Volley A2: due set da padrona, uno con super Bussoli e la myCicero vince in Piemonte

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2 aprile 2017

Degradi e Olivotto al muro contro l'attacco piemontese (Foto Eleonora Ioele)

Degradi e Olivotto al muro contro l’attacco piemontese (Foto Eleonora Ioele)

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – MYCICERO PESARO 1-3
LILLIPUT: Joly 1 (1/5), Bisio 6 (4/22; 2 muri), Fiore 9 (7/20; 1 ace; 1 muro), Malvicini, Midriano 4 (4/11), Cumino 4 (3/4; 1 ace), Cecconello ne, Parlangeli (L: ricezioni 30, errori 1, positiva 67%, perfetta 13%), Vilcu 11 (9/20; 2 ace), Biganzoli 1 (1/12), Cortelazzo ne, Akrari 8 (3/15; 5 muri). All. Venco; vice Perrotta
MYCICERO: Mastrodicasa ne, Degradi 14 (11/24; 3 ace), Olivotto 11 (6/12; 1 ace; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 19, positiva 58%, perfetta 11%), Gamba, Kiosi 9 (6/24; 2 ace; 1 muro), Di Iulio, Bussoli 7 (5/10; 1 ace; 1 muro), Santini 7 (5/19; 1 ace; 1 muro), Pamio 2 (2/3), Rimoldi 2 (0/1; 1 ace; 1 muro), Tonello 4 (3/12; 1 ace). All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Giorgianni di Messina e Caretti di Roma
PARZIALI: 14-25; 17-25; 25-14; 17-25 in 87 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: SETTIMO TORINESE: Battute 74, errori 14, punti 4. Ricezioni 75, errori 10, positiva 55%, perfetta 17%. Attacchi 109, errori 10, muri subiti 8, punti 32; 29%. Muri fatti 8. Errori avversarie 29. PESARO: Battute 88, errori 13, punti 10. Ricezioni 60, errori 4, positiva 60%, perfetta 18%. Attacchi 105, errori 4, muri subiti 8, punti 38; 36%. Muri fatti 8. Errori avversarie 31

 

PESARO – C’è vita nel pianeta volley conosciuto con la sigla A2. L’hanno scoperta Camilla Mingardi e le sue compagne che hanno inflitto la prima vera sconfitta (3-0) della stagione alla Lardini, che ancora una volta non ha potuto utilizzare Lana Scuka. Non sarebbe bastato, se la myCicero non avesse fatto il pieno di punti a Settimo Torinese, al termine di una partita che ha confermato le belle cose evidenziate nell’allenamento congiunto con la Battistelli San Giovanni in Marignano, ma anche l’incapacità delle colibrì a vivere una serata senza stare in altalena. Dominati i primi due set evidenziando un’indiscutibile superiorità, le ragazze di Matteo Bertini hanno scambiato le maglie con le avversarie. Peccato che l’usanza calcistica mal si addice a pallavoliste che stanno sì vincendo 2 set a 0, ma – regole alla mano – ne devono giocare ancora un terzo. Bertini è stato bravo a ordinare alla squadra di riappropriarsi subito delle maglie d’ordinanza. Così, il quarto set ha ribadito – salvo in un frangente che racconteremo fra poco – la differenza abissale di valori tecnici e di organico. Domenica prossima la myCicero andrà a Osimo, ospite della Lardini Filottrano. Forse è uno scherzo del destino, vista la recente rivalità pallavolistica. Da una parte la Lardini, sprecato il primo match-ball, proverà a festeggiare nel derby la promozione in A1. Dall’altra Pesaro farà di tutto – sportivamente, ovvio – per rovinarle la festa. In ogni caso, sarà un’altra grande serata della pallavolo marchigiana.

