Volley Pesaro in A1, le emozioni di dodici magnifiche ragazze che hanno scritto una pagina di storia

di 

13 maggio 2017

PESARO – La parola alle colibrì, a chi ha perso la voce e a chi l’ha ancora squillante, a chi ha giocato sempre e a chi meno, con la consapevolezza che si scende in campo in 6, ma tutte – se si fa parte di una squadra – hanno un ruolo importante. Lo hanno confermato le scelte di Matteo Bertini, che ha vinto partite decisive con quelle che si chiamano seconde linee, ma seconde line non sono. Dodici magnifiche ragazze che sono nella storia della pallavolo pesarese e saranno sempre nel cuore dei tifosi.

VOLLEY PESARO

Bussoli, senza voce per la felicità: “Stagione fantastica”

Silvia Bussoli era senza voce, mercoledì sera. Rischiando di lasciarla afona, le abbiamo chiesto un pensiero a caldo, partendo da una considerazione: quando Matteo Bertini l’ha chiamata in causa, “Box” ha dato il suo importante contributo; quando era fuori, ha sostenuto le compagne fino alla raucedine.

“E’ stata una stagione fantastica con un gruppo unico. Ringrazio tutti, a partire dagli allenatori fino ai tifosi, straordinari, che ci hanno seguito sempre”. Un grande complimento, detto da una ragazza che tutti definiscono unica.

Alice Degradi, profeta in patria

Alice Degradi, profeta in patria: ha vinto a Busto Arsizio, dove ha giocato per anni, davanti a chi le vuole bene.

“Quando ho saputo che si giocava nel PalaYamamay, mi sono chiesta: oddio, e adesso? Una volta entrata in campo ho pensato solo alla squadra, alle mie compagne, al risultato della partita che ci attendeva. Per noi era importante vincere anche davanti a tante persone alle quali voglio bene, agli amici. Sono contentissima e adesso si festeggia”.

Isabella di Iulio, due promozioni in tre anni. “Grazie per l’onore”

Isabella Di Iulio era in campo a San Giustino, in B1, il 19 ottobre 2014, quando la squadra allenata da Matteo Bertini iniziò una lunga serie, interrotta solo a Pagliare, l’11 aprile 2015; una cavalcata trionfale che portò il Volley Pesaro in serie A2. A Busto Arsizio ha messo a terra l’ultimo punto, quello che ha garantito la promozione in serie A1.

“Ci ho pensato molto ed è un grande onore esserne stata protagonista. Non capita spesso a una giocatrice di partecipare a due promozioni in tre stagioni. Ancor di più se sono servite per riportare Pesaro dove era un tempo. Siamo riuscite nell’impresa, tappa dopo tappa. E’ un grandissimo onore che il Volley Pesaro mi abbia scelta per questo progetto che puntava a ritornare in A1. Ringrazio la società e le ragazze con le quali ho giocato in queste tre stagioni. Che dire di più, se non sottolineare che la squadra che ha vinto i playoff è un grande gruppo; non accade sempre, ma è successo anche quest’anno, come a mio parere è stato in questi tre anni. E ovviamente ringrazio lo staff, che negli anni è cambiato. E ringrazio i tifosi: loro non sono cambiati, rimanendo sempre con noi, in B1 come nella festa per il grande ritorno in A1. A livello personale sono fiera del percorso che ho fatto per arrivare fin qui. E molto contenta perché non ho ricevuto regali, ma ho lavorato tantissimo con gli allenatori che mi hanno seguito. Un grazie particolare a Matteo Bertini, che è stato il primo a credere in me e con il quale ho lavorato benissimo. Infine, un ringraziamento particolare alla mia famiglia, che mi ha sostenuto e seguito sempre, e a Cesare, il mio ragazzo”. Che purtroppo, dopo una stagione regolare da applausi con l’Emma Villas Siena, ha perso la semifinale playoff per la promozione in A1. Ci ha pensato Isabella a rendergli meno amaro l’epilogo di un anno di grande lavoro.

Nicole Gamba: “Non si va più in palestra, ho il magone”

Nicole Gamba, secondo libero, cambio tattico: Bertini l’ha utilizzata spesso in battuta al posto delle centrali. L’ennesima conferma che la vittoria è di tutte le ragazze.

