Fisco e gioco: ecco i dati che riguardano il primo trimestre 2017

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4 maggio 2017

Fisco e giocoPESARO – Il ruolo che ha assunto il gioco d’azzardo nel nostro Paese è sempre più determinante, specie per quanto riguarda il fisco e la capacità di trarre un profitto sicuro dal settore delle scommesse e del gioco fisico, così come da quello online. E’ interessante notare come in Italia il gioco venga ancora visto come un elemento da mettere al bando o da trattare con una certa ostilità, in quanto esso provoca dipendenza e comporta alcuni rischi per i giocatori abituali. Osserviamo e analizziamo quindi da un lato come ci sia un movimento proibizionista che punta su un certo ostracismo verso il fenomeno del gioco. Dall’altra parte invece i dati inerenti al gioco ci dicono di una vera e propria industria in netta ascesa che non conosce crisi né si interfaccia con un calo di interesse da parte di utenti e avventori. I dati che riguardano il primo trimestre 2017 confermano nettamente come ci sia ancora un grande interesse verso giochi, lotterie e scommesse sportive.

Aumentando il volume del gioco nel corso del 2016 sono aumentati anche i volumi di affari, che già avevano superato il tetto degli 80 miliardi di euro incassati. Di questi 80 miliardi, quasi 10 sono entrati nelle casse dello Stato, tramite tasse che esercenti, siti web e possessori di macchinette hanno dovuto versare. Da un lato quindi si parla di limitare i danni e di proibire, dall’altro bisogna confrontarsi con questo tipo di industria per adulti, che va regolamentata in maniera ottimale, ma che di fatto si avvia verso una crescita economica e una robusta legalizzazione. Si tratta di cifre che continuano a crescere in maniera del tutto esponenziale. Proprio di questi giorni è la notizia che stabilisce come per il lotto e le scommesse ci sarà un aumento della tassazione sui giochi. Si passerà quindi dal 6 al 9% per quanto riguarda le scommesse, mentre gli altri giochi subiranno un aumento dal 6 all’8%. Giro di vite anche per gratta e vinci, di cui si prevede un incasso di 400 milioni, ma come una tantum. Secondo questi ultimi dati il gioco è in crescita non solo in Italia, ma anche in Europa. Il segreto del successo per gli operatori attivi nel settore è la diversificazione, con casinò online, poker, slot e in qualche caso con il sito di bingo online William Hill, che è considerato tra i maggiori operatori attivi in Europa.

Per quanto riguarda i dati relativi agli ultimi anni bisogna riconoscere come le campagne di marketing e la diffusione delle app con dispositivi mobili abbia raccolto diversi frutti. Il tutto va poi verificato alla luce del fatto che il gioco è diventato legale in Italia, solo nel 2012. Il gioco online è diventato quindi il secondo segmento del mercato, e nel tempo, si presume entro il 2020, supererà il gioco d’azzardo fisico, fino a sostituirlo totalmente come possiamo già notare da questi dati. I dati che sono emersi in questo primo trimestre per il gioco e per le scommesse ci dicono che un italiano su 2 gioca occasionalmente online. Si tratta comunque di dati che vanno analizzati meglio in prospettiva e nella sua interezza. Emerge però che in questo primo trimestre del 2017 ci sia da parte degli utenti un rinnovato interesse per il settore del gioco d’azzardo.

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