Il “Robottino” Pedrosa vince a Jerez, Lorenzo il Magnifico terzo con la Ducati, Vale decimo con onore

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7 maggio 2017

Valentino Rossi (foto eurosport.com)

Valentino Rossi (foto eurosport.com)

Tre spagnoli sul podio della MotoGp, un disastro per l’Italia in Andalusia.

Per fortuna uno di loro era in sella ad una moto italiana, la Ducati.

Per fortuna che Fenati, in Moto 3 con la Honda del team pesarese Snipers Marinelli Cucine Rivacold, ha centrato un secondo posto- dopo una gara fantastica- che lo porta anche al secondo posto in classifica iridata.

Per fortuna che Bagnaia detto Pecco, pilota sabaudo dell’Accademia di Rossi in forza al team Sky byVR46, ha conquistato un altro bel secondo posto, il primo della sua carriera in Moto2.

Per fortuna che Luca Marini – sempre più consistente – si è classificato quinto disputando una gara Maiuscola, peccato per Franco Morbidelli caduto quando era in testa commettendo un “peccato veniale” che comunque lo mantiene in vetta alla classifica della Moto2, mentre merita un cenno il pesarese Federico Fuligni, wild card, che ha portato al traguardo la sua Suter al 24esimo posto, precedendo Manzi e Locatelli.

Che sfortuna Vale: il Dottore è naufragato in sella ad una Yamaha inguidabile classificandosi solo decimo. Ma nella sfortuna Rossi mantiene, nonostante la pessima giornata caratterizzata dal fatto che né lui né Vinales avessero aderenza sull’anteriore della loro M1, la vetta della classifica della MotoGp.

Commoventi le lacrime sul podio del “Robottino” Pedrosa.

Lui, Dani, è più forte ( molto di più) dei gufi che da tempo gli suggerivano di cambiare mestiere e, secondo noi, è bellissima la tabella con cui il suo box gli segnalava che Marquez stava rimontando.

In quel “Dai Piccolino” esposto dal muretto in Mondovisione, abbiamo notato il grande affetto dello staff nei confronti di uno dei piloti-a torto- più bistrattati della classe regina.

Pedrosa oggi ha vinto la gara numero 3000 del Mondiale.

Comprensibile la gioia di Giorgio ( così Dall’Igna chiama Lorenzo) sul terzo gradino del podio: “Questo terzo posto lo dedico a tutti coloro – ha detto – che non credevano che avrei potuto adattarmi alla guida Ducati: mi serviva e mi serve ancora tempo ma adesso la Desmosedici la sto cominciando a capire”.

Qui, sul circuito che Giorgio preferisce, probabilmente inizia l’era Lorenzo in Ducati.

Decimo Vale, distante 38 secondi da Pedrosa, ma non certo per sua colpa. Rossi non ha dimenticato di “botto” come si guida una moto: molto semplicemente a Jerez la sua Yamaha, come quella di Vinales (a differenza di quella di Zarco che è modello 2016 e che ha utilizzato pneumatici di mescola diversa), non si guidava, non stava in pista.

Quindi da appassionati possiamo dirlo: bravo Vale a non aver mollato e aver tagliato il traguardo nonostante le oggettive difficoltà.

Prossima gara a Le Mans.

Un commento to “Il “Robottino” Pedrosa vince a Jerez, Lorenzo il Magnifico terzo con la Ducati, Vale decimo con onore”

  1. SmaneTONER scrive:

    Sto giro non è andata bene il miracolo non c’è stato

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