La Consultinvest a Pistoia annusa il primo matchpoint della stagione

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21 aprile 2017

Jarrod Jones (Foto Filippo Baioni)

Jarrod Jones (Foto Filippo Baioni)

PESARO – Domenica la Consultinvest ha a disposizione il primo matchpoint, ma, a differenza di quello che avviene nel tennis, anche mettendolo a segno, non avrà la sicurezza di passare il turno e pensare a quello successivo, perché tutto dipenderà dal risultato del match tra Cremona e Cantù, in parole povere, se Pesaro vince e la Vanoli perde, i giochi sono fatti.

Ma sappiamo che non sempre le cose vanno come speriamo, soprattutto se dall’altra parte c’è una squadra ancora motivatissima, conscia che il suo calendario è molto più semplice di quello dell’avversaria, a cominciare proprio da domenica, quando al PalaRadi, si presenterà l’unica squadra del campionato non interessata alla classifica, dato che Cantù non può raggiungere i playoff ed è già salva e sappiamo quanto conteranno le motivazioni in questo finale. Stesso discorso applicabile a Varese, avversaria di Cremona il 30 aprile, dato che l’Open Job Metis, se dovesse perdere a Venezia, sarebbe tagliata fuori da ogni calcolo per la zona playoff, mentre Reggio Emilia, che si recherà a Cremona all’ultima giornata, è già sicura della post season ed un’eventuale sconfitta la porterebbe magari dalla parte del tabellone senza Milano.

La Vuelle invece è attesa da tre incontri super impegnativi, a cominciare proprio dalla trasferta di Pistoia, dato che i toscani hanno vinto undici delle tredici partite casalinghe e sono intenzionati a conquistare i playoff e dopo il match con la The Flexx, Pesaro ospiterà la capolista Milano, per poi recarsi il 7 maggio a Capo d’Orlando, con i siciliani che potrebbero non aver ancora conquistato matematicamente i playoff.

In tutti questi calcoli, c’è ancora la possibilità di far scattare il piano C, quello che prevede che Caserta perda tutti e tre i suoi prossimi incontri – Brindisi e Sassari in casa, trasferta di Avellino – perché a quel punto alla Consultinvest basterebbe una sola vittoria per salvarsi, dato che in un arrivo a tre a quota 20 punti, sarebbe la Vanoli a retrocedere, avendo la zero a due con i campani, ma la Pasta Reggia probabilmente riuscirà a conquistare una vittoria tra le mura amiche e il piano C andrà a farsi benedire.

All’andata Pesaro e Pistoia diedero vita ad una delle più brutte partite di pallacanestro viste all’Adriatic Arena nei suoi 21 anni di storia, un match dove nessuna delle due squadre sembrasse avere intenzione di vincere, ma alla fine fu Pistoia a prevalere, con Jones che fallì la tripla della possibile vittoria e i tifosi pesaresi che cominciarono a prendere atto che quella Vuelle avrebbe avuto bisogno di rinforzi immediati per togliersi dai guai, anche se poi come sappiamo, i nuovi acquisti arrivarono solo due mesi più tardi.

Ma in questi quattro mesi, le due squadre hanno cambiato fisionomia e si presentano alla sfida diretta, intenzionate a non ripetere lo brutto spettacolo offerto il 27 dicembre scorso, con i due punti che sono vitali per entrambe, perché Pistoia è consapevole di dover raggiungere quota 30 punti per accedere ai playoff e la Vuelle sa di dover vincere almeno una partita, per mettere subito pressione alla Vanoli, il pronostico è tutto dalla parte dei toscani, ma Pesaro ha l’obbligo di non lasciare nulla d’intentato.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

THE FLEXX PISTOIA (26 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (18 PUNTI)

DOMENICA 23 APRILE – ORE 18.15 – PALACARRARA DI PISTOIA

Risultato dell’andata: Pesaro – Pistoia 57-59

Diretta televisiva su Rtv San Marino – canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Landry Nnoko solleva Jarrod Jones (Foto Filippo Baioni)

Landry Nnoko solleva Jarrod Jones (Foto Filippo Baioni)

Sapete chi è, numeri alla mano, il miglior pivot italiano del campionato? Andrea Crosariol, con i suoi 10 punti e 6 rimbalzi di media e coach Esposito ha avuto il merito di rivitalizzarlo, dopo il suo arrivo a gettone lo scorso ottobre, che sembrava solo una parentesi della sua carriera, invece il pivot originario di Milano si è meritato il prolungamento del contratto ed è una delle chiavi dell’ottima stagione pistoiese, insieme al play Ronald Moore, playmaker veloce in grado di cambiare ritmo al match e all’ala Terran Petteway, buon tiratore sugli scarichi e capace di dare una mano anche a rimbalzo, in uno starting five completato dalla guardia Michael Jenkins, arrivato un mesetto fa dal campionato greco, e dall’ala forte Nathan Boothe, buoni fondamentali e discreta mano dai quattro metri.

