Valentino Rossi in testa al Mondiale MotoGp: che domenica bestiale per la terra dei piloti e dei motori

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24 aprile 2017

Valentino Rossi in Texas (foto tratta da Fb Valentino Rossi VR46 Official)

Valentino Rossi in Texas (foto tratta da Fb Valentino Rossi VR46 Official)

Secondo al traguardo, primo in classifica Mondiale.

E’ un Valentino Rossi stellare quello texano ed è, giustamente, un Valentino felice.

Il Dottore ad Austin è tornato a sorridere non solo perché è primo in classifica con 56 punti all’attivo (un risultato che dopo i test precampionato non si aspettava nemmeno lui), ma soprattutto perché – finalmente – ha capito la M1 2017.

Vale non si era trovato all’inizio, nei test e nelle prime due gare, sulla nuova moto.

Non “sentiva” l’anteriore, non aveva il giusto feeling mentre invece il suo giovane compagno di scuderia dimostrava di essere a suo agio sin da subito.

In Texas è cambiato tutto e non solo perché Vinales “ha perso” l’anteriore ed è caduto senza capire perché. “Adesso la nuova M1 l’ho capita- ha detto Rossi- ho fatto un poco fatica a comprenderla mentre la mia squadra ha faticato a capire come prepararla per me, ma adesso ci siamo: rispetto a quella dello scorso anno questa moto va meglio a fine gara, va meglio con le gomme usate. Sono proprio contento dei progressi fatti e adesso torniamo in Europa”.

Parole chiare, semplici ed efficaci quelle pronunciate da Vale a fine gara che ci spigano perché il Texas ci ha riconsegnato il Rossi che conoscevamo, ovvero un pilota consistente che – pur in difficoltà ad inizio stagione – si è piazzato terzo nella gara di apertura in Qatar e secondo in Argentina.

Nella terza corsa dell’anno, nella pista che è “giardino di casa di Marquez” che ha vinto ben 5 volte in Texas, si è piazzato secondo nel giorno in cui Vinales è caduto e Lorenzo ha dimostrato che sta prendendo confidenza con la Ducati.

Bel colpo signor Rossi.

La prossima gara si disputerà in Europa, a Jerez de la Frontera, pista amica di Vale.

In Andalusia nel 2016 il 46 vinse strapazzando gli spagnoli, ed è facile immaginare, a questo punto, che le tribune del tracciato iberico si coloreranno di giallo.

Intanto la Terra dei Piloti e dei Motori archivia una giornata davvero speciale, quella della vittoria di Fenati in sella alla Honda del team Snipers Marinelli Cucine Rivacold in Moto3 nella gara di apertura e poi la vittoria di Franco Morbudelli ( e lo splendido decimo posto di Luca Marini) in Moto 2, per finire con la ciliegina sulla torta della MotoGp con podio e primato in classifica Mondiale: e si, è stata davvero una domenica “bestiale”.

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