Volley A2 playoff, Alice&Alice grandi protagoniste in gara 1: “A Trento aggressive, ordinate e precise come a Pesaro”

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28 aprile 2017

PESARO – Alice&Alice, coppia di bravissime pallavoliste protagoniste di un’esaltante gara 1 della semifinale con Trento.

Alice guarda le compagne e sorride e trova la parola giusta per tutte e poi mura e poi schiaccia e poi riceve e poi difende.

Alice sorride all’altra Alice, ringrazia e poi serve l’ace, quindi mette a terra la diagonale, ma anche la parallela e non si stanca di ricevere (2 volte, la più cercata dai servizi avversari, nessun errore), ma non è contenta perché vuole fare meglio (anche in difesa).

Alice Santini passa il muro a 2 di Aricò e Rebora (Foto Fraternali dalla pagina Facebook del Volley Pesaro)

Alice Santini passa il muro a 2 di Aricò e Rebora (Foto Fraternali dalla pagina Facebook del Volley Pesaro)

Gara 1 di semifinale playoff è vissuta (anche) nel segno di Alice & Alice, la premiata ditta del giro dietro a ricevere e attaccare, ma anche della presenza a rete, ora con il muro a 1 per fermare le fast trentine, ora con schiacciate dirompenti per fare saltare la pure ottima difesa guidata da Carolina Zardo.

Alice che guarda le compagne e sorride regala una splendida immagine.

“Che gioie!” esclama lei, l’Alice di Firenze.

Che brava, in verità, anche a fermare le temute fast di Rebora.

“Grazie! Sono contenta, ma credo che quando a girare bene è la squadra, giriamo bene tutte. Se ho fatto un buon lavoro, il merito è delle compagne. La vittoria in gara 1 è stata la vittoria della myCicero, non di Alice Santini. Abbiamo giocato bene perché siamo partite forte, consapevoli che la Delta Informatica Trentino è una buonissima squadra e l’ha dimostrato quando ci ha superato nella gara del girone di ritorno, a Trento. L’abbiamo vista all’opera a San Giovanni in Marignano. Volevano partire con il piede giusto e ci siamo riuscite, però non abbiano fatto niente e sono convinta che domenica, in casa loro, dovremo affrontare un altro tipo di partita, da affrontare con la stessa aggressività. E magari precise e ordinate come in gara 1″.

L’altra protagonista della coppia Alice&Alice è lombarda, ha meno esperienza della fiorentina, ma esibisce un braccio che fa paura: 13/21 per il 62% offensivo, un’enormità per un posto 4, non dimenticando che ha aggiunto 2 servizi vincenti e 1 muro.

Non solo ace o schiacciate, per Alice Degradi anche un gran muro (Foto Fraternali dalla pagina Facebook del Volley Pesaro)

Non solo ace o schiacciate, per Alice Degradi anche un gran muro (Foto Fraternali dalla pagina Facebook del Volley Pesaro)

Complimenti, Alice Degradi.

“Non è facile vedere le altre giocare mentre tu – telefono in mano – attendi i risultati. Era da tanto che non scendevamo in campo, avevamo tanta voglia di giocare. Penso si sia visto. Magari in alcune cose siamo state meno precise del solito. Per esempio – parlo di me – avrei potuto fare meglio in difesa e in ricezione, ma ho cercato di aiutare la squadra. Ho fatto bene in attacco? Grazie. Per quanto riguarda gara 2, abbiamo bene in mente l’esempio che ci hanno dato i quarti di finale: Trento ha perso male gara 1, ma si è rifatta nelle due sfide successive. Domenica bisognerà avere il doppio dell’attenzione, visto che per loro sarà una sfida da dentro o fuori e ci metteranno l’anima e noi dovremo farci trovare pronte. Non dimenticando che in campionato vincemmo il primo set e poi perdemmo gli altri. Non intendiamo ripetere gli stessi errori, abbiamo un obiettivo preciso e cerchiamo di rimanere concentrate su questo, senza montarci la testa e perdere l’umiltà”.

I Balusch a caccia di un pullman

A Trento, Matteo Bertini e le sue ragazze non saranno sole, anche se i Balusch stanno incontrando gravi problemi a reperire un pullman. Il ponte del Primo Maggio è un ostacolo in più, ma la passione dei tifosi pesaresi supererà anche questo.

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