PRIMO SET: Battuta e muro-difesa per mettere in difficoltà una Lilliput in crisi di risultati e di gioco. Alle colibrì, che hanno schierato Rimoldi in regia (per Di Iulio) e Tonello al posto di Mastrodicasa, che non stava bene, è bastato fare il lavoro che sanno fare e le piemontesi – con Emanuela Fiore in panchina – sono andate in tilt. Al termine del set ben 13 errori Lilliput hanno surrogato la non eccelsa serata offensiva delle pesaresi (8/27 e 30). 4 battute al vento e zero ace, 4 in ricezione e 3 in attacco, con l’aggiunta di 2 invasioni fanno 13 omaggi che la myCicero ha messo in archivio con Degradi (6 punti con 1 ace e 5/10 offensivo) e Olivotto (2/3) ispirate. La cronaca è breve: dall’1 pari si passa all’1-5. Il divario cresce: 4-10 prima, 7-17 poi. Non solo errori altrui, però, belle cose in difesa, con la solita Ghilardi, e 3 ace. Intanto coach Venco ha speso già i time-out, ma Pesaro non si ferma e vola sul più 12: 9-21. Sul 14-24, chiude – dopo 20 minuti a senso unico – una bella diagonale di Degradi. Pesaro ha il 26% nei contrattacchi (19) e zero errori. Li errori (5) arrivano soprattutto dalla battuta (4), ma ci sta se si portano a casa 3 ace. Per la Lilliput, 27% negli 11 contrattacchi e 3 errori.

SECONDO SET: come il precedente, la musica non cambia, anche se servono 2 minuti in più per archiviare quella che sembra una pratica facile facile. Le piemontesi resistono fino al 3-4, poi subiscono uno 0-8 micidiale che però è frutto dei meriti della myCicero: tra pipe, muri ed ace, 1 solo errore Lilliput. Venco spende due time-out tra il 3-8 e il 3-10 e propone il doppio cambio, mandando sul taraflex Fiore e Malvicini. Pesaro sbaglia qualcosa, ma propone splendide giocate, come la bella alzata di Rimoldi per la fast di Tonello: 5-15. Un ace di Degradi e un muro di Olivotto danno il più 12 (9-21). La Lilliput è brava ad abbozzare una reazione e partendo da un 4-0 si porta a meno 7 (16-23), ma è respinta definitivamente da un muro di Tonello: 17-25 in 2 2 minuti. Pesaro ha attaccato con il 35% (9/26) , avendo una percentuale migliore nei contrattacchi (36% su 14 con 2 soli errori); Settimo Torinese è crollata al 19% perché non è facile mettere a terra la palla davanti al muro-difesa di Bertini. Semmai è cresciuto il numero di errori: 9 come le piemontesi. Un segnale negativo in vista del terzo set.

TERZO SET: come volevasi dimostrare: la myCicero cambia campo e sembra la… Lilliput. Le torinesi guadagnano vantaggi in precedenza sconosciuti (5-2, ma anche 8-4). E sullo slancio doppiano le colibrì (12-6). Ora Fiore, ora Vilcu mettono in difficoltà la difesa pesarese, ma forse è solo questione di testa. I precedenti set sono stati una passeggiata, ma adesso sul taraflex ci sono due squadre diverse, tanto che Bertini deve spendere il primo time-out della serata. Inutilmente, vista la risposta delle sue ragazze che vanno sotto 9-17. Entrano Pamio e Di Iulio, in un doppio cambio che vede la mancina veneta mettere a segno 2 punti, ma il tabellone indica prima 10-20, poi 13-23. Chiude – 25-14 in 20 minuti, e anche la durata è una fotografia di quanto è accaduto – un ace di Adriana Vilcu. Lilliput al 39% offensivo. Pesaro al 30% e addirittura al 14% nel contrattacco. Soprattutto al doppio degli errori: 10 a 5.

