Volley A2, finale playoff: grande prova d’orchestra della myCicero, anche l’ottima Legnano deve arrendersi

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7 maggio 2017

MYCICERO VOLLEY PESARO – SAB GRIMA LEGNANO 3-0

MYCICERO: Mastrodicasa 9 (8/12; 1 ace), Degradi 13 (12/27; 1 ace), Olivotto 15 (11/17; 4 muri), Ghilardi (L: ricezioni 7, positiva 100%, perfetta 29%), Gamba, Kiosi 16 (16/40), Di Iulio 2 (1/4; 1 muro), Bussoli, Santini 5 (4/17; 1 muro), Pamio, Rimoldi ne, Tonello. All. Bertini; vice Burini.

SAB GRIMA: Figini ne, Paris (L: ricezioni 26, positiva 77%, perfetta 42%), Furlan 6 (4/9; 2 muri), Muzi, Mingardi 17 (15/39; 2 muri), Coneo 6 (5/23; 1 muro), Grigolo 5 (4/16; 1 muro), Facchinetti 7 (7/12), Kosareva ne, Bossi, De Lellis 1 (0/3; 1 muro), Mazzotti. All. Pistola; vice Tettamanti.

ARBITRI: De Simeis di Lecce e Merli di Terni.

PARZIALI: 25-21; 25-21; 25-19 in 83 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

PESARO: Battute 73, errori 8, punti 2. Ricezioni 58, errori 0, positiva 72%, perfetta 36%. Attacchi 117, errori 6, muri subiti 7, punti 52, 44%. Muri fatti 6. Errori avversarie 15. Contrattacchi totali 60, errori 3, murati 3; 37%.

LEGNANO: Battute 63, errori 5, punti 0. Ricezioni 65, errori 2, positiva 72%, perfetta 31%. Attacchi 102, errori 10, muri subiti 6, punti 35; 34%. Muri fatti 7. Errori avversarie 19. Contrattacchi totali 47, errori 6, murati 0; 26% .

Duemila spettatori, fra loro anche il ct azzurro Davide Mazzanti

NOTE: spettatori circa 2.000 con nutrita rappresentanza di tifosi di Legnano. In tribuna anche il Commissario tecnico della Nazionale italiana Davide Mazzanti in compagnia della moglie, l’ex giocatrice pesarese Serena Ortolani, nelle ultime stagioni all’Imoco Conegliano. Presente anche Consuelo Mangifesta, ex giocatrice della squadra di Fano protagonista in A1, oggi responsabile relazioni esterne, eventi e comunicazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile. La partita è stata trasmessa in diretta da lvftv.com, la televisione in streaming della Lega Pallavolo. Servizio campo effettuato dalle giovanissime pallavoliste dell’Asd Avis Corinaldo.

Bertini sul podio per un crescendo rossiniano

Esplode la gioia di Matteo Bertini e delle sue ragazze (Foto LVF)

Esplode la gioia di Matteo Bertini e delle sue ragazze (Foto LVF)

PESARO Un crescendo rossiniano, con Bertini sul podio di grande direttore d’orchestra a dirigere una sinfonia che incanta il pubblico presente, finalmente all’altezza di una grande squadra, e ammalia le avversarie. Melodie bellissime, ora suonate dai violini – al centro, con la coppia Mastrodicasa-Olivotto che produce 24 punti e attacca con il 76,51% (19/29 che è tanta roba) – ora dai fiati, con le laterali: Kiosi, formidabile nel primo set, e Degradi, presa di mira dalle battute avversarie, ricevute senza scomporsi e senza errori, capaci di squilli devastanti, come quello che archivia il secondo set, mentre Santini mette il sigillo finale. Bertini direttore sul podio, Isabella Di Iulio primo violino, con invenzioni degne dei migliori “assolo”. E a cucire le note, a dare i giusti colori, la presenza di Ghilardi, che Legnano vorrebbe escludere dal gioco (nessuna ricezione nel primo set), ma – anche toccando poco la palla – garantisce sicurezza, che poi è quella che piace al loggione. Scusate, alla tribuna dei tifosi.

