La carica dei 1.000 soci nerazzurri: l’Inter Club festeggia omaggiando il 93enne Otello Ridolfi

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22 aprile 2017

PESARO – E’ il secondo sodalizio in Italia per numero di soci, il primo al mondo nel 2016 per quanto riguarda i bambini iscritti. L’Inter Club Pesaro festeggia le mille tessere e consegna a Otello Ridolfi, nerazzurro quasi di nascita, la tessera di socio onorario. Classe 1924, fra Otello, 93 anni compiuti il 19 febbraio e l’Inter è stato amore a prima vista. Era il 1936 quando, già nerazzurro, assistette alla prima partita a Milano. Portiere della Vis Pesaro in gioventù, poi vic presidente dell’Inter Club Pesaro negli anni ‘60 e ora di nuovo, nell’Inter Club Pesaro del XXI secolo, ‘fondato’ il 26 luglio 2010, anno del mitico e indimenticabile triplete.

Attualmente la massima carica del club è appannaggio di Andrea Rinaldi, molto noto anche nell’ambiente cestistico come “l’ape Andrea”, da decenni mascotte della VL, mentre la carica di vice presidente è ricoperta da Stefano Cardinali, per tutti “Napo”.

“Siamo il secondo club in Italia – racconta con orgoglio il vice presidente Stefano “Napo” Cardinali – il terzo a livello mondiale. In questi anni siamo cresciuti, riuscendo ad attirare soci non solo da tutte le Marche, ma anche dalla Lombardia, Puglia, Sicilia, Lazio e Umbria. Abbiamo iscritti anche all’estero, in Texas e in Ucraina, ma il nostro fiore all’occhiello è il club junior, che conta ben 179 iscritti”.

26 luglio 2010, rinasce l’Inter Club Pesaro

E’ estate piena quando 5 amici, tutti di fede nerazzurra, si ritrovano al bar. Guarda caso proprio il bar di un altro interista sfegatato: Stefano Arduini, per tutti Kalle.

La benamata da poco più di due mesi ha conquistato il triplete, appannaggio in Italia solo dell’Inter. Così, Stefano, Rino, Andrea, Simo e Martins, non ci pensano su manco 10 secondi e decidono di far rinascere l’Inter club pesarese. In un paio di anni si arriva a quota 300 soci, poi il sodalizio diventa una certezza iniziando a proporre trasferte in pullman tutte le domeniche che l’Inter gioca a San Siro e poi ancora feste e cene di solidarietà. Come quella organizzata poco prima di Natale, durante la quale è stata raccolta una somma da destinare a Visso, Comune delle Marche gravemente colpito dal terremoto.

“Il nostro scopo principale – dice il presidente Andrea Rinaldi – è quello di dare un servizio alle famiglie, con particolare riguardo ai bambini e ai ragazzi sotto i 14 anni. Insomma, con un po’ di sana presunzione crediamo di offrire un buon servizio, ma vogliamo anche divertirci e far divertire i nostri soci, con domeniche in allegra e spensierata compagnia, indipendentemente dai risultati sul campo”.

Il tennista Fognini consegna la maglia celebrativa

Intanto sabato 15 aprile, in occasione del derby Inter-Milan i rappresentanti del club pesarese – che ha superato la quota di mille soci -, sono stati premiati a San Siro insieme ai club di Roccaspinalveti e Forlì. Testimonial d’eccezione il campione di tennis Fabio Fognini, interista doc, che ha consegnato a Stefano Cardinali e Rino Rossi la maglia celebrativa.

INTER CLUB PESARO

1000 soci, di cui:

638 senior uomo
120 senior donna
63 under 18
179 junior

Otello Ridolfi, 93 anni, pesarese doc, interista… pure

Segni particolari: interista quasi dalla nascita!

Il “ragazzo” del 1924, Otello Ridolfi, ha memoria da vendere. 93 anni portati alla grande, ricorda bene la prima partita vista nel 1936 – Bologna-Inter -, ma ricorda ancor meglio la sua “fantastica” Inter degli anni ’60. Quella per intendersi di Angelo Moratti e di mister Helenio Herrera.

“Ricordo che andai ad assistere al derby – racconta -, era Milan-Inter…a un certo punto, arrivati allo stadio vidi il pullman dei nerazzurri e…io son curioso, salii su e vidi che in fondo c’era un sedile tutto abbassato. Allora chiesi come mai…e l’autista mi disse che quello era il posto di Mariolino Corso, che appena saliva sul pullman voleva dormire!”.

Ma Otello non è stato solo tifoso, il calcio lo ha anche praticato, nelle file della Vis Pesaro. “Ero portiere di riserva…ricordo quella volta che giocavamo in trasferta..ma andò male e prendemmo tre gol. Al ritorno, in treno eravamo molto avviliti, ma poi sullo stesso treno salirono anche i giocatori del Fano, reduci pure loro da una sconfitta pesante, per 5 a zero… Ci sentimmo consolati!”.

Per non farsi mancare niente, Otello Ridolfi è stato anche vice presidente dell’Inter club Pesaro negli anni ‘60, “quando la sede era all’incrocio tra via Zongo e via Branca. Poi si spostò in un bar di via Cavallotti”, ricorda ancora. E oggi la storia si ripete. Otello, sempre con i colori nerazzurri nel cuore, torna nel club con tanto di tessera onoraria.

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