Volley A2, “Mai fare arrabbiare 12 giocatrici, atlete e donne”: il post di Barbara Rossi, l’orgoglio del capitano, la disamina tecnica di Andrea Burini

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9 aprile 2017

Filottrano guarda sorpresa: la palla non cade mai nella metà del campo difeso dalle pesaresi (Foto Corrado Belli)

Filottrano guarda sorpresa: la palla non cade mai nella metà del campo difeso dalle pesaresi (Foto Corrado Belli)

Lo confesso: non credevo che il campionato di serie A2 si sarebbe deciso solo dopo l’ultima palla della stagione regolare. Un campionato bellissimo, addirittura più bello del precedente, quando Forlì e Soverato si giocarono tutto nell’ultima partita.

Guardiamo la classifica:

Filottrano 62
Pesaro 61
Legnano 50
Soverato 44
Trento 42
San Giovanni in Marignano 40
Brescia e Palmi 37
Chieri e Settimo Torinese 34
Olbia 28
Caserta 24 (1 punto di penalizzazione)
Mondovì 18
Cisterna 10

Il primo posto sarà assegnato sabato: se Filottrano vincerà a Caserta (anche da 2 punti) sarà promossa.

Pesaro deve conquistare 3 punti con Olbia e sperare che Filottrano perda, anche al tie-break.

Se le due squadre finissero pari a 64, Pesaro promossa perché a parità di vittorie (21), avrebbe un migliore quoziente set: oggi 2,95 a 2,51.

Legnano è sicura del terzo posto, ma vincendo sabato può escludere Palmi, che con Tifanny sarebbe pericolosa nei playoff. Oggi, la brasiliana – dopo avere servito sempre in salto float – si è messa a tirare forte scardinando il sistema di ricezione di Soverato, che deve guardarsi dal tentativo di sorpasso di Trento, che chiuderà a Chieri, contro un Fenera che totalizzando 6 punti tra il derby con Settimo che si recupererà martedì e, appunto, la Delta Informatica, può accedere alla seconda fase.

Trento è sicura dei playoff, ma per difendere il quinto posto dal possibile attacco di San Giovanni, che peraltro dovrà fare visita a Soverato.

Caserta ha messo a segno un grande colpo vincendo 3-0 a Mondovì, con due set chiusi di strettissima misura. Ora ha 6 lunghezze di vantaggio che la esimono dai playout, ma deve confermarli con Filottrano, altrimenti – se Mondovì vincesse a Brescia – sarebbe obbligata alla sfida salvezza. Ecco perché Pesaro può sperare. La VolAlto ha la necessità di mettere tra sé la Lpm Bam 4 punti (che oggi sono 6). Insomma, vincendo anche al tie-break, niente lotteria, salvezza diretta.

Un finale così era nei sogni di tutti, magari non di Filottrano, ma se Pesaro è riuscita a rientrare ci sarà pure un motivo. Meglio così, sarà una 26^ giornata tutta da gustare, ovviamente per chi è neutrale. Crediamo che a Caserta e a Pesaro, ma anche in altri campi, la tensione si taglierà a fette.

Come stasera nel PalaBaldinelli di Osimo, davanti a poco meno di 2.000 spettatori sgomenti davanti alla prova di forza delle ragazze della myCicero.

Mai fare arrabbiare 12 giocatrici, perché oltre a essere atlete sono Donne con una Dignità e una Forza incredibili! Orgogliosa di loro e di essere Donna”. Questo il posto pubblicato stasera da Barbara Rossi, presidente della myCicero, nella sua pagina Facebook.

“Abbiamo disputato una partita incredibile – ha commentato a fine gara Federica Mastrodicasa, grande capitano di una grandissima squadra – E’ vero che si è perso il primo set, ma siamo state veramente brave a rimanere con la testa in partita e dare tutto quello che avevamo. Così abbiamo messo in difficoltà la Lardini, fermando i loro punti di forza, i riferimenti. Abbiamo difeso tanto e in attacco siamo andate bene. Ci meritavamo questo successo. Una delle chiavi che hanno deciso la gara è sicuramente il muro-difesa. All’andata e nella finale di Coppa Italia, soffrimmo tanto il loro muro-difesa, questa sera no. Abbiamo toccato i loro attacchi, giocando con grande pazienza…”.

Quella pazienza che Matteo Bertini aveva invocato dopo la sconfitta casalinga con Soverato. Un aspetto su cui ha lavorato tanto in queste settimane.
“Prima non l’avevamo, impazienti di fare subito punto. Stasera siamo state brave a rigiocare, senza cercare il punto diretto”.

Lei ha chiuso con 16 punti, ciliegina di una prestazione strepitosa.
“Ci tenevo tantissimo. In finale di Coppa Italia non mi ero espressa come volevo. Stasera, oltre a quella di squadre, cercavo anche una rivincita personale”.

Il vice allenatore: “Facciamo come il Barcellona con il Psg”

Matteo Bertini ha lasciato che fosse il suo vice, Andrea Burini, a commentare il successo. Cosa è cambiato rispetto alle precedenti sfide con la Lardini?

“Abbiamo disputato la migliore partita della stagione, ma per battere Filottrano non potevamo fare altrimenti. Si è giocato meglio in attacco, variando tanto i colpi, sbagliando poco su palla alta. Brave anche nel muro-difesa”.

All’ultima partita, sabato 15, vi presenterete meglio, mentre Filottrano è reduce da due sconfitte.
“E’ la bellezza dello sport: noi dovremo fare il nostro, poi vedremo. Speriamo di fare come il Barcelona contro il Paris Saint Germain e di concretizzare una rimonta clamorosa, anche se siamo consci che sarà molto difficile”.

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