myCicero Volley Pesaro in A1: una bella festa alla Palla, ma per i soliti pochi intimi

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13 maggio 2017

Federica Mastrodicasa alla la Coppa della squadra che ha vinto i playoff per la promozione in A1

Federica Mastrodicasa alla la Coppa della squadra che ha vinto i playoff per la promozione in A1

PESARO – “Una città intera vi ama e la cerimonia di oggi è manifestazione di gratitudine”. Parole dell’assessore Mila Della Dora durante la cerimonia che il Comune ha organizzato in mattinata per ribadire che Pesaro è città dello sport. “Il risultato rafforza il movimento del volley. Ed è un orgoglio nell’anno della città dello sport” ha detto il sindaco Ricci.

Poche ore dopo la smentita, con i fatti. Per celebrare la promozione della myCicero che ha riportato Pesaro anche nella serie A1 della pallavolo femminile, attorno al palco allestito davanti alla Palla, neppure la musica e i cori lanciati dai Balusch e ripresi da dodici magnifiche ragazze sono serviti ad allargare gli orizzonti.

Le ragazze circondate dai Balusch

Le ragazze circondate dai Balusch

I soliti noti, anzi, se mi è concesso, i soliti… noi. Noi che seguiamo – chi scrivendo e chi tifando – il volley, convinti che rappresenti la più bella realtà sportiva femminile della città, anzi della provincia. A occhio e croce, c’erano più tifosi nel PalaYamamay di Busto Arsizio che in Piazzale della Libertà, dove la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha premiato la società e la squadra.

Oh, l’atmosfera gioiosa era bellissima, le ragazze coinvolte e i tifosi pure, ma ascoltando le parole di uno sconosciuto ciclista che transitava nei pressi dell’angolo di volley in festa, ho capito che la battaglia di Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini più che difficile è impossibile.

“Cosa festeggiano?” ha chiesto il ciclista in transito sulla ciclabile a un curioso che si era fermato a osservare il pullman scoperto. “Credo la serie A”, ha risposto. “Sì? E quando hanno vinto”.

Voi direte che un singolo non è una moltitudine, ed è vero, ma come mai c’erano più bambine sui pullman diretti a Busto Arsizio che questo pomeriggio davanti alla Palla? E perché centinaia di famiglie che hanno figlie che praticano la pallavolo non si sono sentite di portarle a salutare le giocatrici che hanno restituito a Pesaro la serie A1?

Mi raccontava, tempo addietro, Federica Mastrodicasa che quando era bambina sarebbe impazzita a conoscere chi giocava in serie A. Solo questione di tempi che cambiano? Credo di no. La verità – sostengo da tempo – è che Pesaro ha una mono cultura sportiva. Bisogna prenderne atto. Con tristezza, anche con rammarico, ma è così. Ma se qualcuno ha altre idee, risposte e soluzioni diverse, sarei lieto di ascoltarle.

Dunque, una festa tra pochi intimi. Eppure è stata ugualmente piacevole, malgrado la prolissità dei discorsi di Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, un tempo – quando era sindaco della città – amico sincero del volley pesarese, sparito da qualche anno, dalla scelta di retrocedere in B1 per mancanza di certezze economiche, dalle frequentazioni di Campanara, nonché del presidente della Federazione regionale della Fipav, Brasili, che quest’anno non si è mai fatto vedere alle gare casalinghe. E non lo scrivo perché ho ritenuta scandalosa la sua rielezione a una carica che occupa dai tempi delle guerre puniche.

Decisamente più attento alle parole e ai tempi l’intervento del presidente provinciale Fipav Franchini e del rappresentante del Coni provinciale Alberto Paccapelo.

In questo contesto, è ammirevole lo spirito positivo di Giancarlo Sorbini, co-presidente con Barbara Rossi, del Volley Pesaro, e di Giorgio Fanesi, che ne è sponsor con la sua creatura myCicero.

I Balusch, i soliti noti Balusch hanno regalato passione alle ragazze, alla società, con Barbara Rossi commossa nel ringraziare le ragazze che hanno gradito non poco il regalo ricevuto da sponsor e Volley Pesaro: una splendida bicicletta, che alcune hanno già in dotazione, realizzata da Velomarche.

Una bicicletta per ognuna delle 12 magnifiche colibrì

Una bicicletta per ognuna delle 12 magnifiche colibrì

E ovviamente le medaglie e la Coppa per chi ha vinto i playoff che il vice presidente della Lega Pallavolo, Massimo Boselli, ha consegnato a Federica Mastrodicasa, il capitano, che ha ringraziato lo staff tecnico e la società per la stagione vissuta. Solo lacrime di gioia, ma niente parole da Isabella Di Iulio. Più o meno come per Carlo Giorgiani, storico tifoso che non perde un allenamento, e Giada Biagioli, presidente dei Balusch. Poi tutti sul pullman scoperto, a fare un giro in zona mare e in centro, mentre altri ignari passanti si chiedevano che manifestazione fosse. Malgrado la scritta sulle fiancate. Altro che “una città intera vi ama”!

Il pullman scoperto del Volley PesaroPurtroppo non è così e nasconderlo non sarebbe corretto.

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