“Sono felicissima e contentissima per questa promozione e per avere dato il mio contributo, che magari non è stato grandissimo, ma mi ha consentito di fare parte di un bellissimo gruppo, con compagne fantastiche, e mi viene già il magone a pensare che non saremo più tutti i giorni in palestra. Sono contenta per Barbara e per avere riportato Pesaro in serie A1. Adesso ci organizziamo e facciamo festa”.

Alessia Ghilardi: “Riconquistata l’A1 dove me l’avevano tolta”

Alessia Ghilardi ha ritrovato la serie A1 nel palasport dove l’aveva salutata. Una promozione che ha festeggiato con un lungo abbraccio e bacio a Dimitri, il marito-sportivo-tifoso.

“Aspettavamo questo momento in tanti. Per me è il coronamento di un sogno incredibile. Qui mi avevano tolto la serie A1, qui l’ho riconquistata”. Non aggiunge altro, è emozionata, fradicia di spumante e non si capisce se sul volto scorrono bollicine o lacrime.

Eleni Kiosi: “Porterò sempre con me l’abbraccio del PalaYamamay”

Eleni Kiosi, greca del Nord, macedone di Salonicco, ha mostrato il meglio di sé quando la stagione ha vissuto la fase decisiva. Bella l’idea di Mauro Filippini, grafico eccellente, già presidente dei Balusch, di esporre la bandiera greca, simbolo di “libertà o morte”, eleftherìa i thanatos.

“Quando sono arrivata a Pesaro, l’obiettivo della squadra era di vincere il campionato. Lungo il percorso che ci ha portato alla finale, ho capito che era con queste persone che avrei voluto festeggiare la vittoria. Sono tanto felice per quanto ho vissuto, ancor più contenta perché negli occhi e nel cuore ho tante immagini della squadra unita in un grande abbraccio, nel bene e nel male. L’ultimo abbraccio nel PalaYamamay lo porterò sempre con me. Voglio dire grazie dal profondo del cuore alle ragazze, allo staff, a chiunque abbia partecipato a questo viaggio o lo abbia seguito”.

Federica Mastrodicasa: “Espresso un gioco incredibile”

Federica Mastrodicasa, un diesel per playoff da incorniciare. Anche in gara 2 è partita lentamente, ma quando si è scaldata ha travolto la difesa lombarda. 8/12 in gara 1, un fantastico 13/20 a Busto Arsizio, per un totale di 21/32 che fa 65,6%. Incontenibile.

Federica, con due centrali come lei e Rossella Olivotto, va a finire che ha ragione… Matteo Renzi: si vince al centro.

“Ah ah, abbiamo fatto bene, sono contenta. Soprattutto sono felicissima per il traguardo raggiunto e per essere il capitano di questa squadra. Una stagione iniziata benissimo, poi segnata da un calo. Ci siamo riprese e siamo tornate a crescere, fino a esprimere un gioco incredibile. La serie A1 è meritatissima, è stato bello averla conquistata in un palazzo dello sport che è nella storia della pallavolo femminile. Quando siamo entrate per l’allenamento del mattino, abbiamo provato una grande emozione”.

Rossella Olivotto: “Un onore avere riportato Pesaro in serie A1″

Eccola qui, Rossella Olivotto, la collega di reparto, la Mvp della finale: 11 muri in 6 set, una “piovra” a cui le Aquile legnanesi non riuscivano a sfuggire.

“Un’annata super. Sono arrivata, anzi sono tornata a Pesaro con in testa fisso un obiettivo: la promozione in A1. In questi lunghi mesi siamo state molto brave a dare vita a un bellissimo gruppo che secondo me è stato il nostro punto di forza. Si è creata un’alchimia tra noi che ha consentito di arrivare al traguardo che volevamo raggiungere. Più passava il tempo e più il nostro legame si vedeva in campo. Nelle ultime partite abbiamo espresso un livello di gioco molto alto. Nonostante Legnano fosse una signora squadra, con Mingardi il punto di forza, noi abbiamo risposto con il gruppo che ha avuto la meglio sulle individualità. Sono super felice di questa stagione e ringrazio tutti, dalle mie fantastiche compagne allo staff che ci ha permesso di arrivare ai playoff a un livello eccezionale. Eravamo tutte in grandissima forma e il merito è dei nostri allenatori, a iniziare da Matteo, e del nostro preparatore atletico Simone Mencaccini. Ci siamo presentate alla finale in condizioni fisiche strepitose. Ringrazio i tifosi, davvero unici: siamo state seguite con passione tutta la stagione. A Busto erano tantissimi, ma non dimentico quanto sia stato bello giocare gara 1 in un PalaCampanara gremito. Per me è un onore avere riportato Pesaro nella massima serie, nel campionato che merita, e spero che possa continuare la storia che si è iniziata a scrivete anni addietro”.

