F1, Gp di Russia: prima vittoria di Bottas, le due Ferrari a podio

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30 aprile 2017

SOCHI (Russia) – Valtteri Bottas conquista la sua prima vittoria in F.1 dopo solo quattro gare con la Mercedes, il finlandese precede dopo un entusiasmante duello la Ferrari di Vettel. Una gara che negli ultimi dieci giri è stata davvero intensa anche se la battaglia fra i primi due si è svolta sui tempi senza sorpassi. Terzo un ottimo Raikkonen in alcuni momenti veloce quanto Vettel.

Comunque per la Ferrari “quasi” un successo il doppio podio di Sochi, anche se dopo la straordinaria qualifica di ieri aveva illuso tutti noi compresi, d’altronde in riva al Mar Nero Bottas è sempre andato forte. Il pilota Mercedes oggi ha costruito il suo primo successo con una partenza mostruosa, infilando le due Ferrari e annientando il compagno Hamilton, sulla cui giornata nera torneremo più avanti. Abbiamo parlato di una “quasi” vittoria per la Ferrari, perché se andiamo ad analizzare la gara, oggi si è avuta una ulteriore conferma che la SF70-H è una gran macchina, che ora va forte anche in prova, e che la Mercedes deve fare molto di più di quello fatto in questo inizio di stagione, perché da imprendibile oggi si trova con Hamilton a -13 da Vettel e grazie alla onestamente stupenda vittoria di Bottas di un solo punto ini vantaggio nel Costruttori.

Con i se e con i ma non si vince niente, ma se analizziamo l’andamento della gara di Vettel vediamo che il mezzo secondo di distacco dopo più di un’ora e mezzo di gara, forse è da “addebitare” al problema della Ferrari numero 5 al pit-stop, dove ha perso un secondo, o al problema causato da un “distratto” Massa, che all’ultimo giro non si è accorto del doppiaggio di Vettel. Comunque ribadiamo tanto di cappello a Bottas, che sembra l’unico in Mercedes a capire cosa bisogna fare, infatti veniamo alla nota dolente per la dominatrice dell’era ibrida, che si chiama Lewis Hamilton. L’inglese forse si era convito che questo campionato sarebbe stato una “passeggiata”, invece si ritrova un compagno veloce quanto quello Campione lo scorso anno, ed una Ferrari che non vede più dagli specchietti retrovisori ma dalla visiera del casco.

Oggi Hamilton si è lamentato fin dai primi giri della sua Mercedes, ed alla fine chiude mestamente quarto a trentasei secondi da Bottas. Per dirla all’Arrivabene volare sempre bassi, siamo alla quarta gara ma la ritrovata verve della Ferrari ridà interesse e vitalità alla F.1, purtroppo ancora latente sui sorpassi e sulla spettacolarità delle gare, per ora accontentiamoci di vedere dei gran premi comunque più combattuti e incerti risetto a quelli delle ultime tre stagioni. La classifica del G.P. di Russia vede al quinto posto un anonimo Verstappen, che pur se ad un minuto porta qualche punticino ad una Red Bull decisamente in difficoltà, che oggi ha subito anche il ritiro di Ricciardo nei primi giri. Sesta e settima la Force India con Perez e Ocon, ormai come abbiamo detto anche ieri commentando le prove, la piccola scuderia anglo-indiana si è conquistata un posto nell’olimpo della F.1, l’unica insieme a Ferrari e Mercedes ad aver portato entrambe le vetture a punti nelle prime quattro gare 2017.

Ottavo chiude Hulkenberg che con una strategia azzardata di gara e con il suo talento, continua a contribuire alla crescita della Renault. Nono Massa, che più che far parlare di sè per la sua prestazione, sarà citato nei commenti per l’”ostruzione” a Vettel, che abbiamo accennato sopra. Ultimo della zona a punti Sainz sempre positivo nonostante una Toro Rosso che bisogna ancora di essere sviluppata. Fra quindici giorni il Mondiale farà tappa in Spagna, con diversi interrogativi, come l’ennesima conferma della Ferrari, la rinascita di Hamilton, cosa vuol fare Bottas ed anche, visto quello fatto vedere l’anno scorso con la vittoria di Verstappen, l’eventuale ritorno della Red Bull.

ORDINE D’ARRIVO G.P. DI RUSSIA

  1. BOTTAS – MERCEDES

  2. VETTEL – FERRARI

  3. RAIKKONEN – FERRARI

  4. HAMILTON – MERCEDES

  5. VERSTAPPEN – RED BULL

  6. PEREZ – FORCE INDIA

  7. OCON – FORCE INDIA

  8. HULKENBERG – RENAULT

  9. MASSA – WILLIAMS

  10. SAINZ – TORO ROSSO

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