Una grande prova d’orchestra che porta la myCicero a un passo, a una vittoria dalla serie A1.

Pesaro vince e convince una volta di più, ribadendo la recente superiorità sulla pure eccellente Sab Grima Legnano, che dopo avere vinto a Pesaro il 4 dicembre 2016, infliggendo il primo stop della stagione alle ragazze di Bertini, ha perso i successivi 4 confronti, tra campionato, Coppa Italia e playoff e adesso è con le spalle al muro: deve vincere assolutamente gara 2, mercoledì sera sul taraflex del PalaYamamay Busto Arsizio, altrimenti dovrà rinunciare a un nuovo viaggio nelle Marche, eventualmente sabato 13.

La bravissima Camilla Mingardi deve farei conti con sei mani pesaresi: Kosi, Olivotto e Degradi (Foto LVF)

La bravissima Camilla Mingardi deve farei conti con sei mani pesaresi: Kosi, Olivotto e Degradi (Foto LVF)

Preso d’assalto il pullman dei Balusch per gara 2

RiprendiamolA1, scrivono i Balusch, anzi lo invocano. Scaramanzie a parte – che poi sono il sale dello sport che vive anche di queste cose, vero presidente Sorbini? -, le colibrì hanno le possibilità di farlo. E i tifosi ci credono, se prima di gara 1 gli iscritti al pullman dei Balusch erano una trentina e a fine partita quasi 80.

Una bandiera greca per l’esaltante prova di Eleni Kiosi

PRIMO SET: Mauro Filippini – past president (come s’usa dire nei circoli che contano) dei Balusch – sventola la bandiera ellenica per Eleni Kiosi che dopo la parallela del 3-0 si volta e guarda verso la tribuna a ringraziare. La macedone – sì, è di Thessaloniki, Salonicco, capitale dell’antica Macedonia, quella di Filippo II il Macedone, padre di Alessandro Magno – chiude il set con due attacchi devastanti per la difesa lombarda, irreprensibile prima del break finale. E manca poco che oltre a esporre la bandiera i Balusch le cantino “S’agapo”, ti amo in greco.

Sono suoi i punti finali che concretizzano un devastante 8-2 per le colibrì che passano dal 17-19 al 25-21. 26 minuti di pallavolo spettacolare, con difese semplicemente incredibili, come quella che accende il fuoco della Sab Grima, che impedisce il 5-0 interno e – con De Lellis al servizio – ne propizia uno esterno, assai più consistente. Succede infatti che la Sab Grima, pungolata dal primo time-out di Pistola, capace di difendere anche con un piede, tolga dal tabellone un ormai certo 5-0, ribalti il risultato, piazzando un 1-7 che nasce soprattutto a muro; già 3 per le lombarde. Un break pesante che lancia le ragazze di Pistola che allungano (4-12) e guadagnano 4 punti: 8-12. Dopo una grandissimo inizio di Olivotto, si scatena Kiosi, già a quota 6, ma Legnano ha la solita implacabile Mingardi e la Sab Grima respinge i tentativi di avvicinamento delle colibrì, che arrivano più volte a meno 1, ma impattano solo a 19, quando manca l’intesa tra De Lellis e la sua centrale e la fast non parte. Di Iulio in battuta scatena Degradi, che in un attino sorpassa. Mingardi prova a metterci una pezza, ma Kiosi non ci sta e si va al cambio di campo. Grandi attacchi (47% a 48%), ma Pesaro è bravissima a sbagliare meno: 2 errori a 4, mitigando il meno 3 (2 a 5) nei muri. Kiosi 8 e Olivotto 7, come Mingardi, mentre mancano le percentuali di Degradi (3/10) e Santini (0/3), brave a dare altro all’orchestra, alla squadra. Legnano si affida ancora una volta al doppio libero (Paris e Bossi), difendendo l’impossibile. Pesaro fa addirittura meglio.