Alice Pamio: “Partite bellissime nei playoff”

Alice Pamio ha messo la sua firma, prima servendo bene, poi schiacciando. Che punto!

“Sono contenta della partita, dell’atteggiamento, della gestione anche dei momenti difficili. La squadra è venuta fuori e abbiamo vinto. Quando sono arrivata a Pesaro ci pensavo; ci pensavamo tutti e siamo state a un passo da Filottrano fino all’ultima partita. Nei playoff abbiamo lottato per raggiungere la promozione in modo diverso, disputando partite bellissime”.

Rebecca Rimoldi: “Una Squadra con la S maiuscola”

Nel PalaYamamay era esposto uno striscione tutto per Rebecca Rimoldi.

“Esposto dalle mie compagne di scuola dell’anno scorso. Ragazze con le quali ho legato tanto. Loro mi chiamano la Vip e mi hanno scritto “Vip numero 1, come te non c’è nessuno”. E’ stata una grande vittoria per la quale abbiamo lavorato fin da agosto scorso, credendoci sempre. Siamo felicissime”.

Rebecca rappresenta al meglio lo spirito di squadra: ha giocato poco, ma quando è stata chiamata in causa ha risposto stupendamente. Ecco perché è una vittoria di tutta la squadra.

“Siamo una Squadra vera, con la S maiuscola. Ognuna, nei tempi e nei modi giusti, ha dimostrato di tenerci tanto e di dare tutto per arrivare dove siamo arrivate. Per me è stata un’emozione particolare, sento aria di casa. Nel PalaYamamay ho giocato tante partite fin da bambina”.

Alice Santini: “La svolta dopo la vittoria a Filottrano”

Anche Alice Santini ha perso la voce. Lei parla tanto in partita, parla con sé stessa e con le compagne. Solo parole positive.

“Avevo un sacco di voglia di festeggiare, felicissima ed emozionatissima per questo risultato e per averlo condiviso con tante persone. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che inseguivamo fin da agosto. Quasi non me ne rendo conto. E’ stata una soddisfazione immensa, dopo tantissimo duro lavoro, compresi i momenti in cui magari siamo andate in difficoltà. La svolta di questa squadra l’ho vista dopo la partita a Filottrano, quando sono uscita dal campo con la sensazione di potere vincere qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Mi sono detta: se giochiamo così, se siamo veramente queste, non ce ne è per nessuno. Sono andata avanti con questa convinzione, affrontando questo periodo con grande naturalezza, con le nostre consapevolezze. E alla fine abbiamo portato a termine la stagione nel migliore dei modi. Mi è piaciuto fare parte di questa squadra. Mi sono divertita molto e sono veramente felice, anzi sono al massimo, sia per le mie compagne, sia per lo staff che ha lavorato in maniera impeccabile tutto l’anno, soprattutto per questa società che ha fatto tanti sacrifici e merita di stare dove siamo appena arrivati”.

Viola Tonello: “Un anno di grandi emozioni”

Con due centrali come Federica Mastrodicasa e Rossella Olivotto, per Viola Tonello le occasioni di scendere in campo sono state poche, ma quando lo ha fatto – come in Coppa Italia con Chieri – ha offerto risposte positive. Una stagione di crescita e miglioramento per la genovese.

“Un anno che mi porterò sempre nel cuore per le emozioni grandi che mi ha regalato… Il mio pensiero va alla vittoria, alle sfide vinte per le quali abbiamo lavorato sodo tutti, ma soprattutto alle persone che ho avuto modo di conoscere, davvero incredibili. So che le scelte fatte ad inizio anno non sono state casuali, ma che Barbara, Matteo e la società hanno lavorato anche da questo punto di vista e perciò li ringrazio”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>