“Dogs Not Welcome”: l’associazione Foresta che Avanza protesta per l’avvicinarsi di un’altra estate pesarese senza spiaggia per cani

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7 aprile 2017

IMG-20170406-WA0043PESARO  – Uno striscione con la scritta “dogs not welcome”: questa la denuncia della Foresta che Avanza per sensibilizzare sulla mancanza di una spiaggia per cani a Pesaro.
“Ci avviciniamo all’ennesima stagione turistica e di nuovo dobbiamo affrontare il problema della mancanza di una spiaggia per cani a Pesaro – spiega nella nota la responsabile della Foresta che Avanza, Anna Anastasimentre è solo di pochi giorni fa la notizia della nascita di una nuova e attrezzata spiaggia per cani a Fano.
Benché sia stata individuata l’area di Baia Flaminia e il sindaco stesso si fosse espresso positivamente, Pesaro rimane maglia nera del turismo con animali al seguito, dimostrandosi in controtendenza con il resto delle località balneari che da anni, in tutta Italia, hanno risposto positivamente al fenomeno sempre crescente delle vacanze a quattro zampe.”
“Dal 2015 – prosegue la Anastasi – la scelta della zona in Baia Flaminia, 52 metri lineari lontani dagli alberghi e nei pressi del Foglia, era stata inserita nel Piano Spiaggia per il 2016 con decisione della maggioranza, ma il progetto è rimasto l’ennesima chimera naufragata nelle polemiche e nella mancanza di polso per portare a compimento il progetto. La presenza di una spiaggia per cani – prosegue la responsabile della FCA – offre al turista un’opportunità in più per scegliere Pesaro per le proprie vacanze, laddove lo stesso Ricci sembra interessato ad offrire divertimenti e formule nuove concorrenziali rispetto alla vicina Romagna. L’offerta risponde ad una precisa domanda e nulla toglie al turismo tradizionale senza animali; la spiaggia verrà frequentata dai proprietari di animali e non imposta a chi non ne ha, mentre la porzione di mare delimitata da boe e quindi segnalata. Risulta del tutto sterile la polemica sulla salubrità dell’acqua a seguito del bagno di poche decine di cani – prosegue la Anastasi – essendo altre e ben note le fonti di inquinamento del mare, sicuramente non imputabili al pelo di animale. “
” Nella speranza che in questo 2017 trionfi il buon senso e la giunta si dimostri realmente interessata alle richieste del turismo con animali – conclude la responsabile di FCA – aspettiamo fiduciosi di non vederlo, per l’ennesimo anno, trasferirsi nelle località vicine con un danno per l’indotto causato solo dalla mancanza di volontà di sviluppare un’idea già approvata due anni fa.”

Un commento to ““Dogs Not Welcome”: l’associazione Foresta che Avanza protesta per l’avvicinarsi di un’altra estate pesarese senza spiaggia per cani”

  1. Bruno scrive:

    Rivendicare diritti o altro va bene ma deve essere supportato dal rispetto dei doveri.Ad esempio raccogliere le deiezioni dei propri cani, cosa purtroppo largamente disattesa.Basta fare un sopralluogo lungo la spiaggia di levante…..o lungo la pista ciclabile della stessa spiaggia. Forse anche quelli della Foresta che Avanza farebbero bene in primis a impegnarsi per sollecitare comportamenti vigili. Poi avanzare richieste

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