Cna, domenica a Montecchio l’assemblea congressuale nel 70esimo compleanno dell’associazione. Ci si interroga sulla continua emorragia di imprese

di 

12 maggio 2017

CnaPESARO – La crisi in provincia di Pesaro e Urbino non è affatto superata. Con una media di 2.500 imprese all’anno, dal 2009 ad oggi, hanno chiuso ben 21.787 imprese. A fronte di questo mare di chiusure hanno aperto 19.908 nuove attività portando il saldo negativo in ragione di 1.879 unità. Le crisi l’hanno sentita maggiormente le imprese delle costruzioni, quelle del commercio e della manifattura. In mezzo a questi numeri, elaborati dal Centro Studi della CNA, ci sono cifre che meriterebbero di essere analizzate ulteriormente. Considerando tutti i settori (agricoltura, artigianato, commercio), le imprese attive sono aggi (dati aggiornati al primo trimestre 2017), 35.490: mentre nel 2009 erano 39.598. In totale in 8 anni si sono perse per strada quasi 5mila imprese. Un dato che da solo basta a commentare quale sia la situazione. E considerando poi che i saldi tra imprese iscritte e cessate continuano a mantenere il segno meno da almeno cinque anni, si capisce bene quanto questo territorio stia soffrendo ancora questa situazione.  E il dato del primo trimestre 2017 è ancor più preoccupante degli altri. Dall’inizio alla fine di marzo hanno chiuso ben 962 imprese e ne hanno aperte 651 (con un saldo negativo in ragione di 311unità). Questo significa che in soli 3 mesi si è realizzato un saldo negativo superiore e quello registrato alla fine degli altri anni, ma al 31/12. Altro che trend invertito. In provincia di Pesaro e Urbino non si intravede ancora nessuna luce e nessuna inversione di tendenza. A controbilanciare una situazione pesantissima che ha portato la provincia ai più bassi tassi di crescita mai registrati dal dopoguerra ad oggi, sono solo le esportazioni e la crescita del numero di imprese nel settore dei servizi, turismo e alimentazione.

La situazione economica relativa alla nostra provincia sarà al centro della XI° Assemblea congressuale territoriale della CNA di Pesaro e Urbino, un appuntamento a cadenza quadriennale nel quale si tracciano bilanci e si indicano le strategie per il futuro e che conclude una serie di incontri sul territorio nel corso del quale l’associazione ha incontrato i propri associati per mestieri e appartenenza territoriale.

All’assemblea provinciale, che la CNA ha deciso di celebrare nel territorio e che si terrà domenica 14 maggio con inizio alle ore 9.30 all’Hotel Blu Arena di Montecchio (Vallefoglia), interverranno tra gli altri il Governatore della Regione Marche, Luca Ceriscioli e il segretario generale della CNA, Sergio Silvestrini.

Ai lavori che saranno aperti dal saluto del sindaco di Vallefoglia, Palmiro Ucchielli e dal presidente della Provincia, Daniele Tagliolini, interverrà anche il presidente della Camera di Commercio, Alberto Drudi. La relazione introduttiva dell’assemblea che ha come slogan l’headline nazionale dell’associazione, “Connessi al cambiamento”, sarà tenuta dal presidente uscente della CNA di Pesaro e Urbino, Alberto Barilari. Seguirà quella del segretario provinciale Moreno Bordoni. Le conclusioni sono affidate al segretario nazionale della CNA, Sergio Silvestrini.

Al termine dell’assemblea territoriale della CNA di Pesaro e Urbino, che giusto quest’anno festeggia i 70 anni dalla sua fondazione, saranno eletti i nuovi organismi provinciali.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>