Volley A2, la finale. Federica Mastrodicasa sa come si fa: “Vogliamo scrivere un’altra pagina della storia del Volley Pesaro. Spero ci segua tutta la città”

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2 maggio 2017

Federica  Mastrodicasa, capitano della myCicero Volley Pesaro (dalla pagina Facebook)

Federica  Mastrodicasa, capitano della myCicero Volley Pesaro (dalla pagina Facebook)

PESARO – Federica Mastrodicasa, capitano della myCicero, sa come si fa. Lei era in campo, il 14 maggio 2014, quando Il Bisonte San Casciano superò la Saugella Monza in gara 3, conquistando la promozione in serie A1. Monza aveva espugnato (2-3) il PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, campo di casa del Bisonte, e la squadra toscana aveva risposto vincendo in Brianza con lo stesso punteggio. Gara 3 non ebbe storia: 3-0. Federica, che aveva realizzato 14 punti in gara 1 e 15 in gara 2, ne segnò 7, attaccando con il 58%, migliore percentuale della gara.

Grande percentuale anche in gara 2, a Trento, dove Federica ha contribuito alla vittoria che a lanciato Pesaro in finale con il 62% offensivo (8/13).

“Le due gare con Trento hanno prodotto vittorie nette. La seconda partita è stata diversa dalla prima. In casa eravamo state molto brave a non farle giocare. Probabilmente erano anche stanche per le tre sfide ravvicinate con San Giovanni in Marignano, però le loro percentuali molto basse sono soprattutto merito nostro, del muro-difesa che ha limitato al massimo giocatrici di grande valore. In questo momento, a fare la differenza per la myCicero è la maturità di gioco. La forma di tutte è molto alta, fisicamente e tecnicamente. Siamo cresciute tantissimo sia a livello tecnico sia tattico, soprattutto nelle intese. Tutte le attaccanti stanno girando benissimo, come confermano le percentuali prodotte anche in gara 2. La chiave dei nostri successi è il livello del gioco che proponiamo”.

Mancano cinque giorni a gara 1 con la Sab Grima Legnano. Per fortuna, in squadre siete in diverse che hanno vissuto questi momenti. Come si vive questo periodo?
“Siamo in diverse che hanno disputato finali importanti, l’esperienza non ci manca. Per quanto mi riguarda, ogni situazione, ogni stagione è diversa ed è bellissimo viverla. E’ adrenalina pura. Siamo felici di avere guadagnato, meritatamente, il diritto a disputare questa finale e ci stiamo godendo questi giorni, momento dopo momento. Nessun timore, niente pensieri negativi, tanta positività. La sensazione che io sto provando, ma credo anche le mie compagne, è che non vedo l’ora di giocare queste partite”.

Tra voi e la serie A, la Sab Grima Legnano, una bellissima squadra, la sorpresa della stagione.
“Anche loro hanno meritato la finale, per il terzo posto nella stagione regolare, per il campionato disputato, davvero ottimo. La loro forza in assoluto è l’attacco perché hanno giocatrici molto forti che sanno fare la differenza. Prima fra tutte, senza alcun dubbio, Camilla Mingardi, penso la migliore giocatrice della serie A2. E’ giovane, costante, davvero incredibile. Ma Grigolo e Coneo non sono inferiori. Brava la palleggiatrice Sara De Lellis, molto esperta, a gestire bene queste attaccanti. A proposito d’esperienza e classe, non dimentico l’altra Sara, Paris, un libero forte che può contare sul contributo della giovane Bossi, secondo libero in campo; le due consentono di ricevere e difendere bene. E se Legnano ha palla in mano diventa molto pericolosa. Una delle chiavi della finale sarà di metterle in difficoltà dietro per togliere efficacia a un attacco di notevole valore”.

Servirebbe un grande pubblico: sia perché la finale assegna la promozione in serie A1, soprattutto perché lo meritate dopo una stagione molto bella.
“Un grande evento, qual è la finale playoff che garantisce la promozione alla massima categoria della pallavolo femminile italiana, meriterebbe un grande pubblico. Il Volley Pesaro ha una bella storia alle spalle e noi stiamo contribuendo a riscrivere questa storia. Risalire in A1 sarebbe una bellissima pagina. Potremo farlo se accompagnate da un pubblico degno della finale. I nostri tifosi continueranno a sostenerci come hanno fatto sempre e noi li ringraziamo ancora una volta. Però sarebbe bello sentire il sostegno della città, di tutta Pesaro. Io lo spero e aggiungo che sarà una bellissima partita, una finale degna di essere vissuta insieme”.

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