A fari spenti, zigzagando in autostrada. Intercettato a Fano camionista romeno in stato di semicoscienza per ubriachezza

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19 maggio 2017

Polizia StradaleFANO – Mercoledì sera, nella Sala Radio della centrale operativa della Sottosezione di Polizia Stradale di Fano, sono fioccate le segnalazioni di numerosi conducenti che hanno segnalato tempestivamente un autoarticolato che, già dalle ore 20,30 in transito nell’ambito provinciale pesarese della A14, procedendo a velocità incostante, zigzagava pericolosamente tra una corsia e l’altra , addirittura a fari spenti, in carreggiata.

L’ingaggio è avvenuto poco dopo il Casello di Fano, ma prima che il conducente interpretasse l’intimazione di alt da parte delle due pattuglie della Polizia Stradale accorse per mettere in sicurezza la corsa del mezzo pesante , sono trascorsi molti chilometri.

L’intervento tempestivo, l’immediato rintraccio e la presenza alternata in testa ed in coda degli agenti , in una mirata azione di rallentamento e messa in sicurezza del mezzo pesante, hanno scongiurato ben più gravi conseguenze.

Gli altri utenti della strada ,hanno assistito atterriti all’ingombrante pericoloso incedere dell’autoarticolato che per molti chilometri ha invaso, senza alcuna dinamica coerente, le varie corsie mettendo in serio pericolo l’incolumità degli altri conducenti che hanno incrociato , precedendolo , il mezzo.

Il TIR – composto da un trattore stradale Daf ed un semirimorchio marca Krone entrambi di nazionalità rumena ed appartenenti ad un ditta di trasporti con sede in Suceava SV (Romania), riusciva ad essere definitivamente messo in sicurezza presso l’Area di Servizio Esino .

Il conducente , un trentenne rumeno, sceso con difficoltà dalla cabina di guida ha da subito manifestato, oltre allo stato di gran difficoltà d’orientamento , una sintomatologia da abuso alcoolemico. Le prove ed i primi accertamenti hanno attestato un tasso di alcool oltre il 2,70 g/l .

Ma le stesse difficolta di percezione e lo stato alterato di coscienza hanno reso necessario l’accompagnamento presso il nosocomio di Senigallia

Il camionista, quindi veniva indagato in stato di libertà , con immediato contestuale ritiro della patente professionale (CIGC) finalizzato alla revoca definitiva , fermato l’intero complesso veicolare ; oltre alle conseguenze penali , la previsione di arresto fino ad un anno e mezzo ed ammenda fino a 9000 euro.

 

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