La salvezza della Paspa Pesaro Rugby domenica passa per il sorpasso sulla Capitolina

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7 aprile 2017

PESARO – Unione Rugby Capitolina e Pesaro Rugby si incontrano domenica per la quarta volta in stagione. E la quarta è quella che può marchiare indelebilmente la stagione. I pesaresi di Edmond sanno che vincere a Roma significa abbandonare l’ultimo posto superando proprio i romani. Perdere significa vedere fuggire una diretta avversari con un distacco che con due sole altre partite da giocare sarebbe difficilmente colmabile. Perché per restare in serie A bisogna mettersi due squadre alle spalle. La vittoria col Gran Sasso è stata il miglior viatico per la carica giusta ad una trasferta da dentro o fuori.

“Nelle ultime due partite il miglioramento di carattere e mentalità è stato evidente – racconta l’allenatore Alan Edmond – Perché è molto migliorata anche la comprensione del gruppo al mio modo di intendere il rugby. Ma questo miglioramento non è il punto d’arrivo. Anche con Gran Sasso si poteva fare meglio e lavoriamo per raggiungere il massimo livello di concentrazione e competitività in campo per le tre decisive partite che restano”.

Esultanze al termine della vittoria con la Capitolina nella gara d'andata (Foto Chiara Volpi)

Esultanze al termine della vittoria con la Capitolina nella gara d’andata (Foto Chiara Volpi)

Pesaro ha sempre fatto punti quando ha incontrato la Capitolina al Toti Patrignani: una sconfitta da 2 punti a ottobre (dopo una partita perennemente in vantaggio) e la prima vittoria con Edmond al timone un mese e mezzo fa. A Roma andò meno bene con una secca sconfitta 32-5 nel mese di dicembre. Pesaro però ha tutt’altro consapevolezza rispetto ad allora e dovrà continuare sulla crescita di tenuta mentale mostrata nelle ultime due partite che hanno fruttato 6 punti con Noceto e Gran Sasso. Tenuta mentale un po’ avvilatasi in una Capitolina reduce da tre sconfitte consecutive con Genova, Prato e Gran Sasso. I romani vedono lo spettro di una serie B che avrebbe del clamoroso considerando che finirono nella Poule Retrocessione soltanto all’ultima giornata di una prima fase in cui per nove partite furono perennemente nel podio del campionato.

“Partita importantissima ma, comunque andrà, non sarà quella decisiva – va controcorrente Edmond – perché poi ce ne sono altre due che potranno dire tanto. Questa Poule dimostra quanto nessuno sia intoccabile e non ci sia mai nulla di scontato in partite che si decidono sull’attenzione ai dettagli”.

Capitolo infortunati: Jordan Mills potrebbe recuperare al massimo per l’ultimo match di Prato e per Roma sarà altamente improbabile vedere in campo anche il capitano Villarosa afflitto da problemi al ginocchio: “In questa fase della stagione gli infortuni ce li hanno tutti – minimizza Edmond – Le ultime due partite ci hanno ricordato la forza di questo gruppo. Dove nessuno è indispensabile se tutti danno il massimo”. Intanto Edmond si coccola i miglioramenti che registra la prima linea giallorossa: “In questo momento è il nostro punto di forza. Mi aspetto tanto da loro per vincere le mischie con la Capitolina”.

Nessun ritiro anticipato. Si partirà alla volta di Roma domenica alle 8. Un po’ per scaramanzia (a Genova la partenza al sabato non diede alcun beneficio) e un po’ perché “ritengo più giusto non togliere ai ragazzi un sabato con le loro famiglie o con i loro impegni lavorativi – conclude l’allenatore australiano – avremo comunque tutta la calma utile a preparare al meglio questa partita”

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