Vuelle ko a Pistoia (83-87): le cose si complicano di nuovo

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23 aprile 2017

Vuelle-Caserta 00007 HazellTHE FLEXX PISTOIA – CONSULTINVEST PESARO 87-83

The Flexx Pistoia: Petteway 8, Okereafor 8, Antonutti 14, Solazzi 0, Lombardi 2, Crosariol 9, Magro 8, Jenkins 13, Moore 15, Boothe 10. All.Esposito

Consultinvest Pesaro: Hazell 24, Gazzotti 0, Cassese 0, Thornton 17, Jasaitis 2, Clarke 17, Ceron 7, Jones 14, Serpilli ne, Nnoko 2, Zavackas 0. All. Leka

Arbitri: Sahin, Bartoli, Caiazza

Parziali: 20-22, 22-17, 22-19, 23-25

E adesso si fa durissima. Pesaro non riesce nella rimonta finale e perde per 87 a 83 a Pistoia, in una giornata dove Cremona ha vinto facilmente contro Cantù e Caserta supera Brindisi, mettendo nei guai una Vuelle che a questo punto sa di essere obbligata a finire due punti davanti alla Vanoli per sperare di salvarsi. Il match di stasera ha visto Pesaro andare sotto anche di 12 punti, cercando una disperata rimonta nel finale, operazione purtroppo non riuscita, nonostante la buona serata di Hazell e Clarke, mentre Jones è apparso nervoso e Thornton è andato come sempre a sprazzi. Domenica arriva la capolista Milano e alla Consultinvest servirà una vera impresa per provare a portare a casa una vittoria indispensabile.

CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO: Sono più di duecento i tifosi pesaresi presenti al Pala Carrara, che presenta pochissimi spazi vuoti sulle tribune data l’importanza dei due punti in palio per entrambe le formazioni, coach Spiro Leka si affida ancora allo stesso starting five di sabato scorso, quello con Clarke e Thornton da esterni, Hazell da ala piccola e la coppia Jones-Nnoko a presidiare i tabelloni e dopo il doveroso minuto di silenzio per ricordare la prematura scomparsa del ciclista Michele Scarponi, si comincia, con il primo canestro del match segnato da Boothe e Clarke a rispondere con due canestri ravvicinati per il 4 a 2 ospite, arriva anche la prima tripla di serata dalle mani di Hazell e quando Jones replica dai 6.75, la Vuelle si porta sul 10 a 3, anche se Pistoia rientra subito a meno due grazie a Moore. Si iscrive a referto anche Thornton e sulla seconda tripla di Hazell, Pesaro si riporta a più sette (17-10), costringendo coach Esposito a chiamare il suo primo timeout.

Primi cambi sul parquet, con Zavackas che prende il posto di un’evanescente Jones e Hazell (8 punti) che si prende parecchie responsabilità offensive, anche se riesce a sbagliare una schiacciata solitaria che non permette alla Vuelle di allungare ulteriormente e alla The Flexx di tornare sotto nel punteggio, in un primo quarto che la Consultinvest chiude avanti per 22 a 20.

Ci sono Ceron e Jasaitis nel quintetto che inizia il secondo periodo, in una Vuelle che sta soffrendo nella lotta a rimbalzo, con Magro e Crosariol protagonisti, mentre Jones ha inanellato finora un misero zero su cinque da sotto, un’entrata di Petteway consente a Pistoia di pareggiare a quota 24, mentre l’attacco pesarese sembra aver perso la brillantezza dei primi dieci minuti, anche se Ceron trova dall’angolo la tripla del 28 a 24 ospite. Una tripla di Jenkins consente ai padroni di casa di portarsi per la prima volta in vantaggio (29-28 al 15’), con la Consultinvest che ha segnato solamente sei punti in sei minuti, “tradita” da Clarke, che sta faticando da playmaker e da Hazell, tornato ad effettuare quei tiri estemporanei che finiscono sul primo ferro, cosi la The Flexx senza troppa fatica, piazza un parziale di 10 a 0 che le consente di volare sul 34 a 28, blackout offensivo spento da un paio di iniziative di Hazell, con un’entrata e un assist per Nnoko, mentre Thornton si sveglia dal letargo, con una spettacolare schiacciata e una tripla, in un secondo quarto che si chiude con una tripla a fil di sirena segnata da Moore da almeno venti metri, consentendo alla The Flexx di condurre sul punteggio di 42 a 39.

