Sprofondo biancorosso: Cremona festeggia a Pesaro (63-73)

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2 aprile 2017

Cornice pubblico Vuelle (foto Luca Toni)

Cornice pubblico Vuelle (foto Luca Toni)

CONSULTINVEST PESARO – VANOLI CREMONA 63-73
CONSULTINVEST PESARO: Hazell 3, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 11, Jasaitis 2, Clarke 19, Ceron 6, Jones 18, Serpilli ne, Nnoko 4, Zavackas 0, All. Leka
VANOLI CREMONA: Johnson-Odom 10, Mian 3, Gaspardo 4, Harris 10, Carlino 2, Wojciechowski 10, Biligha 2, Turner 20, Thomas 12, Ibarra 0, All. Lepore
ARBITRI: Sahin, Seghetti, Paglialunga
SPETTATORI: 5211
PARZIALI: 17-14, 16-16, 14-20, 16-23

PESARO – E adesso si fa durissima. Pesaro esce sconfitta per 73 a 63 dallo spareggio con Cremona, venendo subissata dai fischi dei suoi tifosi al termine di un match che l’ha vista in vantaggio anche di dieci punti, prima di subire la rimonta e il sorpasso di una Vanoli che si è dimostrata più squadra e che si è praticamente garantita la permanenza in serie A con questa vittoria. L’infortunio di Nnoko ha certamente influito, con Hazell a fare danni e Jones, che nonostante le buone cifre individuali, è sembrato poco coinvolto, l’ultimo ad arrendersi è stato Clarke, ma non è bastato per salvare la partita e la stagione. Rimanere in serie A ci sembra pura utopia a questo punto.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO
C’è anche patron Valter Scavolini al suo posto nel parterre dietro la panchina, in un’Adriatic Arena che presenta un bel colpo d’occhio, con almeno duecento tifosi cremonesi, gli ultras biancorossi hanno tirato fuori bandiere e bandierine e uno striscione inequivocabile: “Vincere”. Coach Leka schiera Clarke e Thornton da esterni, Hazell da ala piccola e Jones e Nnoko sotto i tabelloni, passano più di due minuti per vedere il primo canestro, con la tripla di Turner che sblocca lo zero a zero, mentre ce ne vogliono tre e mezzo di minuti per sbloccare lo zero della Vuelle, con la tripla di Thornton che dimezza lo svantaggio (3-6), l’attacco pesarese soffre la fisicità della difesa avversaria, con la Vanoli che ha già esaurito il bonus dopo cinque minuti, ma Cremona conduce per 10 a 4 al 6’, vantaggio ricucito da un paio di iniziative di Clarke e dalla schiacciata di Nnoko per il 10 pari, con Clarke ad infilare la tripla del primo vantaggio casalingo (15-12) e coach Lepore a chiamare prontamente timeout, dopo aver subito un parziale di 11 a 4. Entrano Ceron, Gazzotti e Jasaitis per la Vuelle, che riesce a chiudere il primo quarto in vantaggio per 17 a 14.
Chi si aspettava una partita dal punteggio alto, si dovrà ricredere dopo i primi dieci minuti, giocati più sull’aspetto difensivo che su quello offensivo da ambo le formazioni, una tripla di Thornton porta Pesaro sul più sei (20-14), con Hazell a sbagliare tutto il possibile, sale in cattedra Jones, con nove punti consecutivi a referto che valgono il 29 a 21 casalingo, vantaggio che raggiunge la doppia cifra grazie al nono punto di un’intelligente Clarke, abile a sfruttare in entrata la libertà concessigli. Cremona si mette a zona e la mossa le consente di rientrare, grazie anche ad un tecnico per simulazione fischiato a Clarke che Turner punisce con quattro punti in una singola azione e sulla tripla dello stesso Turner, la Vanoli si riporta a meno tre, con il secondo quarto che si chiude con la Consultnvest avanti per 33 a 30.
Le statistiche di metà partita evidenziano le cattive percentuali dal campo delle due formazioni, con Pesaro leggermente superiore a rimbalzo (22-18), mentre Cremona deve ringraziare i 15 punti di Turner – la metà del fatturato – che le hanno consentito di rientrare dal meno dieci.

SECONDO TEMPO
Coach Leka schiera lo stesso quintetto che aveva iniziato il match, con Hazell a segnare la prima tripla di un quarto che si preannuncia combattuto, al 23’ Nnoko esce dal parquet dolorante alla schiena, brutto colpo per il reparto lunghi biancorosso, con la Vuelle che fallisce una paio di entrate facili al ferro e sarà costretta per forza di cose a concedere minuti inaspettati a Gazzotti e Zavackas e il 17esimo punto di Turner vale la parità a quota 39, punteggio che rimane inalterato per oltre tre minuti, chiaro segnale del nervosismo che regna sul parquet, con Harris a segnare la tripla del più tre ospite e Mian a replicare per il 45 a 41 Vanoli, complice anche quattro errori dalla lunetta di Thornton, in un terzo quarto nervoso e bruttino che si chiude sul 50 a 47 per la Vanoli, grazie ad una tripla a fil di sirena di Turner.
Ci aspettano dieci minuti di passione, di brutto basket e di incazzature varie e i primi due minuti infatti passano tra palloni persi e tiri falliti banalmente, fino al gioco da tre punti griffato Johnson-Odom che porta gli ospiti sul più sei. Gli ultras scendono dalla curva, per riempire il parquet, sperando che la mossa consenta ai pesaresi di rientrare dal 49 a 57, situazione che diventa sempre più complicata col passare dei minuti, dato che nei primi cinque del quarto, la Vuelle ha segnato la miseria di tre punticini, Clarke prova a dare la scossa con la tripla del 53 a 57, ma il quarto fallo di Jones è un altro brutto segnale per le speranze biancorosse, con la Vanoli che vola sul più nove e si entra negli ultimi tre minuti con Cremona avanti per 64 a 56, Jones schiaccia il meno sei, ma Thomas in entrata fissa il più otto, prima di uscire per cinque falli, con Ceron che sigla un gioco da tre punti (61-66), Carlino dall’angolo riporta gli ospiti sul più sette a 92 secondi dal termine e sul tiro sbagliato da solo da Ceron, si chiude il sipario sul match, con Jones ad uscire per cinque falli e la Vanoli a segnare i liberi della sicurezza, risultato finale Vuelle 63 – Vanoli 73 e retrocessione sempre più vicina.

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