Dalla panchina toscana partono l’inglese Okereafor, esterno capace di giocare sia guardia che playmaker e tre italiani di buon livello come Michele Antonutti, ala versatile ed esperta, il centro Daniele Magro, sempre una presenza dentro l’area con i suoi 208 cm. e l’ala Eric Lombardi, in una rotazione dove trova qualche minuto anche l’ex Vuelle Brandon Solazzi, per una Pistoia che è stata una delle liete sorprese di questo campionato.

 

IL DUELLO CHIAVE

Jarrod Jones vs Nathan Boothe: Jones dovrà alzare la sua intensità difensiva, per non lasciare troppo spazio all’avversario, che non sarà un mostro di velocità, ma che ha le necessarie doti tecniche per metterlo in difficoltà, anche se il pesarese sa di avere un gioco più incisivo spalle a canestro.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

E’ passato parecchio tempo dall’ultimo mini “esodo” di tifosi pesaresi, si deve tornare indietro probabilmente fino all’ultima Final Eight di Coppa Italia disputata ben cinque anni fa, ma sappiamo che i supporters biancorossi non hanno mai abbandonato la Vuelle, nemmeno in questi cinque anni disgraziati – dal punto di vista sportivo – perché è giusto ricordare che questo sarà il quinto anno consecutivo nel quale la Victoria Libertas finirà in fondo alla classifica e che i 22 punti raggiunti nel 2016 rappresentano una specie di record, visto che in quelli precedenti si era arrivati a 20 (2013), 18 (2014) e 16 (2015). In questo 2017 si è raggiunta quota 18, con la certezza che a 22 c’è la salvezza, ma che a 20 si corre il grosso rischio di essere beffati da Cremona in virtù della classifica avulsa, a meno che non si fosse in compagnia anche di Caserta, perché in quel caso conterebbero gli scontri diretti e la mini classifica, vedrebbe Pesaro comandare con 3 vittorie (2-0 Caserta. 1-1 Cremona), Caserta ugualmente salva con 2 successi all’attivo (2-0 Cremona, 0-2 Pesaro) e Cremona ultima con una sola vittoria (0-2 Caserta, 1-1 Pesaro).

Dovrebbero essere così, circa duecento i tifosi pesaresi che si recheranno a Pistoia, approfittando magari del ponte del 25 aprile per allungare la permanenza in Toscana anche nei giorni successivi e, vista l’importanza dei punti in palio, la Vuelle ha deciso di continuare la promozione sui prezzi dei biglietti anche per il match del 30 aprile contro Milano, replicando per la terza volta consecutiva le agevolazioni per entrare all’Adriatic Arena, con la speranza che anche contro l’Armani, ci siano 6000 persone pronte a sostenere la Consultinvest nella sua rincorsa verso il penultimo posto.

Ma non sarà per niente facile venirne a capo, anche se con Clarke al timone, la Vuelle sembra una squadra più “maneggevole”, con ruoli ben definiti e il quintetto base che rimane sul parquet per una trentina di minuti, evitando quei cali d’intensità difficilmente recuperabili altrimenti, una delle chiavi per provare a battere Pistoia sarà vincere la lotta dentro l’area colorata, mettendo in difficoltà Crosariol, che non ha piedi veloci, e cercando di caricare di falli i loro lunghi, ma naturalmente sarebbe bene se scendesse sul parquet la versione di Hazell vista nel primo tempo con Caserta, quella che sa giocare a basket senza pensare a dove andare a finire la serata. Ci si gioca il primo matchpoint dicevamo, ma senza pretendere di andare subito a segno, ci accontenteremmo anche che la classifica rimanga così, com’è, con una giornata in meno da disputare.

 

LA VENTOTTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Marcus Thornton contro Caserta (Foto Filippo Baioni)

Marcus Thornton contro Caserta (Foto Filippo Baioni)

Si comincia con l’ultimo anticipo di mezzogiorno stagionale, che vedrà di fronte una Capo d’Orlando alla ricerca di punti playoff e un’Avelino all’inseguimento della seconda piazza, occupata attualmente da Venezia, che non dovrebbe avere troppi problemi a superare Varese. La lotta per i playoff si fa sempre più accesa e match come Torino-Sassari e Trento-Brescia saranno determinanti per la composizione finale della griglia, con Brindisi che proverà ad espugnare Caserta per rimanere all’ottavo posto, mentre una tranquilla Cantù andrà a Cremona senza grosse motivazioni, in una ventottesima giornata che si chiuderà alle 20.45 con il big match tra Milano e Reggio Emilia.

UN PO’ DI NUMERI:

Statistiche di squadra: Pesaro ultima nei punti realizzati, negli assist, nei rimbalzi offensivi e nella valutazione, penultima nelle stoppate date.

Statistiche individuali:

Jarrod Jones primo nella valutazione, nei rimbalzi difensivi e nei tiri da due realizzati, secondo nei rimbalzi totali, quarto nei punti realizzati, quinto nei minuti giocati e nei liberi realizzati, ottavo nei rimbalzi offensivi e nei falli subiti.

Landry Nnoko settimo nei rimbalzi offensivi, nono in quelli totali e decimo in quelli difensivi.

 

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