QUARTO SET: Bertini propone Bussoli al posto di Santini e la schiacciatrice emiliana conferma quanto di buono evidenziato con la Battistelli, quando seppe realizzare 8 punti in un set iniziato sull’8 pari. Subito un ace di Cumino, ma la reazione pesarese è immediata: 2-5 e 3-7, con Venco obbligato a fermare il gioco. Con Bussoli già a quota 2, Pesaro è sopra di 5 (5-10). Sulle difese di Ghilardi (carino il commento di una “collega” dell’Under 17 locale intervistata durante la diretta: “Questo libero è ovunque”), la myCicero costruisce un buon margine (8-14), che perde sbattendo sul muro. Ma è un muro di Olivotto a restituire 4 lunghezze (16-12) che diventano 5 subito dopo: 18-13 (parallela di Bussoli). Un’azione prima Bertini ha proposto il doppio cambio: Pamio e Di Iulio per Rimoldi e Kiosi. Una battuta sbagliata della palleggiatrice spinge Settimo Torinese al meno 3. Purtroppo, in un’azione concitata, Di Iulio resta a terra infortunata e deve lasciare il campo, obbligando Bertini al doppio cambio. Un’invasione regala il meno 2 (18-16), ma Kiosi è brava mettere a terra una diagonale che fa ripartire la myCicero: ace di Bussoli, mani fuori e parallela di Degradi per recuperare un margine tranquillizzante. Ne nasce un 7 a 1 che manda in archivio la partita con il sigillo finale messo da Viola Tonello (ace): 25-17 in 25 minuti.

Bertini: “L’infortunio di Di Iulio? Niente di preoccupante”

Resta in sospeso, però, la domanda sulla condizione di Isabella Di Iulio.

“Niente di preoccupante – racconta Matteo Bertini -: ha preso una pallonata in difesa, sul pollice, ha accusato un po’ di dolore e l’ho dovuta togliere”.

Due set da myCicero, uno da… Lilliput, ma nel quarto parziale siete tornate voi.

“Abbiamo giocato una buona partita per tre set su quattro. Soprattutto nei primi due siamo andate molto sciolte. Nel terzo abbiamo preso un break iniziale che ci ha frastornato, però nel quarto parziale siamo tornate a essere quelle che siamo e abbiamo chiuso la partita. Non abbiamo ripetuto gli errori commessi con Soverato, anche quelli commessi nel secondo enel terzo sono stati circoscritti. E’ un aspetto importante nel nostro percorso di crescita che ci deve portare ai playoff in maniera ottimale. Sono riuscito a dare spazio alle ragazze che giocano meno e meritano di giocare e hanno risposto tutte molto bene. Sono contento perché hanno dato un apporto determinante per vincere la partita”.

Grande impresa della Battistelli che espugna Palmi

Gli altri risultati

Se domenica prossima sarà, in ogni caso, una festa della pallavolo marchigiana, stasera è grande festa per la pallavolo romagnola. La Battistelli San Giovanni in Marignano ha vinto a Palmi, mettendo in difficoltà la squadra che allinea Tifanny Pereira de Abreu, che ha realizzato 20 punti, ma con il 36% offensivo, lei che era abituata a viaggiare intorno al 50%. In settimana la Battistelli si è allenata a Pesaro e onestamente non l’avevamo vista molto bene. Soprattutto ci era sembrato di vedere in grande difficoltà Marta Agostinetto, che oggi ha realizzato 22 punti ed è stata la migliore attaccante. Complimenti a Riccardo Marchesi e alle sue ragazze che adesso hanno un piede nei playoff.

Sab Grima Legnano – Lardini Filottrano 3-0
Volley Soverato – Delta Informatica Trentino 3-0
VolAlto Caserta – Fenera Chieri 3-0
Golem Software Palmi – Battistelli San Giovanni in M. 1-3
Entu Olbia – Millenium Brescia 1-3
Omia Cisterna – Lpm Bam Mondovì 0-3

La classifica

Filottrano 62
PESARO 58
Legnano 47
Soverato 43
Trento 39
Brescia e San Giovanni in M.37
Palmi 35
Chieri e Settimo Torinese 34
Olbia 28
Caserta 21 *
Mondovì 18
Cisterna 10
* 1 punto di penalizzazione

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