Un po’ di Fano ai vertici del paracadutismo italiano. Livio Piccolo e i Ninja4 medaglia d’oro a Milano in attesa della sfida nei cieli fanesi

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19 maggio 2017

FANO – C’è un po’ di Fano nel 1^ Campionato Italiano di Indoor skydiving, ovvero la prima sfida ufficiale di paracadutismo all’interno del tunnel del vento, tenutasi il 15 e 16 maggio a Milano, sede del tunnel più grande del mondo, Aero Gravity. Livio Piccolo, presidente dell’associazione sportiva Alimarche e già detentore di molteplici titoli italiani con i SINAPSI, squadra che ha scalato le classifiche internazionali nella disciplina della FS4 – Formazione in caduta libera a 4 elementi, ha vinto con i Ninja4 l’oro nella prima competizione indoor in Italia. Con lui altri nomi altisonanti del paracadutismo italiano: l’ex compagno di squadra SINAPSI, Luca Marchioro, il campione italiano in carica nella disciplina individuale di swoop (che interessa la fase di atterraggio) Mario Fattoruso, già ai vertici anche nella Formazione in caduta libera con gli eX3MO – tuttora campioni italiani in carica, e il suo ex compagno di squadra, sempre eX3MO, Ivan Quadrio

Un quartetto che da subito si è presentato come la squadra da battere.

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Ma la suspence non è mancata, anzi, è stata una battaglia punto su punto per tutte e 10 le manche grazie ai Fly-in Amnesia, giovane team che da soli due anni è approdato alla categoria assoluti, guadagnando il quarto posto ai Campionati italiani 2016. Ai giovani Cossu, Brunetti, Silvi e Delogu la medaglia di argento ad un solo punto di distacco dai Ninjia4. E quest’anno l’obiettivo per loro è il podio ai Campionati italiani 2017 che si terranno proprio a Fano dal 25 al 27 agosto prossimo.

Nella gara all’interno del tunnel la classifica ha visto infatti gli attuali campioni in carica nella Formazione in caduta libera, gli eX3MO, che per l’occasione hanno esordito con due sostituzioni rispetto ai quattro membri del team (Rossi e Angelotti affiancano gli storici Arrigo e Paci), piazzati al terzo posto, aprendo il toto-scommesse sulla gara Outdoor di Fano.

Perché è vero che io tunnel rappresenta il luogo privilegiato di allenamento per i paracadutisti che fanno lavoro relativo, tanto che l’associazione Alimarche ha avviato una collaborazione con la struttura milanese, ma è vero anche che uscire da un areo, muoversi in sincrono in caduta libera da oltre 3mila metri, aprire un paracadute e atterrare in sicurezza implica preparazione, stress e difficoltà specifiche rispetto all’esercizio indoor.

Il verdetto finale ai prossimi campionati fanesi, dove Livio Piccolo gareggerà con il team locale 610, anche questo tra i favori della stagione.

Tutti col naso all’insù, quindi, e che vinca il migliore.

 

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