Volley A2 playoff, c’è solo Legnano tra la myCicero Pesaro e la serie A1. Finale dal 7 maggio

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30 aprile 2017

Rossella Olivotto, una trentina straordinaria protagonista in casa sua (dalla pagina Facebook del Volley Pesaro, foto di Fermino Fraternali)

Rossella Olivotto, una trentina straordinaria protagonista in casa sua (dalla pagina Facebook del Volley Pesaro, foto di Fermino Fraternali)

DELTA INFORMATICA TRENTINO – MYCICERO PESARO 0-3
TRENTO
: Michieletto (0/1), Fondriest 5 (3/15; 2 muri), Aricò 12 (11/35; 1 muro), Bogatec ne, Kijakova 4 (4/17), Zardo (L: ricezioni 16, errori 1, positiva 75%, perfetta 44 %), Moncada, Montesi (0/1), Antonucci (0/1), Bortoli, Rebora 7 (5/12; 2 muri), Coppi 6 (5/20; 1 muro). All. Iosi; vice Avi
PESARO: Mastrodicasa 10 (8/13; 1 ace; 1 muro), Degradi 6 (6/20), Olivotto 13 (3/10; 3 ace; 7 muri), Ghilardi (L: ricezioni 13, errori 0, positiva 54%, perfetta 23%), Gamba ne, Kiosi 11 (10/31; 1 muro), Di Iulio 2 (1/6; 1 ace), Bussoli, Santini 14 (10/24; 2 ace; 2 muri), Pamio, Rimoldi ne, Tonello ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Nicolazzo di Catanzaro e Traversa di Bari
PARZIALI: 17-25; 21-25; 22-25 in 76 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: TRENTO: Battute 61, errori 9, punti 0. Ricezioni 63, errori 7, positiva 56%, perfetta 27%. Attacchi 102, errori 7, muri subiti 11, punti 28, 27%. Muri fatti 6. Errori avversarie 26. PESARO: Battute 74, errori 11, punti 7. Ricezioni 52, errori 0, positiva 56%, perfetta 23%. Attacchi 104, errori 9, muri subiti 6, punti 38, 37%. Muri fatti 11. Errori avversarie 19
NOTE: spettatori circa 400 con nutrita rappresentanza – tra Balusch e parenti e amici delle giocatrici – di tifosi della myCicero

PESARO – Tra la splendida myCicero e la serie A1 c’è solo l’altrettanto splendida Sab Grima Legnano, che si è ripetuta a Soverato, bissando il 3-0 casalingo. Come la squadra di Bertini. Una volta tanto, i playoff non hanno “tradito” quando si è visto nella stagione regolare. A Pesaro, ovvio, si confida che la legge valga anche in finale. Si giocherà domenica 7 (PalaCampanara, ore 17), mercoledì 10 (PalaBorsani di Castellanza, ore 20,30) ed eventuale gara 3 ancora a Pesaro sabato 13, ore 20,30.

Anche nel bel Sanbàpolis, forse il palazzo dello sport più bello della serie A2, la myCicero ha confermato una superiorità indiscutibile, conquistando la finale in due sole gare. Lo ha fatto prima dominando, poi rimontando, infine soffrendo, al termine di una partita che è stata un bel test tattico, tecnico e agonistico. Un esame che la myCicero ha superato a pieni voti, anzi in 3 set, riuscendo a sopperire alle difficoltà offensive di Degradi, super protagonista martedì scorso, stasera molto curata dalla Delta. E così Kiosi. Grande il contributo offerto dalle giocatrici che hanno esperienza di queste sfide, da Mastrodicasa a Santini. Fantastico il lavoro del muro-difesa che ha ridotto ai minimi termini giocatrici temibili quali Kijakova e – come già in gara 1 – le due centrali Rebora e Fondriest.

