Impresona Consultinvest: va sul -15 ma poi sbanca Brindisi e rivede la luce

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9 aprile 2017

L'esultanza dei cestisti della Vuelle dopo l'impresa di Brindisi

L’esultanza dei cestisti della Vuelle dopo l’impresa di Brindisi

ENEL BRINDISI – CONSULTINVEST PESARO 93-94
ENEL BRINDISI: Scott 5, Carter 17, Goss 6, Cardillo 0, Moore 14, Donzelli 0, M’Baye 29, Samuels 7, Joseph 15, Sgobba 0, Spanghero 0. All. Sacchetti
CONSULTINVEST PESARO: Hazell 4, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 17, Jasaitis 6, Clarke 33, Ceron 0, Jones 16, Serpilli 0, Nnoko 10, Zavackas 7. All. Leka
ARBITRI: Lanzarini, Aronne, Boninsegna
PARZIALI: 25-22, 20-22, 20-9, 16-28, 12-13

 

BRINDISI – Siamo ancora vivi. Pesaro vince un’incredibile partita, dopo essere stata sotto di 15 punti, rimontando fino a portare il match al supplementare, finendo poi per espugnare Brindisi col punteggio finale di 94 a 93, grazie a due liberi falli da M’Baye a due secondi dalla sirena. Trascinata da un immenso Clarke (33 punti), la Consultinvest lascia a Cremona, sconfitta in casa da Brescia, l’ultima posizione e rivede la luce dopo cinque sconfitte.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

Coach Spiro Leka il quintetto “all strangers”, così come fa dall’altra parte Romeo Sacchetti, dieci stranieri per il campionato italiano, ma così vanno le cose, i primi due punti del match arrivano dalle mani di Scott, con Nnoko a pareggiare in semi gancio e sulla tripla di Clarke la Vuelle si porta sul 5 a 2, mostrando qualche segnale di vita in fase difensiva, Thornton si mette al lavoro con la tripla del più sei, mentre l’Enel recupera un paio di rimbalzi offensivi importanti che la tengono il linea di galleggiamento, con M’Baye a colpire dai 6.75 (8-10), si iscrive a referto anche Jones, in un attacco biancorosso che cerca di far girare il pallone in maniera veloce, ma in difesa non si trova l’antidoto a M’Baye, che infila la terza tripla consecutiva per il meno uno casalingo. Hazell infila una tripla centrale che fa ben sperare e coach Leka mette sul parquet Zavackas al posto di un nervoso Nnoko, con le due squadre che si sfidano dalla linea dei tre punti, anche se sono due tap-in di Jones a consentire alla Vuelle di portarsi sul 19 a 14, ma Brindisi sembra in serata di grazia al tiro, con bei sei triple a referto su sette tentativi, punti che consentono ai padroni di casa di portarsi per la prima volta in vantaggio (20-19), costringendo coach Leka a chiamare timeout per aggiustare una difesa troppo permissiva sul perimetro. Jones arriva a quota nove punti personali, anche se in difesa non avrà vita facile contro i chili di Samuels, in una Consultinvest che schiera Jasaitis da numero quattro e prova anche la zona per limitare il numero dei falli commessi, ma è Brindisi a chiudere avanti il primo quarto, sul punteggio di 25 a 22.

Una tripla di Jasaitis apre il secondo periodo, imitato da Clarke nell’azione successiva per il 30 a 28 ospite, con la Vuelle che ripropone la zona, nonostante la buonissime percentuali avversarie dal perimetro, si iscrive a referto anche Zavackas, molto cercato dai compagni che, dopo essersi visto annullato un canestro per una dubbia infrazione di 24 secondi, segna i liberi del 34 a 30, in un secondo quarto giocato a ritmi più bassi rispetto al primo, con Clarke che segna (14 punti) e fa segnare i compagni. Sul punteggio di 36 pari, coach Leka ripropone lo starting five, lasciando ancora in panchina Gazzotti e Ceron – Ne finora – con Jones arrivato a quota 12 punti con i liberi del più tre ospite, mentre la zona pesarese viene bucata ancora dai tiratori brindisini, che continuano imperterriti a provare le conclusioni dai 6.75 (10 su 19 finora) e sono proprio due triple a consentire all’Enel di tornare avanti (42-39), in un secondo quarto equilibrato che i padroni di casa chiudono in vantaggio per 45 a 44.

Le statistiche di metà partita evidenziano la sostanziale parità a rimbalzo (17-16 Pesaro) e nella valutazione (50 pari), con Brindisi che si è presa più tiri da tre (19) che da due (15), mentre la Vuelle ha distribuito meglio le conclusioni, sfruttando il buon primo tempo di Clarke, sempre sul parquet per 20 minuti filati e di Jones (12 punti e 5 rimbalzi).

