Volley A2, è Pesaro la regina delle Marche: la myCicero vince il derby e sogna la promozione diretta. L’orgoglio della presidente Barbara Rossi

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9 aprile 2017

Splendide ragazze in maglia myCicero Volley Pesaro

Splendide ragazze in maglia myCicero Volley Pesaro

LARDINI FILOTTRANO – MYCICERO VOLLEY PESARO 1-3
LARDINI: Tosi 5 (4/15; 1 muro), Marangon, Bosio 1 (1/1), Galazzo 1 (1 ace), Feliziani (L: ricezioni 30, errori 1, positiva 77%, perfetta 40%), Negrini 6 (6/29), Vanzurova 22 (18/50; 1 ace; 3 muri), Rita, Mazzaro 9 (6/17; 3 muri), Cogliandro 9 (6/17; 1 ace; 3 muri), Cappelli, Scuka 10 (8/35; 1 ace; 1 muro). All. Bellano
MYCICERO: Mastrodicasa 16 (13/21; 3 muri), Degradi 13 (10/30; 2 ace; 1 muro), Olivotto 12 (8/21; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 10, positiva 70%, perfetta 50%), Gamba, Kiosi 16 (14/39; 2 ace), Di Iulio 1 (1/2), Bussoli ne, Santini 16 (15/31; 1 muro), Pamio, Rimoldi ne, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Fabio Bassan di Milano e Maurina Sessolo di Treviso
PARZIALI: 25-21; 17-25; 20-25 in 102 minuti.
STATISTICHE DI SQUADRA: FILOTTRANO: Battute 85, errori 10, punti 4. Ricezioni 87, errori 4, positiva 57%, perfetta 28%. Attacchi 166, errori 7, muri subiti 9, punti 51; 31%. Muri fatti 11. Errori avversarie 18. Contrattacchi 50, errori 2, punti 30%.
PESARO: Battute 95, errori 8, punti 4. Ricezioni 75, errori 4, positiva 57%, perfetta 28%. Attacchi 147, errori 5, muri subiti 11, punti 61; 41%. Muri fatti 9. Errori avversarie 22. Contrattacchi 42, errori zero, murati 2, punti 56%

PESARO – Finisce con il coro “e noi siamo Pesaro!” cantato dai magnifici Balusch, da tifosi che amano la propria squadra, ma non disprezzano le altre, anzi. E nella loro storia, fatta anche di tre scudetti e tanti altri trofei, mai hanno fischiato le battute avversarie.

Finisce con il furgone che lascia il PalaBaldinelli portandosi dietro la Coppa che premia chi vince il campionato di A2. Erano arrivati il presidente della Lega Fabris e il direttore generale Rebaudengo, che ora hanno un rebus da risolvere: andare a Caserta o a Pesaro, o fare un copia della Coppa?

Finisce 1-3 ed è – a prescindere da quel che succederà domenica – una pagina straordinaria, l’ennesima, della pallavolo pesarese.

Cosa potrebbe succedere domenica? Se la Lardini Filottrano vincerà a Caserta, contro una VolAlto che non è ancora salva, sarà promossa direttamente in A1, e meriterà gli applausi di tutta la pallavolo femminile italiana. Se non riuscirà nell’intento e la myCicero conquisterà i 3 punti contro Olbia, beh, allora sarà un’altra straordinaria pagina della regina del volley marchigiano. O forse c’è chi ha vinto tre scudetti e qualche altro trofeo? Chissà come l’ha presa il signore che voleva organizzare un’amichevole per fare vincere finalmente Pesaro vedendo 12 ragazze con gli occhi di tigre, caricate a mille da quell’uscita poco felice.

Il furgone lascia il PalaBaldinelli con la Coppa, la festa della Lardini è rinviata… Solo rinviata?

Il furgone lascia il PalaBaldinelli con la Coppa, la festa della Lardini è rinviata… Solo rinviata?

