Il Famoso, un vitigno appena riscoperto: i sommelier dell’Ais ne parlano a San Marino

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4 maggio 2017

Evento FamosoSAN MARINO – E’ fissato per domenica 7 maggio l’appuntamento con un vitigno straordinario, appena riscoperto: Il Famoso. Se ne parlerà in una tavola rotonda a Palazzo Graziani nella Repubblica di San Marino, organizzata dalla Delegazione AIS Urbino Montefeltro in collaborazione con la Delegazione AISRSM dal titolo: “San Marino. La terra di mezzo del Famoso”. Esperti e Cantine produttrici di Romagna e Marche si confronteranno sulla particolarità di questo vitigno aromatico.

Ha un nome singolare questo vitigno autoctono ma purtroppo tanto “famoso” non lo è. Infatti qualche decennio fa cadde nel dimenticatoio, in quanto non rispondente, con le sue caratteristiche note aromatiche, al gusto generale del bere che, allora cercava vini più anonimi e dunque dall’identità meno marcata. Del Famoso si ha notizia già nel 1400 in un Documento di dazi nella zona di Lugo di Romagna, seguendone le tracce lo si ritrova nell’800 nelle Colline di Cesena e nel 2000 alcuni filari in una vecchia vigna di Mercato Saraceno. Solo nel 2009 però il Famoso” è stato inserito nel registro nazionale dei vitigni. Nel nord delle Marche invece e nelle vallate della provincia di Pesaro Urbino si trova traccia di questo vitigno nel dattiloscritto di metà ‘800 ”Opuscoli scientifici” del Conte Giuseppe Mamiani della Rovere. In questo documento al capitolo “Esportazione de’ vini Urbinati” si legge un elenco dei vitigni coltivati nella provincia pesarese tra cui appunto il FAMOSO, ciò ci fa dedurre che era un vitigno coltivato a cavallo tra Romagna e Marche. Questo vitigno risulta molto resistente, si adatta a terreni difficili e poco fertili e resiste al freddo ma, a queste capacità di resistenza, si contrappone una produzione non tanto generosa.

Oggi il Famoso è tornato in auge grazie alle sue doti di aromaticità, intensità e persistenza che ne disegnano l’inconfondibile identità. Gli esperti concordano sulla necessità di preservarne il patrimonio aromatico e promuoverne la biodiversità. La finalità di questa tavola rotonda moderata dal Delegato AIS di Urbino Montefeltro Raffaele Papi è proprio questa, puntare sulla conoscenza e sulla valorizzazione di questo vitigno, versatile negli abbinamenti e piacevole da bere. Le cantine produttrici provengono da Romagna e Marche e l’idea di parlarne proprio nella Repubblica di San Marino, non è causale ma risponde al desiderio di unire idealmente i due territori di produzione del Famoso in una sorta di terra di mezzo, capace cioè di unire le due diverse tradizioni e produzioni. Ad introdurre la Tavola Rotonda che si aprirà alle ore 10.00 sarà la Presidente Associazione Sommelier della Repubblica di San Marino Antonella Piscaglia. Durante i lavori i susseguiranno gli interventi degli enologi: Maria Fontana,Giancarlo Soverchia, Sergio Ragazzini e Giuseppe Camilli. L’evento che è stato realizzato in collaborazione anche con il Consorzio di Bagnacallo vedrà la partecipazione delle seguenti cantine: Bruscia, Il Conventino, Randi, Longanesi, Lovatella, Spinetta, Uccellina, Fiorentini, Leone Conti, Santa Lucia, Ancarani e La Sabbiona. Alle ore 15.30 si aprirà un banco di assaggio e degustazione dei vini delle cantine coinvolte.

Per info: www.aismarche.it oppure www.sommelier-sm.com

Somm.Prof.sta Raffaele Papi 3486416335

ufficio Stampa_ roripress (3472685139)

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