SECONDO TEMPO

Si riparte, con la sensazione che la squadra che piazzerà il primo vero break, porterà a casa i due punti e Brindisi ci prova subito, grazie a quattro punti consecutivi di M’Baye (20) per il 49 a 44 casalingo, mentre la Vuelle rimane a digiuno per ben tre minuti, prima che Thornton sblocchi il punteggio con la tripla del meno due, cercando, con la zona due-tre, di limitare il potenziale offensivo brindisino, ma è l’attacco che non sta facendo il suo dovere, troppo statico e con poche idee e i soli tre punti segnati in sei minuti, non lasciano presagire nulla di buono, coach Leka prova a sbloccare la situazione affidandosi al duo lituano Jasaitis-Zavackas, con Thornton che sbaglia tre triple aperte che chiedevano solo di finire in fondo alla retina, anche perché il pallone fatica ad arrivare dentro l’area colorata, con Jones in panchina a meditare. Brindisi capisce che è arrivato il momento di affondare il colpo (58-50), trascinata da un immenso M’Baye, che con il suo 27esimo punto consente all’Enel di portarsi per la prima volta in doppia cifra di vantaggio, in un terzo quarto dove la Consultinvest ha segnato solamente nove punti e che vede l’Enel chiudere in vantaggio per 65 a 53.

Difficile recuperare il disavanzo per la Vuelle, a meno di un risveglio improvviso di Jones e Thornton, con Hazell che continua a litigare coi ferri di tutti i palazzetti e Nnoko a faticare dentro l’area, con l’anomalia statistica che il terzo realizzatore biancorosso è Zavackas con sette punti, arriva anche il tecnico per coach Spiro Leka, nel vano tentativo di dare una scossa ai suoi giocatori, consapevole che il cronometro corre e il vantaggio brindisino continua ad essere in doppia cifra (71-57), la differenza di valori in campo continua ad essere evidente, con il solo Clarke che sembra animato dal giusto spirito, quello che Jones ha perso nell’ultimo mese e che Thornton non ha più ritrovato. Il 22esimo punto di Clarke riporta lo svantaggio pesarese ad una singola cifra (74-65), mentre un positivo Zavackas si deve accomodare in panchina dopo aver commesso il suo quinto fallo e al 35’ Brindisi conduce per 78 a 70, anche se la partita non è completamente nelle mani dei ragazzi di coach Sacchetti. Ceron sbaglia due liberi che avrebbero riavvicinato ulteriormente la Consultinvest, anche se Thornton infila dall’angolo la tripla del 78 a 73 e sul tap-in di Jones, la Vuelle torna a meno tre a 180 secondi dalla conclusione. Col punteggio in bilico, vi forniamo la consueta cronaca azione per azione: Moore sbaglia la tripla e, dopo una lunga pausa per un problema al cronometro del Pala Pentassuglia, Thornton si conquista due liberi, segnandoli entrambi per il meno uno ospite, Scott sbaglia dall’angolo e Clarke subisce il quinto fallo di Goss, andando in lunetta per i liberi del 79 a 78 Pesaro, Nnoko commette una grossa ingenuità, facendosi fischiare una fallo antisportivo a gioco fermo, con Carter che segna il libero del 79 pari, col pallone che rimane nelle mani di Brindisi, che va a segno col tap-in dello stesso Carter che vale l’81 a 79 casalingo, si entra nell’ultimo minuto, Jasaitis sbaglia la tripla, con Nnoko che sul rimbalzo subisce fallo, ma il camerunense sbaglia entrambi i liberi. M’Baye fallisce la tripla e a 13 secondi dalla sirena, Hazell segna dai quattro metri il jump dell’81 pari, coach Sacchetti chiama timeout per organizzare l’ultima azione offensiva dei suoi, con M’Baye che perde palla in palleggio, lasciando un secondo e 92 centesimi alla Vuelle per provare a vincere, coach Leka chiama a sua volta timeout, per far avanzare il pallone nella metà campo offensiva, costruendo lo schema per liberare Thornton al tiro, ma la sua tripla scheggia il ferro, portando così il match all’overtime.

SUPPLEMENTARE

Come all’andata, sarà il supplementare a decidere chi si aggiudicherà i due punti, con Thornton a sbloccare la parità con un arresto e tiro dai quattro metri, con Nnoko a schiacciare l’85 a 82 ospite e sulla tripla di Clarke la Vuelle vola sul più sei, quando si entra ancora negli ultimi tre minuti del match: Carter esce per cinque falli, quarto giocatore dopo Goss, Jones e Zavackas, Nnoko conquista un altro rimbalzo offensivo e si ripresenta in lunetta, segnando il libero del 89 a 82 Pesaro, Joseph accorcia in entrata (84-89), con Thornton che segna un solo libero (90-84) e sulla tripla segnata da Moore, l’Enel torna a meno tre (90-87), si entra nuovamente nell’ultimo minuto, con Thornton che fallisce in entrata e Moore punisce con la tripla del 90 pari. Clarke subisce fallo, segnando i liberi del 92 a 90, Moore serve Samuels, che segna il 92 pari e subisce fallo da Jasaitis, con il giamaicano che centra il libero del 93 a 92, a 24 secondi esatti dalla sirena. Coach Spiro Leka chiama timeout per organizzare l’ultimo attacco, con il pallone che arriva nelle mani di Clarke, che subisce il quinto fallo di Moore e si presenta in lunetta, segnando i liberi del 94 a 93 Pesaro, mancano 15 secondi, Spanghero sbaglia la tripla, ma M’Baye cattura il rimbalzo offensivo, subendo fallo, il francese sbaglia entrambi i liberi e la Consultinvest vince col punteggio finale di 94 a 93.

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