Le statistiche di metà partita evidenziano i dieci punti a testa segnati da Hazell e Clarke, in una Vuelle che sta soffrendo a rimbalzo (20-15 Pistoia) e che sta tirando con una percentuale vicino al 50% (16 su 34).

SECONDO TEMPO

Con Cremona avanti di venti all’intervallo, l’attenzione è tutta rivolta a questi ultimi venti minuti del match, con quella tripla di Moore allo scadere del primo tempo che non è troppo beneagurante, l’ago della bilancia sarà la voglia di Jarrod Jones di giocare seriamente, cosa che finora si è vista pochino, anche se Pistoia sembra più squadra rispetto alla Vuelle, che, come sempre, si affida ai giochi individuali per produrre punti. La The Flexx parte forte, portandosi sul 47 a 39 e ci vuole il primo canestro da sotto di Jones, dopo sette errori consecutivi, per sbloccare il tabellone e grazie ad un gioco da tre punti di Thornton, Pesaro torna a meno tre (44-47), anche se l’inerzia del match sembra essere passata dalla parte dei padroni di casa, che con una tripla di Boothe raggiungono per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (54-44), dando la sensazione di aver messo la freccia. Coach Leka si gioca la carta della zona due-tre, con Clarke a segnare quattro liberi che valgono il meno sei, ma se segni solo tre canestri su azione in otto minuti, non hai troppe speranze di ricucire lo strappo e il 60 a 49 indicato dal tabellone, rispecchia quello che si sta vedendo sul parquet, anche se Clarke e Thornton piazzano due triple fulminee per il nuovo meno sette (62-55), in un terzo quarto che Pistoia chiude in vantaggio per 64 a 58.

L’avvio dell’ultimo quarto non lascia presagire nulla di buono per la Vuelle, che perde banalmente un paio di palloni e ritorna a meno dodici (70-58), rimanendo senza segnare per oltre tre minuti, con la difesa che rimane a guardare dei semplici dai e vai dell’attacco pistoiese, Jones e Hazell piazzano due triple per il nuovo meno sei (72-66), ma si tratta comunque di giocate estemporanee e non costruite, quelle insomma che difficilmente ti permettono di portare a casa i due punti, mentre la The Flexx muove il pallone coi giusti ritmi e si riporta sul 76 a 66, servendo i suoi lunghi efficacemente, l’attacco biancorosso insiste sul tiro da tre, con Hazell a siglare il 76 a 72 a tre minuti dalla sirena e, come da tradizione, ecco la cronaca azione per azione: Jones commette il suo quarto fallo su Moore, che segna i liberi del 78 a 72, Hazell si fa pescare in una violazione di passi e sul ribaltamento, Crosariol segna indisturbato da sotto il canestro del più otto casalingo a cento secondi dal termine, con coach Leka a chiamare un ultimo disperato timeout. Thornon in entrata (80-74) e Hazell col recupero difensivo cercano la rimonta, consentendo a Jones di segnare i liberi del 80 a 76, si entra nell’ultimo minuto, con Jones che commette il suo quinto fallo su Boothe, che segna il libero del 81 a 76, mentre Thortnon si guadagna in entrata due liberi per l’81 a 78 casalingo a 34 secondi dal termine, dopo il timeout chiesto da Esposito, Pistoia fa arrivare la palla sotto a Crosariol che segna l’83 a 78, fallendo il libero supplementare, lasciando 12 secondi alla Vuelle, con Hazell che subisce fallo sul tiro da tre e segna tutti e tre i liberi per il nuovo meno due (83-81), coach Esposito chiama nuovamente timeout e Pesaro sarà costretta a commettere fallo, esegue Hazell su Antonutti, che segna i liberi del 85 a 81, Jasaitis in tap-in segna il meno due, ma mancano solamente due secondi e i liberi di Okereafor siglano la vittoria per Pistoia col risultato finale di 87 a 83.

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