PRIMO SET: lo vince (25-21 in 25 minuti) la Lardini che capitalizza una migliore ricezione (60% positiva e 30% perfetta, contro il 45% e 35% delle pesaresi) che agevola le giocate delle due straniere – Vanzurova (6) e Scuka (8 con 6/14 1 ace e 1 muro) – mentre Pesaro ha poco, quasi niente, da Eleni Kiosi (1/6), che contro la sua ex squadra sembra accusare qualche difficoltà di troppo. Si dice che sono i dettagli a fare la differenza. In questi dettagli c’è la differenza di efficienza offensiva (40% a 32%), ma anche le invasioni. Peccato. Ma si registra che forse è il miglior set giocato da Alice Santini (5/11 e 7 punti con 1 gran muro). La Lardini ha sempre tenuto il pallino, guadagnando 3 punti in avvio (4-1), con 2 invasioni pesaresi, e soprattutto sul 17-14, quando c’è un punto molto dubbio (palla fuori vista dentro dagli arbitri) messo nel tabellino delle locali. Bravissima la squadra di Bertini a recuperare con un 3 a 0 (Degradi e Santini che danno il cambio al precedente momento positivo di Mastrodicasa). Ma sulla ritrovata parità entra in scena Vanzurova ed è di nuovo più 3 interno: 21-18. Bertini spende il secondo time-out e manda in campo Pamio per Kiosi e poi Tonello per Di Iulio (alzando il muro), ma Scuka è scatenata e prima con un ace poi con una magica pipe manda le squadre al cambio di campo.

SECONDO SET: grande avvio delle pesaresi (2-5) che se ne vanno malgrado un iniziale recupero della Lardini (4-5). Pesaro ha un servizio insidioso e la ricezione di Filottrano accusa qualche battuta a vuoto. Degradi mette a terra un ace clamoroso (7-11). E si vede finalmente il muro delle colibrì che toglie certezze alle attaccanti di Bellano, costretto a giocarsi presto i due time-out. Inutilmente, perché la myCicero gioca stupendamente in ogni posizione, difendendo il possibile e l’impossibile. Logico e conseguente l’11-20 per le pesarsi, quando Bellano toglie prima Negrini per Tosi e poi Cogliandro e s’affida all’ex Elisa Rita. Complice un gran turno in battuta di Vanzurova, la Lardini torna a meno 6 (14-20). I fischi non bloccano la vena al servizio di Degradi, che mette a terra l’ace del 15-23. Olivotto procura 8 palle set (16-24), ma sbaglia la battuta. Pazienza, finisce subito dopo 17-25 in 22 minuti. La myCicero stratosferica con 17/35 e 49% offensivo (Lardini al 30%), ma anche 3 muri (2 Olivotto e 1 Mastrodicasa), 2ace (Degradi) e con 4 soli errori. 5 punti a testa Mastrodicasa e Olivotto, 4 per Degradi e Santini, 3 Kiosi. Scuka 2/9 e Vanzurova 3/11. Come cambiano le cose. eh…

TERZO SET: La myCicero lo vince (22-25 in 28 minuti) e la Lardini ha mille ragnatele in testa. Stai a vedere… Intanto si rivede Eleni Kiosi, che piazza una gran parallela ed è 1-4. Un errore di Bosio, che tocca ma non controlla una palla che andava fuori, e uno di Vanzurova (sbaglia anche lei, sembra incredibile), portando il tabellone sull’1-6. Peccato che non va a a terra la palla attaccata da Degradi per l’1-7. Così la Lardini prova a rientrare von galazzo al posto di Bosio che vive un momento difficile in regia. Un muro di Mazzaro e un ace della nuova entrata danno ,il 4-6. Ma Pesaro c’è, ben concentrata e attenta. Mastrodicasa mura Vanzurova ed è 5-10. Bellano è obbligato al time-out, ripagato dalla reazione delle sue ragazze che accorciano con un murone di Cogliandro su Kiosi. Pesaro riparte e in un amen è 12-16 (battuta sbagliata delle anconetane). Il set è un elastico, ora allunga Pesaro, ora accorcia Filottrano. La myCicero è bravissima a non concedersi distrazioni, contenendo gli errori. Così, torna a più 4 (15-19), ribadendo il margine sul 17-21 (fast di Mastrodicasa). Vanzurova ci mette una pezza, assecondata da un’invasione pesarese, un piedino che porta il tabellone sul 19-21. Bertini ferma subito il gioco. Kiosi e Degradi lanciano la volata, come se fossero alla Parigi-Roubaix. La diagonale della greca è fantastica (20-24). peccato che subito dopo la sua palla vada fuori. Vanzurova – sempre lei – ci prova murando Santini, ma niente può la Lardini contro il successivo attacco di Rossella Olivotto. Pesaro ha ribaltato il risultato. Lo ha fatto difendendo in maniera straordinaria, pure ricevendo peggio (62% e 24% contro 71% e 38%), ma per la Lardini è un impresa trovare un varco, tanto che chiude con il 27% offensivo (12/44), mentre le colibrì sono al 43% (16/37), grazie anche al 67% di Mastrodicasa (4/6) e al 50% di Kiosi (6/12) e Olivotto (2/4), ma anche al 3/7 di Santini. Ancora una volta solo 4 errori per la squadra messa in campo benissimo da Bertini. Scuka 0/9, Cogliandro 1/6, Mazzaro 2/7, Negrini 3/9; non basta il 6/13 di Vanzurova. E neppure i 5 muri (a 2) della Lardini, ancora a 7 errori punto.