PRIMO SET: finisce 17-25 in 21 minuti e il tempo sembra essersi fermato a… martedì scorso, quando la myCicero dominò gara 1. La Delta tiene fino al… 2 pari, poi, dopo una battuta sbagliata di Moncada, va al servizio Rossella Olivotto che produce intanto 2 ace consecutivi, soprattutto un 5-0 esterno che obbliga coach Iosi a spendere il primo time-out della serata. Le due squadre forzano molto il servizio, sbagliando abbastanza, ma è una chiave importante, soprattutto per gioco pesarese. Le laterali trentine sono in difficoltà e Coppi, che non mette palla a terra, anzi non attacca.Trento s’affida soprattutto ad Aricò (3/8) e Rebora (2/5 e 1 muro), mentre la myCicero manda a segno tutte le attaccanti. Logico e ineluttabile il dominio pesarese. Il tabellone racconta il divario crescente, passando dal 5-10 all’11-19, al 12-21. Trento ha un sussulto e si porta a meno 5 (17-22), obbligando Bertini a fermare il gioco. In un sospiro, con l’ennesimo (5) ace del set, messo a segno da capitan Mastrodicasa, si va al cambio di campo. Come in gara 1, Pesaro fa meglio tutto: 5 battute sbagliate, ma altrettante vincenti, contro nessuna delle trentine. Ricezione al 54 per 100, contro il 35%. E 45% offensivo rispetto al 29% delle locali, con 2 muri a 1 per la squadra di Matteo Bertini che ha 6 punti da super Santini (4/8 e tanta varietà di colpi), 4 a testa per Mastrodicasa e Olivotto, 3 Degradi e Kiosi. Per la Delta Informatica il migliore attaccante sono gli errori pesaresi: 10 (a 5)

SECONDO SET: Pesaro raddoppia (21-25 in minuti), con una clamorosa rimonta, quando la Delta Informatica Trentino sembrava avere risolto il rebus, ma non aveva fatto i conti con la trentina di Pesaro, con Rossella Olivotto, tornata nella sua città con tutte le intenzioni di festeggiare il recente compleanno; ancora auguri. Eppure la Delta, complici due errori pesaresi, parte bene, portandosi sul 4-1. Immediato time-out di Bertini e altrettanto immediata risposta delle colibrì (4-3). Ma ora è Trento a condurre, sempre tenendo a distanza la myCicero (12-9), fino a quando – 19-16 – Bertini deve giocarsi il secondo time-out. Quello che dice il tecnico alle sue ragazze è come la pozione di Obelix. Olivotto sembra le dea Kali. Ogni pallone attaccato da Trento finisce contro le sue mano. I suoi muri sono ossigeno pur per la myCicero che piazza un parziale clamoroso, andando a vincere 21-25 in 27 minuti. Olivotto über alles, sopra tutti, con 5 muri e 6 punti a surrogare le oggettive difficoltà offensive di tutta la squadra, scesa al 25% (8/32), contro il 26% delle trentine (11/43). Importanti i 6 muri (a 2), ma anche avere diminuito gli errori, con Trento salita a 10 e Pesaro scesa a 8. Fondamentale il contributo offerto da Silvia Bussoli, entrate per il servizio che ha portato al clamoroso sorpasso. Nella squadra di Iosi, evidenti le difficoltà di Moncada.

TERZO SET: Pesaro chiude 22-25 in 27 minuti, imponendosi – nella terra cara al ciclismo epico delle grandi salite – in una lunga volata, quando la Delta Informatica, capace di risalire dal 2-8 che poteva sembrare decisivo, ha provato a portare la sfida al quarto set. Tentativo respinto in particolare da una strepitosa Santini (6 punti nel parziale con 1 ace e 1 muro), dalle centrali (3 Mastrodicasa, 4 Olivotto), soprattutto dalla determinazione di tutta la squadra. Perché quando Aricò e compagne sono riuscite a giocarsela punto a punto (fino al 21 pari) ci voleva grande freddezza per avere ragione di una bella avversaria.

Nell’altra semifinale Volley Soverato – Sab Grima Legnano 0-3

Parziali: 23-25; 18-25; 20-25 in 71 minuti.

Soverato: Vujko 2, Lymareva 3, Travaglini 5, Caforio ne, Caravello, Bertone 4, Demichelis 2, Zanotto 7, Manfredini 15, Gennari 1, Karakasheva 8, Bisconti (L). All. Saja; vice Stella.

Legnano: Figini ne, Paris (L), Furlan 6, Muzi ne, Mingardi 19, Coneo 18, Grigolo 11, Facchinetti 7, Kosareva, Bossi, De Lellis, Mazzotti ne. All. Pistola; vice Tettamanti.

Arbitri: Pecoraro di Palermo e Scarfò di Reggio Calabria

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