Volley A2, la finale. Rossella Olivotto, super contro la sua Trento, non vede l’ora di giocare: “Siamo cariche e con tanta voglia di vincere”

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4 maggio 2017

Rossella Olivotto tra Alice Degradi e Alice Santini

Rossella Olivotto tra Alice Degradi e Alice Santini

PESARO – Rossella Olivotto, centrale trentina, è stata la grande protagonista del successo della myCicero in casa della Delta Informatica, squadra della sua città. Una prestazione sontuosa.

“Ci tenevo a fare bene nella mia Trento. Alla partita erano presenti tutti i miei familiari, il mio ragazzo, i miei amici. Avere vinto davanti a loro è stata una soddisfazione doppia”.

Sette muri in 3 set, sono davvero tanta roba. Non solo: lei ha toccato tanti attacchi Delta.
“Durante la settimana avevamo preparato molto bene la partita e riuscivo a leggere bene le scelte della palleggiatrice Elisa Moncada. Inoltre mi sentivo molto in forma a muro e ho giocato tranquilla e sicura”.

Rossella, che ha festeggiato 26 anni lo scorso giovedì, vanta una grande esperienza, avendo fatto parte della Scavolini 2010/11 che partecipò alle Final four di Champions League a Istanbul e non vinse il quarto scudetto di fila solo per la “fuga” di Destinee Hooker. Coppa dei Campioni che ha vinto l’anno scorso con la Pomì Casalmaggiore. Come sta vivendo i giorni che vi separano da gara 1 della finale con Legnano?
“Non vedo l’ora di scendere in campo. Vivo l’attesa con molta ansia e tanta voglia di giocare. Siamo tutte cariche e animate da tanta volontà di fare bene. Sarà la mia terza finale per la promozione. Ho perso le prime due, ma quest’anno assolutamente no, voglio, anzi vogliamo vincere”.

Avrete di fronte una bellissima squadra.
“Ah, sì – Rossella risponde sospirando -, non ho difficoltà a rispondere che Legnano ha un bel gioco. Mingardi è il fiore all’occhiello, ma le altre giocatrici sono tutte molto valide e si completano bene. Una squadra giovane, ma ricca di carisma, che ha nell’attacco il punto di forza. Lo sappiamo e di conseguenza faremo il nostro gioco per metterle in difficoltà”.

Giovani, ma allo stesso tempo esperte, in particolare nelle due Sara: la palleggiatrice De Lellis e il libero Paris. Esperienza che non manca neppure a voi.
“Ho giocato con Sara Paris e so bene che lei e le sue compagne hanno tutte le carte per fare bene. Di sicuro l’esperienza non manca alla nostra squadra, che ha anche tanta voglia di vincere”.

Federica Mastrodicasa, il vostro capitano, ha sottolineato – giustamente, aggiungo – che sarebbe bello se la myCicero potesse contare su una grande cornice di pubblico.
“Ho letto l’intervista di Federica: sono assolutamente d’accordo. Dopo la grande storia passata, che io ho vissuto, la finale dei playoff per la promozione in A1 è un grande evento. Riscrivere la storia e riportare Pesaro nella massima serie sarebbe importante anche per la città. Spero con tutta me stessa che domenica ci sia un grande pubblico che faccia sentire tutto il suo calore”.

La mobilitazione dei Balusch per trascinare gli appassionati

Lo striscione dei Balusch

Lo striscione dei Balusch

I Balusch,  i sostenitori della myCicero Volley Pesaro, si sono mobilitati per trascinare con il loro entusiasmo tanti appassionati “in sonno” che potrebbero ritrovare la voglia di pallavolo con la myCicero a due vittorie dalla serie A1. Una myCicero che rappresenta al vertice lo sport femminile della provincia di Pesaro Urbino merita una grande cornice di pubblico.

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