La Consultinvest si “mangia” la Pasta Reggia (83-67): 2° vittoria di fila e salvezza più vicina

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15 aprile 2017

Vuelle-Cremona (foto Filippo Baioni) 00028CONSULTINVEST PESARO – PASTA REGGIA CASERTA 83-67
CONSULTINVEST PESARO: Hazell 20, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 14, Jasaitis 6, Clarke 19, Ceron 2, Jones 13, Bocconcelli 0, Serpilli 0, Nnoko 9, Zavackas 0. All. Leka
PASTA REGGIA CASERTA: Berisha 5, Diawara 7, Cinciarini ne, Ventrone 0, Putney 8, Gaddefors 14, Giuri 4, Bostic 8, Cefarelli 0, Watt 19, Johnson 2. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Sabetta, Mazzoni, Quarta
SPETTATORI: 5.983
PARZIALI: 31-14, 20-19, 15-16, 17-18

PESARO – Arriva la seconda vittoria consecutiva per la Consultinvest – prima volta in stagione – e la contemporanea sconfitta di Cremona ad Avellino, permette ai ragazzi di coach Leka di mettere quatto punti di distacco dall’ultimo posto a tre giornate dal termine. Partita mai in discussione, con Hazell a fare la differenza già nel primo quarto, ben coadiuvato in quelli successivi da Jones, Clarke e Thornton, ma tutta la Vuelle ha finalmente dato dimostrazione delle sue qualità, consentendo ai seimila tifosi presenti sugli spalti di non dover soffrire per una volta e di poter trascorrere una Pasqua – auguri da Pu24.it – tranquilla e serena, rimandando alla prossima giornata i vari calcoli e le varie classifiche avulse.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO
Il pubblico di Pesaro ha risposto presente alla chiamata della Vuelle e l’Adriatic Arena presenta un bel colpo d’occhio, la Pasta Reggia ha Daniele Cinciarini nei dodici per onore di firma, fermato da guai muscolari, mentre coach Leka ripresenta lo stesso quintetto che aveva iniziato sei giorni fa a Brindisi, i primi tre punti del match arrivano dalle mani di Hazell, con Jones e Clarke a replicare per l’8 a 0 casalingo, con coach Dell’Agnello costretto a chiamare timeout dopo un minuto e quaranta, con la zona che non ha dato finora i frutti sperati, due liberi di Clarke valgono il più dieci (12-2), con l’attacco casertano che sceglie di attaccare i lunghi pesaresi, cercando di mettere in difficoltà Nnoko, operazione che consente alla Pasta Reggia di recuperare fino al meno sei (14-8), ci pensa un ispirato Hazell, con la seconda tripla personale, a ridare ossigeno ad un attacco biancorosso e sulla tripla di Jones dall’angolo, la Vuelle vola sul 24 a 8, grazie anche al decimo punto di Hazell, che sembra finalmente collegato al match, come dimostra la tripla successiva, che porta Pesaro sul 27 a 10, in un primo quarto dominato dalla Consultinvest, che chiude meritatamente avanti i primi dieci minuti di gioco sul punteggio di 31 a 14.

I 17 punti segnati da Hazell nel primo quarto potrebbero rappresentare un record nella storia della Victoria Libertas, ma al di là dei numeri, la Vuelle vista finora è sembrata padrona delle proprie azioni, cosa vista di rado a queste latitudini, ma non bisogna commettere l’errore di pensare di aver già risolto la pratica, con la Pasta Reggia che piazza un parziale di 6 a 0 ad inizio quarto, che le consente di tornare a meno undici, prima che la tripla dall’angolo di Jasaitis fermi l’emorragia offensiva biancorossa. Zavackas rimane sul parquet giusto il tempo di commettere tre falli e sulla tripla di Diawara (34-24) è arrivato il turno di Spiro Lela di chiamare timeout, nel tentativo di far ritrovare ai suoi giocatori lo stesso spirito guerriero del primo quarto. Ci pensa Thornton con otto punti consecutivi a ristabilire le distanze (42-26), con Nnoko a fare la voce grossa da ambo i lati del parquet, tra stoppate e semi ganci che valgono il massimo vantaggio (46-26 al 16’), con l’attacco biancorosso che organizza la miglior azione offensiva stagionale, mandando a segnare Clarke dopo una circolazione di palla stile Nba, Arriva anche il ventello di Hazell con una tripla da nove metri (51-28), in un secondo quarto giocato ancora ad alti ritmi dalla Vuelle, che le consentono di chiuderlo in vantaggio per 51 a 33.
Le statistiche di metà partita evidenziano l’ottima percentuale dal campo della Vuelle, 17 su 28, con una sostanziale parità nella lotta a rimbalzo (16-15) e una valutazione (62 a 32) che conferma il predominio biancorosso in questi primi venti minuti.

SECONDO TEMPO

Caserta si ripresenta subito con un otto a zero di parziale, che diventa 13 a 0 collegandolo con il primo tempo e sul 51 a 41, coach Leka deve chiamare timeout, anche se sono passati solamente un minuto e ventuno secondi e ci vuole un canestro acrobatico di Jones per risvegliare il pubblico, che forse ha pensato troppo presto di aver chiuso la pratica, con il match che si sta innervosendo, vedi l’antisportivo di Hazell che accende gli animi in campo, con un paio di tecnici affibbiati a Dell’Agnello e Bostic che consentono alla Consultinvest di tornare in doppia cifra di vantaggio (57-45 al 14’), il bel gioco dei primi due quarti sembra un lontano ricordo e allora la Vuelle torna allo schema uno, ovvero palla a Jones e speriamo bene, con Jarrod che risponde presente, riportando i padroni di casa sul 62 a 45. Se la palla non gira come si deve, esiste anche l’opzione Clarke, a segno con la tripla del più diciotto, in un terzo quarto che non rimarrà negli annali, ma che si chiude comunque con la Consultinvest avanti per 66 a 49.
Sarebbe il caso di non mettere di nuovo alla prova le coronarie dei tifosi pesaresi in questi ultimi dieci minuti, visto che di finali punto a punto se ne sono visti una decina in questa stagione all’Adratic Arena, ma Caserta si presenta con un parziale di 5 a 0, con Clarke a togliere le castagne dal fuoco con la tripla del 69 a 54 e sul gioco da tre punti griffato Nnoko torna il ventello tra le due formazioni, con Clarke a segnare il suo 19esimo punto che sa tanto di game over (77-54 al 34’). Ci si avvia così verso il quarantesimo, con Thornton a raggiungere la doppia cifra, come Jones, Clarke e Hazell e il pubblico pronto a festeggiare la notizia della sconfitta della Vanoli, rimane il tempo per vedere all’opera i giovani Bocconcelli e Cassese, prima che la sirena finale sancisca la vittoria della Consultinvest col risultato finale di 83 a 67.

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