Marco Sbrollini, al via la stagione del pilota pergolese

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28 aprile 2017

PERGOLA – Marco Sbrollini, il forte pilota di Pergola ha ripreso il via lo scorso 9 aprile con la sua fida Lancia Delta Evo, disputando la “26^ Salita del Costo”, per una nuova intensa stagione nel Campionato Italiano Velocità Montagna (C.I.V.M), e nel Trofeo Velocità Montagna (T.I.V.M.). Quest’ultimo lo ha visto laurearsi Campione Italiano della Categoria E1 e nella Classe oltre 3.000 cc. nel 2015, titolo bissato lo scorso anno sempre nella sua Classe.

Quest’anno Sbrollini, che gareggia per i colori della Scuderia Speed Motor di Gubbio, tenterà la doppia impresa cimentandosi come detto in entrambi i campionati, sfruttando la possibilità della doppia validità di alcune gare. Più che soddisfacente questo debutto stagionale, chiuso con un secondo posto di categoria e di classe, un risultato importante quello ottenuto sull’impegnativo tracciato di 9910 metri che porta verso l’Altopiano di Asiago, perché per Marco e la sua ammiratissima Delta Evo, oltre ad essere un collaudo, la gara vicentina è stata il primo appuntamento del T.I.V.M.. Sbrollini si è preso anche la soddisfazione di stabilire il 15esimo tempo assoluto, precedendo anche le potenti vetture Gran Turismo, come Ferrari, Maserati e Lamborghini. Un “collaudo” come detto importante che avrà un riscontro altrettanto importante in questo fine settimana con la disputa della prima prova del C.I.V.M., la 19^ Cronoscalata del Reventino a Lamezia.

Al termine della gara Marco Sbrollini si è detto soddisfatto: “Una gara impegnativa su un percorso che affrontavo per la prima volta. Forse potevo migliorare ulteriormente il mio crono, sono stato un po’ penalizzato dal fatto di aver disputato, come altri piloti, una sola manche di prova anziché le due previste, a causa di problemi organizzativi dovuti alla riapertura del percorso. Non avendo appunto ulteriori riferimenti sono salito con gomme di mescola soft, meno performanti in particolare sull’ultimo tratto di quelle a mescola dura. Al di là dei particolari ho avuto comunque le risposte che mi aspettavo dalla mia Delta, ovvero quelle sulle migliorie apportate durante l’inverno, ora so di poter affrontare la stagione con un mezzo competitivo, pronto per il prossimo appuntamento di fine mese in Calabria per la Salita del Reventino”. Sbrollini e la sua Delta Evo, una “bomba” da oltre 500 cv, sono uno dei binomi più ammirati dal pubblico delle salite, una specialità sempre in crescita e che ricordiamo essere la più antica, la prima gara italiana, la “Coppa della Consuma” in Toscana è datata 1902. Nelle gare in salita sono nati piloti poi diventati campioni e protagonisti anche della F.1, come Lauda, Regazzoni, i leggendari Nuvolari e Varzi, solo per citarne alcuni. Oltre a disputarsi in località suggestive, offrono al pubblico la possibilità di vivere da “dentro” la gara, avvicinare i propri beniamini, ammirare le auto e godersi lo spettacolo di veder correre una media di oltre 150 bolidi a gara.

Ritornando a Marco, è doveroso sottolineare che si è conquistato una posizione di rispetto con tanti sacrifici, fatti di notti in bianco lavorando sulla sua Delta con la sua equipe di tecnici, rinunciando per la passione pura a tante cose, interpretando al meglio la filosofia di queste gare, che hanno il pregio di mantenere quell’alone romantico di un tempo. Anche nelle salite sono arrivate Tecnologia, Motor Home, macchine sempre più evolute costruite in alcuni casi specificatamente, tecnici addetti all’elettronica, però spesso alla sera ci si ritrova in quello o in quell’altro box per una grigliata e scambiarsi le opinioni sulla gara del giorno dopo. PU24 seguirà da vicino la stagione di Marco Sbrollini uno dei portacolori vincenti della nostra “Terra di Piloti e Motori”.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI

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