (14 PUNTI) – VANOLI CREMONA (12 PUNTI)

DOMENICA 2 APRILE – ORE 12.00 – ADRIATIC ARENA DI PESARO

Diretta televisiva su Sky Sport 1 – canale 201 della piattaforma satellitare

Risultato dell’andata: Cremona – Pesaro 71-73

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Cremona rimane una squadra solida, con un quintetto ben amalgamato ed una panchina produttiva, coach Lepore schiera abitualmente Johnson-Odom come playmaker e dal suo arrivo a gennaio da Sassari, la Vanoli ne ha tratto un gran beneficio. Elston Turner sembra aver superato la crisi degli scorsi mesi ed è tornato a buoni livelli, con il connazionale Paul Harris a dargli una bella mano, specie in fase difensiva. Sotto i tabelloni la scelta di far giocare titolare Paul Biligha si è rivelata azzeccata, dato che il centro italiano sta viaggiando ad 11 punti e 5 rimbalzi di media, cifre che gli potrebbero aprire anche le porte della Nazionale e a dargli manforte dentro l’area ci pensa Tashawn Thomas, fisico atletico e discreta mano dalla distanza.

Dalla panchina escono giocatori solidi come Fabio Mian, guardia sempre pericolosa dal perimetro, l’italo americano Matt Carlino, playmaker d’ordine, l’ala Raphael Gaspardo, in grado di ricoprire almeno due ruoli e i 213 cm del lungo Wojciechowski, per una Vanoli che dal punto di vista tecnico non merita l’ultima posizione in classifica.

IL DUELLO CHIAVE

Landry Nnoko vs Paul Biligha: In due squadre nettamente sbilanciate sul settore esterni, potrebbero essere i lunghi a fare la differenza, soprattutto se sapranno limitarsi nei falli commessi, Nnoko è l’uomo chiave della Vuelle, l’unico lungo di peso capace di chiudere l’area con la sua fisicità, mentre Biligha è più smaliziato ed è in grado di far canestro anche dalla media distanza.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Nel silenzio assordante della società Victoria Libertas, che nella settimana che ha portato al match che per forza di cose cambierà l’esito della retrocessione, è rimasta finora colpevolmente muta, la tifoseria biancorossa si prepara a riempire l’Adriatic Arena, anche se l’orario non è proprio dei migliori. Pesaro giocherà per la quinta volta a mezzogiorno – una sola vittoria a Caserta – ma non ha mai giocato ad esempio, il lunedì per il posticipo di Sky e una sola volta alla domenica sera, per la diretta Rai, slot in cui gli ascolti sono più alti, ma essere stati sempre nella parte bassa della classifica, non ha certamente invogliato le televisioni a trasmettere la Vuelle. Se la società pesarese è rimasta chiusa nel suo guscio, non ha fatto altrettanto Cremona, che non ha perso l’occasione per caricare i suoi tifosi, chiedendo scusa – lo si può fare volendo – per la sconfitta casalinga contro Sassari e organizzando i pullman per la trasferta in riva all’Adriatico.

HazellSi resta così in una sorta di limbo, in attesa che il parquet dia il suo verdetto, in un match che dovrebbe essere equilibrato e brutto, come si conviene ad uno spareggio, dove saranno i particolari a fare la differenza, insieme naturalmente alla voglia di dare il proprio massimo, che può sembrare un’ovvietà, ma che purtroppo non sempre avviene, soprattutto se i tuoi stranieri sanno già di essere da un’altra parte il prossimo maggio. Si potrebbe pungerli sul vivo, ricordandogli che in caso di retrocessione, il loro stipendio verrebbe decurtato del 20%, come da regolamento collettivo della Giba e anche se non hanno paghe da nababbi, a nessuno fa piacere rinunciare a una decina di migliaia di dollari.

Dal punto di vista tecnico, sarà un match dove il settore lunghi farà la differenza, perché ambo le squadre sono sbilanciate sul reparto esterni, più ricco di talento, e il rendimento dentro l’area sarà decisivo, con Nnoko e Jones che dovranno rimanere in campo il più possibile, anche per far giocare Jasaitis nel suo ruolo naturale di ala piccola. Il lituano è atteso ad una riconferma, dopo la buona prestazione offerta a Trento, e i compagni dovranno continuare a servirlo coi tempi giusti, sia sul perimetro che sui tagli sulla linea di fondo, In attesa che Hazell si svegli dal suo torpore e dia il suo contributo, il pallino del gioco continuerà ad averlo in mano Thornton, con tutti i suoi pregi e difetti, mentre Clarke dovrà proseguire a bombardare il canestro da ogni posizione, consapevoli che entrambi andranno in difficoltà in fase difensiva contro avversari più grossi, difesa che rimane il vero punto interrogativo di questa Consultinvest. Riuscirà Spiro Leka a convincere Jones e compagni a difendere come ai tempi di Bucchi? O si proseguirà a giocare a ritmi alti, sperando che le buone percentuali dal perimetro continuino? Ne sapremo di più domenica pomeriggio, quando i tifosi usciranno di corsa dall’Adriatic Arena, in ritardo per il pranzo. Gli servirà un Alka Seltzer, dopo aver visto la partita, o la tagliatella verrà comodamente digerita?

LA VENTICINQUESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Nessun anticipo al sabato, per una giornata che vedrà la capolista Milano ospitare una lanciatissima Trento, anche se l’incontro più interessante sarà quello tra Capo d’Orlando e Reggio Emilia. Per la zona playoff, Torino e Pistoia si giocheranno le loro chances nello scontro diretto, così come Sassari e Brindisi, mentre Brescia proverà a rilanciarsi superando Caserta. Il posticipo delle 20.45 vedrà impegnate Varese e Cantù in un derby sempre accesissimo, in un venticinquesimo turno che si chiuderà lunedì sera, col match valevole per il secondo posto tra Venezia ed Avellino.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 9 aprile – ore 18.15: Enel Brindisi – Consultinvest Pesaro

Sabato 15 aprile – ore 20.30: Consultinvest Pesaro – Pasta Reggia Caserta

Domenica 23 aprile – ore 18.15: The Flexx Pistoia – Consultinvest Pesaro

 

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