QUARTO SET: L’attacco del capitano, di Federica Mastrodicasa che chiude la partita, scatena la marcia trionfale, una cavalcata degna del Guillaume Tell di Gioachino Rossini, una partitura firmata dal “maestro” Matteo Bertini, che ha saputo toccare i tasti giusti per spingere le sue ragazze a un’impresa che la myCicero – inteso come sponsor – meritava. Persone, la famiglia Fanesi, di grande spessore umano, oltre che imprenditoriale. Ragazze che hanno risposto con una prova esaltante: basta osservare il tabellino della Lega Pallavolo, che a fine gara racconta di 5 pesaresi in doppia cifra. Una marcia trionfale cantata dal coro e Rossini ci perdonerà se al suo Guillaume Tell aggiungiamo l’Inno alla Gioia di Beethoven. Pesaro è carica al massimo, vede che la rimonta clamorosa non è più un lumicino in fondo a un tunnel lungo e buio. Filottrano vive l’angoscia di chi è stata in fuga per quasi tutta la stagione e ora sente che potrebbe finire diversamente. Coach Bellano avrà una settimana difficile… sarà lunga anche quella della myCicero, ma quando si difende così tanto e si obbliga la Lardini a cibarsi di briciole, sarà un divertimento tornare in palestra. Difendendo così tanto, si attacca anche meglio, come dimostra il 41% finale (contro il 31%). Così, preso un vantaggio, Di Iulio, regista perfetta, e compagne controllano gioco e risultato, chiudendo tranquillamente (20-25 in 27 minuti) per la gioia dei tifosi, estasiati. Sabato, con Olbia, anche se vigilia di Pasqua, sarebbe importante che la città (dello sport) si ricordasse di una magnifica società, di una grande squadre, di dodici ragazze che hanno dimostrato di avere grandi valori.

“Se questa è la squadra che affronterà i playoff – la co-presidente Barbara Rossi preferisce un profilo basso, altra lezione al signore delle dichiarazioni irriguardose – credo che ci divertiremo. Oggi ho visto un’unità d’intenti, un’unione, un’intensità, la voglia di stare insieme, di aiutarsi reciprocamente che ogni società sogna di vedere nella propria squadra. Sono state incredibili e io sono molto orgogliosa di loro che hanno dimostrato un grande carattere, indipendentemente dalla motivazione, che non mancava dopo quella frase sfigata…”.

Gli altri risultati della 25^ giornata, penultima della stagione regolare:

Entu Olbia – Sab Grima Legnano 1-3 (giocata martedì scorso)

Golem Software Palmi – Volley Soverato 3-2

Delta Informatica Trentino – Millenium Brescia 3-1

Lpm Bam Mondovì – VolAlto Caserta 0-3

Battistelli San Giovanni in M. – Omia Cisterna 3-0

martedì 11 aprile, ore 20,30
Lilliput Settimo Torinese – Fenera Chieri

La classifica:
Filottrano 62
PESARO 61
Legnano 50
Soverato 44
Trento 42
San Giovanni in M. 40
Brescia e Palmi 37
Chieri e Settimo Torinese 34,
Olbia 28
Caserta 24 (1 punto di penalizzazione)
Mondovì 18
Cisterna 10
Chieri e Settimo Torinese 1 partita in meno

Il prossimo turno, ultimo della stagione regolare, sabato 15 aprile, ore 17:
PESARO – Olbia
Caserta – Filottrano
Soverato – San Giovanni in Marignano
Chieri – Trento
Legnano -Palmi
Brescia – Mondovì
Cisterna – Settimo Torinese

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