Restyling per piazza Olivieri e via Pedrotti, Ricci: «Ecco il nuovo volto della città della musica»

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5 aprile 2017

PESARO – Matteo Ricci imbocca via Pedrotti e si ferma con i passanti, all’altezza dei nuovi lampioni. Martellando sul marketing della città: «Adesso riempite questo luogo: bambini, persone, musica. Magari abbinateci anche un po’ di compere, male ai commercianti non fa». Poi il sindaco schiera mezza giunta dietro il nastro in piazza Olivieri (Belloni, Delle Noci, Vimini, Bartolucci, Ceccarelli). Per ribadire che «la piazza riqualificata diventerà sempre più il cuore della città della musica. L’abbiamo pensata così». L’operazione, insiste, ricalca quella su piazza Mosca: «Investiamo su cultura e musica, alla vigilia del 150esimo di Rossini. E in questi anni ci giochiamo molto, anche in termini economici». Quindi: «Davanti ai musei civici non potevamo permetterci le macchine. Allo stesso modo qui, davanti al Conservatorio: è un ragionamento semplice». L’annuncio: «Quando si fanno scelte del genere, è chiaro che si crea qualche disagio per i residenti. Con i lavori in centro perdiamo 50 posti auto, ma ieri abbiamo individuato una soluzione per crearne altri 70 per i residenti. Alla fine, entro l’estate, guadagneremo 20 parcheggi: uno da 50 posti sarà nel cortile del San Benedetto. Tamponiamo i disagi e restituiamo piazza Olivieri e via Pedrotti alla città e alle attività».

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Ancora: «L’investimento di H&M, reso possibile dalla modifica del regolamento urbanistico, renderà ancora più frequentata la zona. L’ex Cubo era un edificio chiuso da anni, spegneva un pezzo di centro. Da domani catalizzerà gente, a beneficio di tutti. Anche degli altri esercenti». Va avanti: «Abbiamo sistemato via Sabbatini, il giardino di palazzo Ricci è stato ristrutturato nel 2016: vogliamo dedicarlo a Alberto Zedda. Ora interverremo sull’ingresso, per renderlo più visibile. Ma i progetti sull’area proseguono». In che modo, il sindaco lo dice così: «per Palazzo Ricci abbiamo intercettato i fondi europei (più di tre milioni, ndr) per la sistemazione. Per una parte sarà utilizzato a beneficio delle aule del conservatorio. Per l’ex intendenza di Finanza, invece, c’è un finanziamento ottenuto per oltre sei milioni. Per farci la nuova Questura: cantieri che partiranno nei prossimi mesi, presumibilmente nel 2018. Così rivitalizziamo ulteriormente la zona». Sul resto del centro: «Lavori in corso su via San Francesco: togliamo la gomma nera a terra, valorizzando uno degli ingressi della città. Poi andremo sul Corso: prima nella zona dei portici, dove toglieremo le macchine e rifaremo il tratto. Quindi tra Pescheria e Mengaroni: il restyling, in questo caso, porterà alla ‘piazza della creatività’. Un’area attraversabile, ma riqualificata. Infine via Castelfidardo e piazza Mosca, con l’opera di Vangi». L’obiettivo, rimarca, è «migliorare il biglietto da visita, crescere sul turismo, sostenere i commercianti». Il sindaco lo evidenzierà anche nelle «passeggiate serali», lunedì 10 aprile (Villa San Martino-Pantano, con partenza da via Cimarosa) e giovedì 20 aprile (Centro-Mare e Porto, con partenza da Casa Rossini). «Spiegheremo come sta cambiando la città, i progetti del futuro e i problemi da affrontare. Abbinandoci il benessere». Sull’albero di piazza Olivieri: «Non abbiamo ancora capito se è maschio o femmina, ma a me piace. Ogni scelta si può condividere o meno, sul lato della qualità: abbiamo dato fiducia agli architetti e allo studio incaricato, perché sono più esperti di noi». Chiude l’assessore Enzo Belloni, prima dei sax del conservatorio: «Un intervento sentito, il sindaco mi stressava da due anni. E’ la prima delle cinque puntate del centro storico. Se il buongiorno si vede dal mattino, da qui alla fine dell’anno la città sarà ancora più bella». Investimento di 260mila euro, tra piazza Olivieri e via Pedrotti.

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