Santini e Degradi chiudono il parziale

SECONDO SET: calano le percentuali (39% Pesaro, 30% Legnano), aumentano gli errori (7 pari), ma se lo aggiudica ancora la myCicero, che va sul 2-0 grazie al 25-21 in 29 minuti. La durata del parziale racconta la battaglia sportiva che si consuma nel PalaCampanara. Il tabellone scrive 9-4 interno (Mastrodicasa protagonista) ed è già un bel break, con Pistola che non indugia e ferma il gioco. Pesaro controlla ritmo e risultato (12-7) e ha la palla per il più 7, ma Kiosi si fa ingolosire da una prima intenzione e spara forte commettendo invasione. Dal… quasi 13-7 si passa – complice una seconda invasione – al 15-14. Un punto che la myCicero difende con le unghie (16-15) di Degradi e Olivotto. Un pallonetto di Kiosi scava il break: 21-17. A Pistola mancano maledettamente i punti di Coneo (2/13) e Grigolo (0/7), così Mingardi è troppo sola (6/16), malgrado Facchinetti (4/6) provi a darle una mano. Le pesaresi sentono il profumo che emana un possibile 2-0 e, pur distraendosi (freeball che finisce oltre la linea di fondo campo), chiudono prima con Santini, poi con Degradi.

Anche Bussoli dà un contributo prezioso

TERZO SET: Un vantaggio importante che il Volley Pesaro vuole capitalizzare. L’avvio è equilibrato, ma quando arriva l’ace fortunoso di Mastrodicasa (10-7) per la Sab Grima il cielo si fa più plumbeo di quello che copre di nuvoloni neri e pioggia a dirotto il PalaCampanara. Primo time-out ospite, con coach Pistola obbligato a ripetersi sul 13-8. Come accade spesso dopo i time-out, arriva l’errore in battuta. Furlan e un grande muro fissano il 13-11. Degradi e Kiosi danno ossigeno (15-12), ma si assiste a una serie di servizi lunghi e in rete, mentre Pesaro sembra ospite delle… Invasioni Barbariche. Quando gli arbitri fischiano la quarta, siamo sul 17-16. Legnano resta in scia fino al 19-18. Olivotto è bravissima a non demoralizzarsi dopo un errore offensivo, mettendo a terra un pallonetto che beffa la difesa ospite. Bertini, che in precedenza ha giocato le carte di Pamio (primo e secondo set), Gamba (primo e terzo) e Tonello (terzo), ora per alzare il muro, ora per la battuta, manda in campo Silvia Bussoli (come sempre per Degradi). L’emiliana va al servizio e arrivano un murone di Olivotto e un’invasione lombarda. Sul 22-18 viene chiamato fuori un servizio che dalla tribuna stampa è sembrato in campo, ma per il primo arbitro era difficile da vedere, ammesso che si sia visto giusto noi. Grigolo manda fuori, non così Kiosi e Santini manda a gara 2.

Il presidente Sorbini ringrazia le forze dell’ordine

Esplode la gioia dei tifosi, soprattutto delle ragazze, mentre fa ingresso a Campanara anche il presidente Sorbini, che vuole ringrazia…

I vigili urbani, perché senza di loro, visto che il parcheggio dell quartiere fieristico non era utilizzabile perché sono in corso lavori fatti dalla società che ha rilevato la struttura, sarebbe stato impossibile parcheggiare. Vista l’emergenza, i vigili urbani hanno lavorato per consentire agli spettatori di trovare un posto per le auto. C’erano code già avvicinandosi a Campanara. Veramente bravi. Ringrazio anche carabinieri e polizia per la loro presenza attiva in un pomeriggio che ha fatto registrare grande affluenza di pubblico. Ne avevamo avuto percezione durante la settimana, avendo ricevuto tante chiamate anche da fuori. C’era molto interesse per la partita . Visto come è andata, sono molto contento, al di là del risultato perché sia noi sia Legnano giochiamo veramente bene. Una pallavolo che piace molto. Ringrazio anche la Lega Pallavolo che ha trasmesso in diretta la partita. Non c’era obbligo, è stato un gesto che ci ha fatto piacere, ma siamo contenti si sia vista una partita di alto livello”..

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